ASSEMBLEE ELETTIVE. BRESCIA, POZZANI CONFERMATO CON TANTI VOLTI NUOVI GALLERY

FCI | 06/12/2020 | 07:48
di Paolo Venturini

La Federciclo provinciale bresciana riparte dalla conferma plebiscitaria per Gianni Pozzani, ma con un comitato che lo supporta completamente rinnovato. Se la riconferma del presidente, da diversi lustri alla guida del movimento ciclistico provinciale, pareva scontata dal momento che era l’unico candidato, non così si può dire per l’ampio consenso ricevuto.


Un ringraziamento al presidente perchè fra le mille difficoltà che ha rappresentato per il ciclismo locale questa stagione del Covid è riuscito a organizzare le prime corse con il nuovo protocollo di sicurezza, fungendo da apripista e modello per altre società, poche a dire il vero, che ne hanno seguito l’esempio ed hanno proposto gare e appuntamenti, linfa vitale per i ragazzi, prime vittime dello stop agonistico.


Ma l’assemblea, svolta secondo i più rigorosi criteri antiassembramento presso l’auditorium Capretti a Brescia, ha portato anche al rinnovo delle cariche e all’elezione dei componenti per il comitato regionale e per l’Assemblea nazionale chiamata a febbraio a scegliere il successore di Renato Di Rocco, presidente federale che proprio in questi giorni ha annunciato che non si ricandiderà.

Il nuovo comitato che si affiancherà a Gianni Pozzani sarà composto da Andrea Baruzzi, Nadia De Negri, Renato Moreschi e Omar Zafferini, quest’ultimo in rappresentanza del fuoristrada.

Delegati provinciali a rappresentare il Comitato, uno dei più numerosi e forti di tutta Italia, ci saranno Gianni Pozzani, Paolo Zanesi, Renato Moreschi, Simone Pontara, Luigi Rossi e Davide Trebbi. Soddisfatto il presidente Pozzani «per la massiccia risposta da parte delle società bresciane con una partecipazione al voto vicina al 70% quando altri comitati vicini a noi hanno superato a fatica il quorum. Ma sono particolarmente contento per il risultato ottenuto dai tecnici. Non era facile farli partecipare al voto, mentre riuscire a convocarne 56 lo ritengo un grande successo che dovrebbe consentirci di avere due rappresentanti per le elezioni nazionali, Mario Chiesa e Giovanni Bindoni.»

L’assemblea si è aperta con i ringraziamenti ai partecipanti che hanno sfidato un tempo da lupi per esprimere il loro voto. Vista la potenza numerica della Fci bresciana era presente  anche il presidente regionale Cordano Dagnoni per portare un saluto e ricordare  la sua probabile candidatura alla guida della Federazione nazionale auspicando l’appoggio completo da parte dei comitati provinciali e del nuovo comitato regionale. «Se mi candiderò al Nazionale lo farò da autonomo, da uomo di ciclismo e d’esperienza, senza alcun appoggio se non quello, mi auguro di tutta la Regione che ho avuto l’onore di guidare in questo quadriennio».

Ma rappresentanze e voti a parte il problema del ciclismo giovanile oggi è la grande incertezza che circola per la prossima stagione, con calendari ancora tutti da costruire in base all’andamento dell’emergenza sanitaria. L’unico auspicio è quello di non ripetere la stagione zoppa di quest’anno perchè molti ragazzi potrebbero appendere in anticipo la bici al chiodo.

da Il Giornale di Brescia

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Capelli lunghi e idee chiare in testa: Quinn Simmons vuole puntare alla Strade Bianche del prossimo 7 marzo. Il 24enne statunitense della Lidl Trek non ha nascosto le sue ambizioni e, ricordando che già nel 2022 e nel 2023 sugli...


Il giovane talento Luciano Gaggioli, figlio d'arte, classe 2008 e approdato al Team Vangi, è il vincitore della seconda edizione del Premio Francesco Cesarini – Dream Ahead, il riconoscimento che unisce talento, formazione e opportunità reali nel ciclismo professionistico. Il...


Il 2 gennaio, come ogni anno il tempo a Castellania-Coppi si è fermato. Non importa se il cielo è limpido o se c’è la tipica nebbia invernale, nulla è mutato e gli appassionati del Campionissimo, sono tornati per quel pellegrinaggio...


Un nuovo calendario non azzera ciò che è successo, ma lo mette alla prova. Il 2026 del ciclismo maschile nasce all’ombra di un dominio quasi imbarazzante e di una domanda semplice: chi, davvero, può cambiare il corso delle cose? Le...


Ci sono un italiano - Lorenzo Quartucci-  ed un venezuelano, un eritreo e  un guatemateco. Un mauriziano e un mongolo. No, non è l’inizio di una barzelletta, bensì il connotato forte di una squadra ciclistica dove convivono corridori di ben...


Scattano oggi da Castello Roganzuolo di San Fior, nel Trevigiano, i Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross che si concluderanno domani. Primo titolo in palio: il Team Relay (Staffetta Mista) che questo pomeriggio vedrà in gara ventidue formazioni di club. La...


Il mare, la spiaggia, un pesce “mostro”. Marcello (Marcello Mastroianni) si allontana dal gruppo di amici e si siede sulla sabbia. Paola (Valeria Ciangottini), una ragazza, lo chiama, lo richiama, cerca di dirgli qualcosa, prima a parole, soffocate dal rumore...


«Nel 2026 vorrei vincere una Classica e aiutare la squadra a conquistare importanti traguardi come è successo lo scorso anno». Chi parla è Silvia Persico che, dopo aver passato i giorni di festa in famiglia, guarda all’orizzonte e vede avvicinarsi...


Un cane che attraversa improvvisamente la strada in discesa, la conseguente caduta e in un attimo il programma di inizio anno cambia: è ciò che è successo nei giorni scorsi a Silke Smulders mentre si stava allenando in vista del...


Anche nel 2026 ci sarà la cerimonia dedicata al ricordo del grande ed indimenticato campione Fausto Coppi, simbolo eterno del ciclismo e dello sport italiano, in occasione del 66° anniversario della sua scomparsa. La commemorazione si terrà martedì 6 gennaio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024