| 17/04/2008 | 09:43 Il Giro d’Oro, gara internazionale riservata ai professionisti, è pronto a vestirsi a festa. Lo farà domenica 20 aprile, quando dalle Terme di Comano scatterà la 26.a edizione della corsa di patron Gigi Malesardi, la quale vede già al via ben quattro vincitori del Giro d’Italia. Corridori che rispondono ai nomi di Gilberto Simoni (Diquigiovanni Androni Giocattoli), Stefano Garzelli (Acqua & Sapone), Danilo Di Luca e Paolo Savoldelli (entrambi del Team Lpr), ai quali si aggiungono altri corridori di primissimo piano come Pellizzotti, Alessandro Bertolini, Nibali, Gasparotto, Commesso, Mazzanti, nonché il rientrante Daniele Bennati, il velocista della Liquigas che tornerà all’agonismo proprio al Giro d’Oro dopo sette mesi di stop, lui che nel 2007 vinse 10 corse.
Nomi di valore assoluto per la corsa trentina, ma il Giro d’Oro sembra non volersi fermare qui. Domenica, infatti, potrebbe esserci pure il campione olimpico di Atene 2004 e due volte campione del mondo (Salisburgo 2006 e Stoccarda 2007) Paolo Bettini, il grande specialista delle classiche.
Il “grillo” livornese, in recupero dopo la frattura alla costola rimediata al Giro dei Paesi Baschi, ha deciso di rinunciare all’Amstel Gold Race, gara di apertura della settimana delle Ardenne, in concomitanza con il Giro d’Oro. Un forfait che potrebbe portare il portacolori della Quick Step Innergetic proprio alle Terme di Comano, dove proseguirebbe la propria preparazione in chiave Giro d’Italia. La corsa giudicariese, pertanto, potrebbe aggiungere un altro grande nome di prestigio nella propria starting list, preparandosi per un’edizione a dir poco scoppiettante e spettacolare. Bettini dovrebbe far conoscere la sua decisione stasera o domattina, alla verifica delle sue condizioni fisiche dopo un allenamento leggero.
Intanto, si annuncia la chiusura delle strade con trenta minuti di anticipo rispetto al passaggio della carovana. Dopo la partenza da Terme di Comano alle ore 10.30, i corridori prenderanno la volta di Tione (10.48, i passaggi sono calcolati sulla base di una media oraria di 40 km/h) e poi della Val Rendena, con passaggi da Spiazzo (11.00) e Strembo (11.05), prima del nuovissimo traguardo volante di Pinzolo (11.12).
A quel punto, ci si spingerà fino a Carisolo (11.15), prima di scendere nuovamente verso Tione di Trento, ripassando da Strembo (11.26) e Spiazzo (11.30). Arrivata a Tione (11.42), la carovana si sposterà in Valle del Chiese, con transito da Breguzzo (11.48), Roncone (11.52) e Pieve di Bono (12.03), da dove i corridori saliranno verso il Gpm di Daone (12.08, dopo 65 km di gara), terreno fertile per le prime fughe di giornata.
Da lì, si tornerà ancora una volta a Tione (12.31), passando prima per Praso (12.11), Roncone (12.18) e Breguzzo (12.22). Da Tione ci si sposterà verso Ragoli (12.36), per poi imboccare la leggera salita che porta a Stenico (12.49) e scendere verso Terme di Comano (12.59), passando per Villa Banale (12.54) e sul ponte dei Servi (12.56).
Il transito dalle Terme di Comano (dopo 99 km di corsa) sancirà quindi l’inizio dei due giri del circuito finale, il quale vedrà i concorrenti attraversare i territori di Lomaso, Bleggio e Banale, i tre versanti delle Giudicarie Esteriori.
Saranno le pedalate decisive, con primo transito da Campo Lomaso (13.02), Fiavé (13.09) e Cavrasto (13.15), ritorno a Terme di Comano (13.23) e nuovo transito sul ponte dei Servi, con immediata discesa (discesa Selva) verso Piazza del Mercato a Ponte Arche (13.30), da dove i corridori scatteranno ancora una volta verso Ragoli (13.42), per affrontare nuovamente la salita di Stenico (13.57), prima di ridiscendere alle Terme di Comano (14.07), sempre passando per Villa Banale e dal ponte dei Servi.
Lì si concluderà il primo dei due giri del circuito finale, da ripetere un’altra volta, ma giunti a Villa Banale non si scenderà fino al Ponte dei Servi, girando invece poco prima, al bivio Selva, con la conseguente discesa che porterà sul rettilineo finale di Ponte Arche. L’arrivo dei primi è previsto poco dopo le ore 15.00, al termine di 189,6 km decisamente mossi e vallonati. E vista la nobile starting list, le emozioni certo non mancheranno.
Info: www.girodoro.org
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