SARA FIORIN: IL SETTIMO POSTO DI CITTIGLIO E' FRUTTO DI UN DURO LAVORO

DONNE JUNIORES | 24/03/2021 | 07:30
di Danilo Viganò

E' un buon momento per Sara Fiorin, che quatta quatta sta dimostrando quanto è brava e quanto è cresciuta sia dal lato mentale che da quello agonistico. E' recente infatti il suo settimo posto nella gara internazionale di Cittiglio, che domenica scorsa ha visto impegnate le donne juniores nel Piccolo Trofeo Alfredo Binda prima prova della Coppa delle Nazioni.


Reduce dal meeting in pista a Grenchen, in Svizzera, l'azzurra brianzola ha stupito soprattutto per la sua tenuta in salita, e per come ha saputo difendere le posizioni di testa fino al traguardo come spiega il suo direttore sportivo, Julia Martissova:

"
Esordire in un appuntamento di così grande spessore con un simile risultato ci lascia soddisfatti e ci da grande morale per il prosieguo di questa stagione. Il piazzamento di Sara Fiorin, raccolto con grande maturità e frutto di un duro lavoro da parte sua, è il coronamento di una grande collaborazione di tutta la squadra. Prendiamo quindi questo debutto come un importante punto di partenza, fiduciosi che possano presto arrivare nuovi risultati ed importanti occasioni in cui mettersi nuovamente in bella evidenza".

Sara Fiorin, 17 anni di Baruccana di Seveso, alle porte di Monza. portacolori del Team Gauss-Fiorin, è giunta a ridosso delle migliori esponenti della categoria accusando soltanto 4" dalla vincitrice, la finlandese Anniina Ahtosalo la quale si è imposta davanti alla svizzera Noelle Ruetschi e alla francese Eglantine Rayer. Cinque le italiane che hanno concluso nella top-ten fra cui Sara Fiorin appunto. 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La tappa numero 6 del Tour ha visto Jonas Vingegaard affrontare una giornata difficile, con un distacco di oltre due minuti dal rivale Tadej Pogacar. Il capo allenatore della Visma Lese a Bike, Marc Reef, ha condiviso le sue riflessioni...


L’Inseguimento a squadre Under 23 parla ancora azzurro. Matteo Fiorin, Renato Favero, Christian Fantini ed Etienne Grimod hanno dominato la finale dei Campionati Europei su pista di Cottbus chiudendo in 4:02.184, superando la Germania (4:05.693) con una prova solida, pulita,...


Secondo titolo continentale per Agata Campana, che ai Campionati Europei su pista di Cottbus firma un’altra prova di forza. Dopo l’oro nello Scratch, la trevigiana di Castelfranco Veneto – sempre più leader della BTF Burzoni VO2 Team Pink – conquista...


Tadej POGACAR. 10 e lode. L’ennesima impresa e non sarà l’ultima. L’ennesimo “coup de théâtre” del nostro prodigio, che si prende la scena e non solo la tappa e la maglia gialla (c’era chi ipotizzava che il norvegese potesse tenere...


Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


Bere e non sprecare una sola goccia di pipì: questa è l’indicazione, la disposizione, l’imperativo categorico. A dirlo è la scienza, quindi gli staff dei team più attrezzati che stanno correndo il Tour de France. «L’antidoping non c’entra: scrive Marco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra