L'AGGRESSORE DI VENDRAME INCASTRATO DA UN FILMINO E DA UN TESTIMONE

PROFESSIONISTI | 23/12/2020 | 13:00
di Giulia De Maio

È bastata mezza giornata per identificare il pirata della strada che due giorni fa a Conegliano ha rischiato di far finire a terra Andrea Vendrame e ha sferrato un pugno al professionista veneto della Ag2r La Mondiale mentre si stava allenando


Nonostante la concitazione del momento il 26enne trevigiano di Santa Lucia di Piave è stato pronto a tirar fuori il cellulare dalla tasca della maglia e a immortalare la targa della macchina scura che si stava allontanando. Sulla strada su cui lunedì mattina è avvenuta l’aggressione inoltre c’era un testimone oculare, che si è precipitato dai carabinieri a raccontare quanto visto. Incrociare i numeri della motorizzazione e il modello di auto ha portato all’identificazione dell’automobilista, che ieri sera si è presentato spontaneamente in caserma.


«Andrea, rispettando alla lettera le indicazioni del decalogo di Zerosbatti, è stato svelto a registrare un breve filmino, che immortala l’auto impegnata nell’inversione a U e prova che l’automobilista stava scappando. In questi casi è meglio non agire, rivolgersi agli avvocati e alle forze dell’ordine. Per chi si trova in strada ricordo che la testimonianza è un dovere civico e civile, quando si assiste a comportamenti come quello di cui è stato vittima Andrea bisogna dimostrarsi responsabile e mettersi a disposizione come ha fatto il testimone di questa vicenda. Anche perché oggi succede a me, domani può capitare a te» racconta a tuttobiciweb l’avvocato milanese Federico Balconi, uno dei promotori dell’associazione no-profit Zerosbatti, nata per dare tutela legale a chi va in bici, a cui Vendrame si è rivolto.

Nel 2016 Vendrame fu investito e finì contro un finestrino riportando gravi ferite al volto di cui porta tutt’oggi i segni. Quest’altro incidente che danno può apportare alla sua carriera? «Presenteremo una denuncia per aggressione, percosse e lesioni. Non c’è prezzo che ripaghi un trauma. Il risarcimento dipende dai danni fisici che verranno stabiliti dal medico legale. Per fortuna, in questo caso non si tratta di danni fisici permanenti (la prognosi a oggi è di 10 giorni, ndr) ma andrà quantificato anche il danno morale. Andrea è un professionista, di certo è stata turbata la sua preparazione e, per quanto accaduto, chi può dire che d'ora in poi non avrà paura ad andare in bici?».

Quanto rischia questo “odiatore di ciclisti” che si è sfogato su Vendrame? «Rimanendo nell’ambito delle lesioni fino a 3 anni con la condizionale, se poi patteggerà anche meno. Dipenderà dal rinvio a giudizio e dalle decisioni del giudice di pace. Andrea è rimasto in piedi perché è un professionista, fosse successo a una persona con meno abilità nella conduzione della bici parleremmo di lesioni gravissime, quindi di una pena ben più pesante, visto che l’automobilista è scappato senza prestare soccorso. Il quesito che inseriremo nella querela è: il conducente voleva farlo finire a terra? Non siamo dei forcaioli, ma vogliamo il massimo della pena perché la violenza contro i ciclisti è inammissibile».

Copyright © TBW
COMMENTI
pirati
23 dicembre 2020 13:39 siluro1946
"dopo saremo migliori", ipotizzare che il pirata venga sanzionato è pura utopia. Deve invece fare attenzione

pirati
23 dicembre 2020 13:39 siluro1946
"dopo saremo migliori", ipotizzare che il pirata venga sanzionato è pura utopia. Deve invece fare attenzione

pirati
23 dicembre 2020 13:42 siluro1946
"dopo saremo migliori", ipotizzare che il pirata venga sanzionato è pura utopia. Deve invece fare attenzione Andrea a non incorrere in qualche sanzione del tipo "ha filmato un privato", "ha sbandato di 2 mm", "ha invaso l'altra corsia di 1 cm" ecc. ecc.

Ha ragione l'autista?
23 dicembre 2020 17:58 geo
Ma Andrea aveva il campanello sulla bici? aveva le luci anteriori e posteriori? Aveva i catarifrangenti sui pedali?...... Gli avvocati ci sguazzeranno....

Identità
24 dicembre 2020 19:46 Romano
Nome e cognome dell'aggressore!!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024