COLLARE D'ORO. TANTI PREMIATI, MA TROPPI NOMI MANCANO ALL'APPELLO...

PREMI | 28/12/2020 | 13:40
di Pier Augusto Stagi

In principio Gianni Bugno. La notizia del collare d’oro attribuito al due volte campione del mondo nonché vincitore di un Giro e di tante altre cose ci aveva solo reso felici: Gianni se lo meritava eccome questo prestigioso riconoscimento dal massimo organismo dello sport italiano, la mamma di tutte le discipline sportive, questa confederazione delle federazioni sportive che tutto può e tutto dispone anche se ultimamente la politica ci ha messo lo zampino rendendo la propria autonomia condizionata oltremodo, ma questo è tutto un altro discorso.


Bene, Gianni Bugno il primo nome, poi è saltatO fuori che la lista “ciclistica” era per noi ben più lunga: ben 46 nomi oltre al fuoriclasse monzese. In totale 47 atleti ai quali sarà attribuito il collare. Poi però mi sono messo lì, con carta e penna, e la lista degli esclusi mi è apparsa piuttosto ricca e pingue. Insomma, c’è chi è stato campione del mondo e sarà applaudito per questo e chi la maglia iridata l’ha vestita ma è come se i colori dell’arcobaleno si fossero sbiaditi con il passare degli anni.


Dimenticanza? Forse, si spera. Ma la lista è lunga, lunghissima. Tanti sono i figli di un Dio minore. Vado di lista con cognome e nome, come si fa a militare: Benetton Mario, Collinelli Andrea, Capelli Adler, Citton Cristiano, Martinello Silvio, Trentini Mauro e Villa Marco. A memoria mi fa specie la dimenticanza degli ultimi campioni del mondo dell’inseguimento a squadre, vinti nel 1996 e 1997: Benetton-Capelli-Citton-Collinelli-Trentini, sotto la guida di Sandro Callari (do you remember?).

Forse il collare l’hanno già avuto? Non credo. Così come penso che della lista dovrebbero far parte anche Chiappa Roberto, Paris Federico, Capitano Gianluca, Giordani Leonardo, Battistella Samuele, Gentili Mario, Dotti Roberto, Vicino Bruno, Brugna Walter… , ai quali mi risulta sia stata attribuita una medaglia. Insomma, a qualcuno la medaglia, ad altri il collare. Io voglio credere che si tratti solo di una dimenticanza, di una spiacevole questione burocratica o di una errata compilazione delle liste. Può capitare, ma forse è il caso di fare una verifica: si è ancora in tempo per porre rimedio. Medaglie e collari, noi restiamo qui in attesa, senza la museruola.

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COMMENTI
si, alcuni nomi effettivamente mancano..
28 dicembre 2020 15:24 pietrogiuliani
Bravo DIRETTORE! Concordo infatti, che troppi nomi mancano all'appello. Essendo un tifoso dei team di Ivano e Cristian Fanini, noto per esempio che, nonostante sia stato inserito un atlete che con la maglia amore e vita ha vinto il titolo iridato, come Marco Villa (e lei poi cita giustamente anche Walter Brugna), non vengono citati il TRE volte campione del Mondo Claudio Golinelli, il campione del mondo del quatretto 100km (1994) Dario Andriotto, e Mario Cipollini (che oltre a Zolder, aveva vinto - sempre a cronometro - il mondiale da Juniores a Stoccarda nel 1985).

collari e medaglie
28 dicembre 2020 15:41 PIZZACICLISTA
Da Gianni Bugno a tutti quelli citati ......... un abisso!!!!!

Collari D'oro
28 dicembre 2020 17:10 gaspy
Ci si ricorda giusto in tempo di elezioni?

Un po' di sano campanilismo
28 dicembre 2020 18:35 Miguelon
Perché il tuo campione si è il mio no?
Queste onorificenze....
Pirandello, alla notizie del Nobel vinto, ebbe modo di dattiloscrivere: "pagliacciate pagliacciate" innumerevoli volte. È la strada che dice. Non l'istituzione.

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