SBARAGLI. «CORRERE AL FIANCO DI VAN DER POEL E' IL MASSIMO»

PROFESSIONISTI | 17/01/2021 | 08:36
di Francesca Cazzaniga

In questi giorni Kristian Sbaragli sta lavorando a Benicasim, in Spagna, dove la Alpecin-Fenix ha fissato la sede del suo raduni di inizio stagione. Il trentenne velocista toscano inizierà la sua stagione con la Volta a la Comunitat Valenciana in programma dal 3 al 7 febbraio.


Lo raggiungiamo telefonicamente dopo un allenamento di cinque ore e ci appare sin dalle prime parole un Kristian sereno e molto ambizioso: «In questa stagione mi piacerebbe tornare ad alzare le braccia al cielo (l‘ultima vittoria risale al 2015, decima frazione della Vuelta di Spagna ndr), e chiaramente spero di migliorarmi ancora. Ogni anno cerco di inserire un tassellino d’esperienza in più. Un altro grande obiettivo per quest’anno è quello di essere di supporto a Van der Poel e alla squadra. Stiamo ancora definendo i programmi, ma insieme a Mathieu dovrei fare tutta la prima parte di stagione, dall’UAE Tour alla Milano-Sanremo, poi vedremo. Purtroppo viviamo ancora in una situazione di grande incertezza che rende tutto più complicato: dobbiamo navigare a vista».


Sbaragli è alla seconda stagione con la Alpecin-Fenix e spiega: «In questa squadra mi trovo bene, l’organizzazione è davvero molto buona. Questo di gennaio è già il secondo ritiro che facciamo tutti insieme in vista della nuova stagione: già a dicembre siamo venuti qui a Benicasim per pedalare tutti insieme. Non era facile organizzare tutto questo e in squadra prestiamo molta attenzione alla situazione sanitaria: ci alleniamo in quattro gruppi diversi, in base ai lavori che ognuno di noi deve fare, e la squadra ha portato anche il nostro chef in modo tale da non usare la cucina dell’hotel, nonostante questo sia quasi vuoto. Credo sia molto importante riuscire a trascorrere insieme più tempo possibile, per cementare il gruppo e creare una buona coesione tra di noi. Qui sento di essere valorizzato al meglio, sono molto felice. Mathieu poi è un fenomeno. Un fuoriclasse unico. Nel ciclismo di oggi ci sono molti corridori in grado di guidare la bicicletta alla perfezione, ma come lui non c’è nessuno. Fuori dalla bici poi è molto tranquillo, alla mano e disponibile con tutti. E’ per me un orgoglio essere al fianco di un campione come lui, non si smette mai di imparare. Il suo punto di forza? Il saper prendere le cose con leggerezza e questo per me è un grande valore aggiunto. Non pensa mai di essere arrivato, ma guarda sempre al prossimo obiettivo cercando di migliorarsi»

E quando gli si chiede qual è il suo sogno nel cassetto, la risposta è chiara per un corridore italiano che ha anche dalla sua lo spunto della velocità: «Vincere la Milano-Sanremo, non è un sogno facile da realizzare ma mi piace pensare in grande e l’importante credo sia lavorare nel migliore dei modi per cercare di raggiungerlo. In caso contrario resterò comunque un uomo felice ed appagato dalla vita, anche perché lo scorso 26 marzo è nato il mio primogenito Lorenzo. Un’emozione difficile da spiegare a parole, ma che ha reso ancora più completa la mia vita e quella della mia compagna Camilla».

Foto Credits: @BettiniPhoto

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un altro giovane talento italiano entra nell'orbita di un team di WorldTour. «Lotto-Intermarché è orgogliosa di annunciare l'ingaggio di Brandon Fedrizzi (17). Il giovane italiano ha recentemente vinto la E3 Saxo Classic Nations Cup Juniors e si unirà alla nostra...


Drali Milano è tra i protagonisti del Fuori Salone di Milano con una versione speciale della bici Iridio che potrà essere ammirata allo Speedlab Scaldasole dal 22 al 26 aprile. Si tratta di una vetrina unica in cui l’azienda milanese rinforza il...


Remco Evenepoel vincendo l’Amstel Gold Race ha conquistato il settimo successo individuale del 2026 ed è diventato il corridore con più affermazioni in stagione. Il campione belga ha migliorato il terzo posto dello scorso anno e ha permesso al Belgio...


La Coppa del Mondo di ciclismo su pista UCI 2026 regala grande spettacolo con i distacchi in vetta alla classifica generale che si riducono in vista dell'ultima tappa, in programma il prossimo fine settimana a Nilai, in Malesia (24-26 aprile)....


Sulla questione sicurezza in gara si torna a parlare di tanto in tanto, soprattutto quando succede qualcosa di spiacevole. La caduta di Tom Pidcock alla Volta a Catalunya ha fatto un gran parlare per diversi motivi, non solo perché è...


L’Amstel Gold Race 2026 offre un caso di studio particolarmente utile per comprendere la trasformazione del ciclismo contemporaneo. La corsa olandese conserva tutti gli attributi della grande classica: appartenenza al calendario WorldTour, 257, 2 chilometri, 3.400 metri di dislivello, partenza...


Dopo due mesi abbondanti lontano dalle corse, Egan Bernal riappende il numero alla schiena al Tour of the Alps 2026. Da quando la corsa è diventata euroregionale il corridore della Ineos Grenadiers non ci aveva mai preso parte. La sua...


Brera e Mura più di Clerici e Minà, ma tutti “I 4 Gianni” di Giuseppe Smorto (Minerva, 234 pagine, 18 euro) hanno amato, seguito e scritto di ciclismo. Brera significa Coppi. Smorto racconta: “Franco Brera rimescola i ricordi di bambino:...


È stata inaugurata ufficialmente al Museo del Ghisallo una mostra ed una collezione temporanea di biciclette che come vere candeline si accendono un po’ alla volta per festeggiare il traguardo del museo fondato nel 2006. Alla cerimonia hanno...


Il Tour of the Alps 2026 apre i battenti con una tappa interamente austriaca.La prima frazione di Innsbruck è probabilmente tra quelle più agevoli della settimana, anche se tanto facile, in realtà, non è. per seguire il racconto in diretta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024