CON FROOME E MARTIN LA ISRAEL DA' L'ASSALTO AL TOTA

PROFESSIONISTI | 15/04/2021 | 12:58

A 34 anni con un Lombardia e una Liegi-Bastogne-Liegi in bacheca, c’è ancora tempo per mettersi in discussione. È quello che ha pensato Daniel Martin, portacolori della Israel Start-Up Nation, al momento di programmare il suo 2021, abbandonando per un anno il Trittico delle Ardenne per concentrarsi sulle gare a tappe. Lunedì 19 aprile a Bressanone ci sarà anche il 34enne irlandese ai nastri di partenza del Tour of the Alps. Una prima volta assoluta per Martin nell’evento organizzato dal GS Alto Garda, al fianco del quattro volte vincitore del Tour de France Chris Froome.


Dopo un 2020 vissuto da protagonista nelle corse a tappe e un quarto posto assoluto conquistato alla Vuelta a España, Daniel Martin sarà l’uomo di classifica della formazione World Tour israeliana al Giro d’Italia. Per questa ragione, dopo aver preso parte alla Vuelta a Catalunya nel mese di marzo, l’irlandese ha inserito nel suo calendario anche il Tour of the Alps.


“Sono davvero entusiasta di scoprire una nuova corsa come il Tour of the Alps – spiega Dan Martin -. Negli scorsi anni, mi sono sempre concentrato sulle Classiche delle Ardenne, guardando il TotA in TV, una corsa che mi sembra bella e impegnativa. Con la squadra abbiamo visto in questo appuntamento l’avvicinamento ideale al Giro d’Italia: non vedo l’ora di testare le mie gambe e vedere a che punto sono nella mia preparazione”.

A fargli conoscere e apprezzare le strade dell’Euregio ci sarà il suo nuovo compagno di squadra Chris Froome. Dopo le partecipazioni nel 2018 e 2019, il britannico tornerà sulle strade del Tour of the Alps con l’obiettivo di ritrovare la forma in vista del Tour de France e di regalarsi le prime soddisfazioni col nuovo team. L’arrivo di Froome alla Israel Start-Up Nation ha chiaramente rappresentato un importante salto di qualità nelle ambizioni del World Team israeliano.

“Avere Chris in squadra è motivo d’ispirazione per tutti noi, ci spinge a migliorare, me compreso – conferma l’irlandese -. Sono entusiasta di poter correre con lui e penso possiamo fare molto bene insieme, sfruttando tatticamente la nostra esperienza. Il Tour of the Alps è un appuntamento importante per la stagione di entrambi: Chris continuerà a migliorare in vista del Tour de France, io metterò a punto la forma per il Giro.

Se Chris Froome ha già potuto dimostrare la sua classe sulle strade dell’Euregio, terminando quarto in classifica generale nel 2018 prima di trionfare al Giro d’Italia, le strade di Tirolo, Alto Adige e Trentino ben si addicono alle qualità di Dan Martin, capace di grandi prestazioni quando la strada sale e con una punta di velocità che non guasta in una corsa esplosiva come il Tour of the Alps

“Abbiamo intenzione di essere aggressivi e inseguire le vittorie di tappa – ammette il figlio di Neil Martin e nipote di Stephen Roche -. È un’importante settimana di corsa prima della partenza del Giro d’Italia: togliersi delle soddisfazioni rappresenterebbe una grande iniezione di fiducia e un grande risultato in sé”

Sin dalla prima frazione di lunedì prossimo (Bressanone-Innsbruck, 140,6 Km), i grandi nomi del Tour of the Alps 2021, da Yates a Quintana, fino a Bardet, Pinot, Carthy, e il campione in carica Sivakov non potranno sottovalutare il duo della Israel Start-Up Nation. Chi purtroppo non potrà essere della partita è Vincenzo Nibali: l’italiano della Trek-Segafredo ha subito la frattura del polso in una caduta in allenamento, ed è già stato operato. Il ritorno dello Squalo ad una delle corse che più ama dovrà attendere il 2022.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


Thibau Nys si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la sindrome da attrito prerotuleo al ginocchio sinistro. Il belga della Lidl Trek lamentava dolori ricorrenti al ginocchio a causa di un precedente trauma, e il recente fastidio...


Doppietta Tudor Pro Cycling U23 nella prima tappa dell’Istrian Spring Tour in Croazia, da Poreč a Funtana. In uno sprint molto combattuto, il tedesco Bruno Kessler ha centrato il successo davanti al compagno di squadra, il norvegese Stiansen, firmando così...


Sventola la bandiera italiana sulla prima tappa del Tour of Rhodes grazie ad Alexander Konychev. L’azzurro, che da quest’anno difende i colori della China Anta - Mentech Cycling Team, si è imposto al termine dei 154, 7 km della Maritsa...


Vittoria solo sfiorata per Lorenzo Cataldo nella seconda tappa del Tour of Antalya, in corso sulle strade della Turchia. Il toscano della China Chermin Cycling Team ha chiuso al secondo posto sul traguardo di Belek, dove si è conclusa la...


Un santino, un portafortuna, un angelo custode, un mito, un semplice omaggio, un pensiero fisso, un'idea rassicurante, un compagno di viaggio. A ventidue anni dalla sua scomparsa e a 26 anni dalla sua ultima vittoria, ottenuta a Courchevel nel Tour...


Subito dopo aver annunciato il rinnovo della longeva partnership con Mediolanum, Urbano Cairo ci ha concesso una "flash" nella quale ha sintetizzato la strategia RCS per potenziare l'immagine e l'attrattività del Giro d'Italia nel mondo e ha risposto alla nostra...


Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024