PRESIDENZA CONI. DI ROCCO NON ELEGGIBILE?

POLITICA | 23/03/2021 | 15:13
di Guido La Marca

Addentrarsi nei meandri della politica sportiva è davvero impresa ai limiti dell’impossibile perché spesso - la storia ce lo insegna - vale tutto e il contrario di tutto.


Certamente l’annunciata discesa in campo di Renato Di Rocco per la presidenza del Coni - candidatura confermata nelle intenzioni ma non ancora annunciata ufficialmente - ha fatto rumore e creato anche un po’ di scalpore.


E, naturalmente, scatenato reazioni. Come racconta Lorenzo Vendemiale su Il Fatto Quotidiano - il Collegio di garanzia dello Sport (impropriamente chiamato Collegio del Coni) ha emesso “ad orologeria” un parere che rischia di tarpare le ali a Di Rocco.

Di cosa si tratta? Di un pronunciamento che riguarda la Federazione Tiro a Segno e che stabilisce «in virtù della Legge Madia che vieta incarichi dirigenziali nelle amministrazioni pubbliche a personale in quiescenza, chi è in pensione non può diventare presidente».

Se applicato anche al Coni, il parere bloccherebbe di fatto la candidatura di Di Rocco. Ma c’è più di un ma, altrimenti che politica sportiva sarebbe? Per esempio c’è da considerare che l’Unione Tiro a segno è posta sotto la diretta vigilanza del ministero della Difesa per la questione del porto d’armi ed è l’unica Federazione a trovarsi in questa posizione e proprio per questo non assimilabile alle altre.

E poi, il pronunciamento del Collegio di garanzia dello Sport vale anche per la presidenza del Coni? Gli avvocati specializzati in diritto sportivo, naturalmente, stanno analizzando la questione in vista delle elezioni in programma il 13 maggio a Milano.

Al momento i candidati ufficiali sono il presidente uscente Giovanni Malagò - in ogni caso favoritissimo - e l’olimpionica Antonella Bellutti. Ma il partito del malcontento - guidato dai presidenti di Federnuoto Barelli e Federtennis Biraghi - vuole puntare su un proprio candidato e ha individuato in Renato Di Rocco l’uomo giusto. Che succederà ora?  La risposta, forse, alla prossima puntata.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024