QHUBEKA ASSOS: RITIRO CONCLUSO E GRUPPO... CEMENTATO

PROFESSIONISTI | 31/01/2021 | 16:17

Il Team Qhubeka ASSOS, unica squadra africana di ciclismo WorldTour, ha chiuso il suo ritiro di preparazione in vista della stagione 2021.
Venticinque corridori e lo staff al completo hanno trascorso quasi due settimane in Spagna seguendo un intenso programma di allenamento, completando al contempo piani e preparativi per la stagione a venire.


Per il 2021 il Team Qhubeka ASSOS ha vito l’arrivo di 17 nuovi corridori tra i quali Fabio Aru, Simon Clarke, Kilian Frankiny, Robert Power e Sean Bennett.
A causa delle attuali restrizioni di viaggio, due corridori non sono stati in grado di unirsi alla squadra: si tratta di Sergio Henao, rimasto ad allenarsi a casa in Colombia, e dell'australiano Dylan Sunderland.


Giacomo Nizzolo commenta: «Il camp è stato davvero buono. Ho dovuto gestire un problema al ginocchio, quindi non sono stato in grado di effettuare tutti gli allenamenti, ma sicuramente mi sento molto meglio rispetto a quando sono arrivato. Sono contento perché il gruppo si è consolidato molto più velocemente di quanto mi aspettassi. Personalmente non vedo l'ora di sfoggiare la mia nuova maglia di campione europeo, che è super cool grazie all’ottimo lavoro fatto da Assos».

Fabio Aru a sua volta sottolinea: «È stata un'esperienza straordinaria per me! Devo conoscere tutti i ragazzi molto rapidamente e mi sento benissimo, non solo con loro ma anche con tutto lo staff. Mi sembra di essere in questo team già da molti anni e questa è davvero un bel modo per iniziare la mia nuova avventura con Qhubeka ASSOS. Sono davvero orgoglioso di far parte di questo super team, e naturalmente ora di essere un membro del progetto Qhubeka. Questo camp è stato molto importante per me e l'atmosfera è davvero, davvero bella; posso dire che non ho mai avuto un'atmosfera come questa prima d'ora. Inizierò la stagione in Provenza e poi vedremo, ma la cosa più importante è che sono felice e non vedo l'ora di cominciare la mia nuova stagione».

Ed ecco il parere di Nicolas Dlamini: «Il camp è stato molto buono, l'atmosfera è stata fantastica. Con 17 nuovi corridori sembra un team completamente nuovo con nuove dinamiche e modi di lavorare e quindi immagino che quest'anno sarà molto diverso rispetto agli anni precedenti».

Infine Victor Campenaerts: «Grande camp! Ho appena controllato e ho fatto 40 ore in bici in 10 giorni e con un solo giorno di pioggia, quindi siamo stati davvero fortunati. Se vedete il cambiamento nell'atmosfera dalla prima all'ultima cena c’è una grande differenza, quindi sono davvero positivo nel pensare alla nuova stagione. E per me sarà ancora più speciale puntare al primo obiettivo che è il weekend di apertura in Belgio. Non ho mai fatto quelle gare e sarà speciale per me».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Che splendida notizia quella che arriva da Castelfiorentino, cittadina della Valdelsa in provincia di Firenze, grazie all’encomiabile lavoro dell’ex professionista Kristian Sbaragli, che ha lasciato l’attività come atleta a fine 2025. Grazie a lui, agli sportivi, agli amici, agli sponsor...


Specialized presenta la nuova Turbo Levo R, l’e‑MTB full‑power più agile mai realizzata dal brand. Progettata per chi vuole spingere forte, guidare con precisione e affrontare terreni tecnici con una naturalezza mai vista, Levo R inaugura una nuova categoria: Electric Rally. Con un...


È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024