L'ORA DEL PASTO. FAUSTO E L'ODE ALLE RANDO

NEWS | 11/03/2021 | 08:05
di Marco Pastonesi

Se dico “Ho fatto una randonnèe!”, / mi sento chiedere “Eccheccos’è? / Non sappiamo di cosa stai parlando!” / Eh sì, pochi conoscono le rando!.


Fausto Righetti, veronese di Negrar, 66 anni di cui gli ultimi 45 da tecnico di radiologia, specialista in Tac all’Ospedale Sacro Cuore di Negrar. Passioni: calcio, tennis, poi ciclismo. Tutta un’altra storia.


Il loro motto è: “Né forte, né piano / ma sempre tanto, tanto lontano”; / slogan perfetto e fatto su misura / per chi pedala verso un’avventura.

Parole sue: “Dapprima con una vecchia bici qualche giretto nei dintorni, poi 40-50 km e via fino alla mitica quota 100 con la quale mi sembrava di aver raggiunto l’apice. Invece, lasciandomi coinvolgere da un amico, un incredibile esperto di randonnée, ho partecipato alla VRV, la Verona-Resia-Verona da lui organizzata, una 600 km di tanta bellezza. E qui ho avuto modo di respirare un’aria nuova, fatta di amicizia e reciproco aiuto, ho scoperto un mondo davvero meraviglioso sia per le persone sia per il paesaggio, di notte, o all’alba, o al tramonto. E tutto questo mi ha contagiato”.

Ore e ore in sella all’amata bici, / tra la natura e una schiera di amici. / Amici veri, seppur con altra divisa, / di uguale sudore e fatica è intrisa.

Ancora lui: “Così negli anni a seguire ho partecipato a varie manifestazioni, Rando Imperator (Monaco-Ferrara, 600 km), Sicilia no stop, 1000 km con il periplo dell’isola, un poker di rando in Sardegna per un totale di 1500 km in cinque giorni, una Tirreno-Adriatico di 600 km, la Salerno-Amantea-Salerno, 600 km, stupenda la costa cilentana, per finire con la famosa PBP, la Parigi-Brest-Parigi del 2019, una vera Olimpiade del randonneur con 6800 partecipanti provenienti da ogni angolo del mondo, esperienza indimenticabile, da pelle d’oca. Lo scorso anno ho anche promosso una randonnée, in periodo di Covid, quindi solo per pochi, la SclerRando’S, partenza e arrivo a Peschiera, 570 km e un dislivello di 8800 metri, dura ma bella”.

Ciclisti particolari, questi “randagi”, / un tantino “fuori” però mai malvagi. / Amano lo sport, sincero e genuino, / cogli anni migliorano, come il vino!

Finché Righetti si è sublimato: “In molte di queste esperienze ho pedalato in solitaria, così in me nascevano tante idee e quella di mettere le varie sensazioni e cose vissute in una ode è stato un piacevole modo di non disperdere questo mio bagaglio. Spesso mentre pedalavo mi venivano strofe incredibili, che poi puntualmente dimenticavo o non ricordavo nella stessa maniera. Ho impiegato tanto a scriverla perché avevo deciso che non doveva essere buttata lì senza un’opportuna riflessione. Ho anche cercato di non ripetere mai la stessa rima, almeno nel suono, come ho cercato di non utilizzare mai il ‘che’”.
I mezzi son pesanti, colmi di borse... / davvero strane, direte, queste corse, / ma vi prego, non chiamatele così, / son rando e...  durano più di un dì.

“L’Ode” è lunga, lunga quasi come una randonnée. Ma un’altra quartina ci sta.

Scegli una distanza e sfidi te stesso / seguendo un tragitto ben impresso. / Giri il mondo, guardi nuovi orizzonti, / osservi mari, laghi e maestosi monti.

Ancora una, dai, l’ultima.

Al via non c’è ressa, neppure griglia, / si va d’accordo, nessun parapiglia. / Si parte di buon’ora, è subito festa, / c’è allegria, niente grilli per la testa.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


Non era mai successo, nel ciclsmo moderno, che le montagne fossero così vicine a Parigi. Non era mai successo che la penultima tappa proponesse in successione quattro salite mitiche, non era mai successo che a poche ore dall'arrivo sui Campi...


Oggi intorno alle alle 14, quando il Tour affronterà la salita del Col du Telegraphe, sarà impossibile non ricordare quella meravigliosa domenica del 6 luglio del 1952. Erano le 12, 30 quando, dopo la Croix de Fer, la testa del...


L'inferno arancione dell'Alpe d'Huez ha un altro vincitore oltra a Tadej Pogacar. Ma se lo sloveno è stato il più veloce, la Curva degli Olandesi vince ancora la gara dei decibel. Ogni volta cambia il vincitore della tappa, ogni anno...


Non ha mai partecipato a gare su strada e in compenso vola su pista. Filippo Cusumano, 18 anni, di Bergamo, ai recenti Campionati  Europei  pista di Cottbus ha percorso i 200 metri lanciati (qualificazioni al torneo di velocità ) in...


L’ex professionista Danilo Napolitano è stato squalificato per vent’anni per presunte violazioni degli articoli 2.6 e 2.8 del Codice WADA, relativi al possesso e alla somministrazione (o tentata somministrazione) di sostanze proibite. Napolitano era il direttore sportivo della Salus Seregno...


Quinta e penultima serata di gare ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose Bianche, caratterizzata da sfide spettacolari e da un'ottima prova degli azzurri. Il campione europeo dello Scratch Alex Vogel ha conquistato il G.P. Arduini,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra