SCHELDEPRIJS, SI CORRE NEL GELO. E LA GROUPAMA RESTA AL PALO PER COVID

PROFESSIONISTI | 07/04/2021 | 09:12
di Francesca Monzone

Lo Scheldeprijs 2021, la classica di primavera dei Paesi Bassi, al suo via non vedrà oggi la Groupama-FDJ. Il team francese, dopo un caso di Covid nel team, ha deciso di non prendere parte alla corsa. Così Arnaud Démare, uno dei possibili vincitori, non potrà duellare con gli altri velocisti. Runincia anche la Trek Segafredo dopo i casi di positività sìriscontrati nelle ultime settimane.


Sarà una classica semplice nel suo percorso, ma avvincente a causa del meteo, con il vento e il freddo che saranno gli ostacoli principali. Lo Scheldeprijs è un festival per i velocisti: sfortunatamente il campione in carica Caleb Ewan questa volta non ci sarà e il favorito numero un diventa l'irlandese Sam Bennett (Deceuninck-Quick Step), pronto a regalare un nuovo successo a Lefevere. Un’edizione dura quest’anno con temperature proibitive, tanto che in alcune zone è comparsa la neve, tanto è vero che è stata cancellata la cerimonia di presentazione delle squadre.


Si parte alle 12.30 dal Diamond Centre di Terneuzen, nei Paesi Bassi a Zeeuws-Vlaanderen e dopo 194 chilometri di gara si arriverà al Churchilllaan nel centro di Schoten. A contrastare la superiorità della Deceuninck-Quick Step, potrebbe esserci Cees Bol, capace di correre con temperature proibitive, pioggia e gelo. Anche Tim Merlier potrebbe essere un buon candidato per la vittoria. L’ex campione del Belgio infatti, ha già tre vittorie a suo nome e ha anche vinto lo sprint per il terzo posto ad Attraverso le Fiandre. Da non dimenticare Alexander Kristoff (Team UAE Emirates), ex vincitore del Scheldeprijs, è nato e cresciuto in Norvegia, dove la pioggia nevosa e le forti raffiche di vento non sono una novità. Tra i nomi che potrebbero brillare in questa Classica troviamo anche gli italiani, con Giacomo Nizzolo (Qhubeka - Assos), secondo alla Gent-Wevelgem, quarto a Bruges - De Panne e tra i migliori nella Milano-Sanremo. Ma anche Elia Viviani (Cofidis), che dopo ottimi segnali,potrebbe conquistare la corsa, anche se non è amante della pioggia e del vento.

Ha deciso di non prendere il via, invece, Nacer Bouhanni che sentiva di non avere la necessaria concentrazione dopo le polemiche razziste nelle quali è stato coinvolto negli ultimi dieci giorni.

È previsto un forte vento da ovest, che indubbiamente stravolgerà il gruppo. La combinazione di vento, pioggia e temperature atmosferiche prossime allo zero farà sì che il gruppo arrivi decimato a Schoten.

A causa della pandemia lo scorso anno, la gara non si era disputata e dopo un primo spostamento in ottobre, gli organizzatori preferirono annullarla. Oggi si tornerà a correre, sarà probabilmente questa l’edizione più dura della storia della gara. Non ci saranno difficoltà particolari lungo il percorso, ma i primi 50 chilometri, particolarmente esposti alle intemperie, faranno la selezione. Sarà una corsa proibitiva e per vincere, bisognerà resistere alle temperature, che potrebbero anche, scendere sotto lo zero.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


C'è la Cina per Lorenzo Cataldo! Il toscano di Prato, sette vittorie in questa stagione con la Gragnano Sporting Club di patron Palandri, ha raggiunto un accordo con la neonata Cicli Metec formazione Continental con sede nella città di Hangzhou...


È iniziato dalle montagne ossolane il percorso d’avvicinamento alla stagione 2026 della Giovani Giussanesi. Nei giorni scorsi gli undici Juniores della formazione brianzola assieme allo staff tecnico  sono stati impegnati nel primo raduno stagionale, in cui hanno posto le basi...


Una festa davvero speciale - anche perché è stata quella che ha celebrato i trent’anni di tuttoBICI - quella andata in scena a Milano per la consegna degli Oscar tuttoBICI, il premio che ogni anno viene assegnato al miglior atleta...


Tra due mesi, sabato 31 gennaio nella Sala del Teatro Il Momento nel centro storico di Empoli, il gruppo sportivo Maltinti Lampadari Banca Cambiano celebrerà i 50 anni dalla sua nascita. Il ricordo non potrà che tornare a Renzo Maltinti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024