CUBETTI DI SALUTE. IL LIMITE DELLA PRESTAZIONE FISICA: GAMBE E POLMONI O TESTA?

PREPARAZIONE | 05/02/2021 | 10:00
di Mapei Sport

Lo studio dei limiti della prestazione umana è da sempre uno degli argomenti più affascinanti nell’ambito della fisiologia dell’esercizio o della prestazione sportiva in generale. Negli anni abbiamo assistito al susseguirsi di nuovi record e primati del mondo in diverse discipline sportive che sono sicuramente da attribuire ad una ottimizzazione del processo di allenamento che è passato attraverso l’individuazione di quali sono i reali fattori che limitano la performance umana.


«Se si pensa alla prestazione di resistenza di grandi campioni del ciclismo o della corsa a piedi, immediatamente si pensa al loro cuore, ai loro polmoni e alle loro gambe. Indubbiamente, avere un cuore ben allenato e dei muscoli pronti a sostenere le richieste fisiologiche derivanti dall’esercizio sono un elemento imprescindibile per raggiungere una prestazione sportiva di alto livello ma probabilmente non basta» spiega Ermanno Rampinini, responsabile dello Human Performance Lab (HPL) di Mapei Sport.


«Infatti, sono ormai diverse le evidenze scientifiche che dimostrano la necessità di possedere spiccate capacità di resistenza anche dal punto di vista mentale. Gli atleti di alto livello riescono a raggiungere prestazioni migliori non solo perché limitano la fatica a livello muscolare ma anche perché sono in grado di conservare un’elevata capacità prestativa anche a livello cognitivo. Quindi probabilmente non è corretto considerare l’affermazione “è la testa che fa la differenza” vera in termini assoluti ma possiamo certamente dire “senza la testa è difficile fare la differenza”».

GUARDA IL VIDEO

Guarda altre puntate della serie Cubetti di Salute sul canale youtube di Mapei Sport.

Foto Credit: @BettiniPhoto

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


Bere e non sprecare una sola goccia di pipì: questa è l’indicazione, la disposizione, l’imperativo categorico. A dirlo è la scienza, quindi gli staff dei team più attrezzati che stanno correndo il Tour de France. «L’antidoping non c’entra: scrive Marco...


Lo scrive su Repubblica oggi Cosimo Cito: in casa Pogacar ci sono diverse novità e vengono tutte dal futuro. Il caldo asfissiante è una realtà, ma in casa Uae Emirates anche le soluzioni sono a portata di mano, o di...


Dopo tre stagioni le strade della Red Bull BORA hansgrohe e di Primož Roglič sono destinate a separarsi. Il 36enne atleta sloveno, fresco vincitore del titolo di campione nazionale della cronometro, è in scadenza di contratto e l’accordo che lo...


In questi primi giorni di Tour lo abbiamo visto in fuga, lo abbiamo visto in maglia a pois e purtroppo ieri lo abbiamo visto cadere a cinque chilometri dal traguardo: quella caduta ha lasciato un segno importante per Alex Molenaar....


Una garanzia di spettacolo e ben di più che un fugace spauracchio per i corridori, il Tourmalet diventa per Gazzetta dello Sport “Gigante per Giganti”. Ciro Scognamiglio ci ricorda che “la Grande Bou­cle alza improv­vi­sa­mente l’asti­cella e porta il gruppo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra