COLNAGO, PINARELLO, BIANCHI: È L'ITALIA CHE DOMINA I GRANDI GIRI

BICICLETTE | 08/11/2020 | 17:35
di Paolo Broggi

L'Italia che pedala ha vissuto una stagione difficile per quel che riguarda i grandi giri. Il miglior risultato nelle classifiche generale è stato il settimo posto di Vincenzo Nibali, classe 1984, al Giro d'Italia mentre Damiano Caruso (classe 1987) ha chiuso il Tour de France al decimo posto e Mattia Cattaneo, 30 anni, ha terminato oggi l aVuelta al diciassettesimo posto.


C'è un'Italia però che eccelle, domina, stravince. È l'Italia dei costruttori di biciclette che ha infilato una tripletta storica: in ordine cronologico, Tadej Pogacar ha vinto il Tour in sella a bici Colnago, Tao Geoghegan Hart ha conquistato il Giro d'Italia pedalando su bici Pinarello e Primoz Roglic si è assicurato la Vuelta con la sua Bianchi.


Un risultato straordinario che conferma l'eccellenza della nostra arte ciclistica: tre costruttori dalla storia molto diversa tra loro, dal presente certamente differente, tre realtà unite dalla capacità di conquistare i grandi giri grazie all'arte, alle intuizioni e alla tecnologia. Tre realtà italiane che, anche se con strategie diverse, continuano ad essere radicate nel nostro territorio. E a tenere alti i colori dell'Italia che pedala. 

Copyright © TBW
COMMENTI
?
8 novembre 2020 18:09 PIZZACICLISTA
eccellere senza atleti è una magra consolozione...........

FRENI TRADIZIONALI
8 novembre 2020 19:35 CP12
Tre marchi italiani, biciclette equipaggiate con freni tradizionali, non con quei freni a disco, obrobiosi e inutili!!!

Mica solo bici.
8 novembre 2020 20:35 IlarioQ
Non dimentichiamo la Wilier e tutto l'abbigliamento. Vero che per adesso non abbiamo molti nuovi campioni all'orizzonte, ma il nostro tricolore svetta comunque, e se non portiamo a casa trofei, portiamo a casa posti di lavoro.

cp12
8 novembre 2020 20:46 alerossi
vallo a dire a bettiol che i freni a disco sono inutili. in una vecchia intervista disse che al mondiale yorkshire 2019, tutto corso sotto il diluvio, a ogni curva il gruppo si divideva a metà. davanti i dischi e dietro i v-brake.

I dischi sono solo un bluf...
8 novembre 2020 22:27 insalita
Non mi sembra ci fossero delle differenze in altre gare dove pioveva e non c'erano spaccature di gruppo tra chi utilizzava v-brake e disco…
Con o senza se un corridore vince…... vince con qualsiasi mezzo ……
Non vedo tutto questo stravolgimento di prestazioni con il disco….
Poi la manutenzione è ben più differente ed accurata che 4 pattini…..
Lo evidenzia i tre vincitori dei tre grandi giri…. bici classiche e via…. italiane e non…...

Proprietà estere
8 novembre 2020 23:13 Melampo
E' da un pezzo che i tre marchi non sono più di proprietà italiana. Le famiglie che li hanno fondati e sviluppati hanno lasciato spazio ad altri, più giovani, più dinamici, più tecnologici.

V-brake
9 novembre 2020 08:34 gaspy
Al mondiale in yorkshire Moscon aveva i freni tradizionali
Come sempre ci voglio le gambe!!!!!

Dischi Vs Rim
10 novembre 2020 09:00 Franco
Questo a dimostrazione che i freni a disco non sono indispensabili.
Ok le bdc Italiane hanno vinto i tre grandi giri, gli atleti Italiani però sono distanti delle prime posizioni

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È con un obiettivo molto ben chiaro in testa che la Lotto Intermarchè ha costruito la sua formazione per il Tour de France 2026: tornare a conquistare quella vittoria di tappa che alla squadra belga manca dal 18 luglio...


La Tudor Pro Cycling si prepara per il Tour de France con obiettivi chiari, ambizioni definite e con alle spalle un intenso periodo di preparazione. «Il nostro unico obiettivo: vincere tappe - afferma il direttore sportivo Addy Engels -. Julian...


Si susseguono le ufficializzazioni dei roster per il Tour de France 2026, corsa che scatterà questo sabato da Barcellona con un’attesa cronosquadre di 19, 4 chilometri. A prendervi parte, in quanto formazione World Tour, vi sarà ovviamente anche l’XDS...


La Cofidis è pronta per il Tour de France che partirà sabato da Barcellona e affronterà l’edizione 113 della Grande Boucle con un obiettivo ben preciso: andare a caccia di tappe. Che siano frazioni per velocisti, o dal percorso mosso...


La UAE Team Emirates-XRG dirama ufficialmente le convocazioni per il Tour de France 2026 e per supportare Tadej Pogačar alla rincorsa del quinto successo in carriera come Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Induráin. Confermate le anticipazioni della...


È uno degli appuntamenti più attesi dell'estate ciclistica a livello giovanile, una corsa unica che ha fatto e continua a fare la storia. Stiamo parlando del Trofeo Città di Brescia: domani, 30 giugno, va in scena la 63a edizione della...


Il team Bahrain Victorious si presenta al Tour de France 2026 con una squadra equilibrata, costruita attorno all'obiettivo primario di conquistare vittorie di tappa, senza perdere di vista la classifica generale con Antonio Tiberi, che punterà a un piazzamento tra...


Saranno due su tutti i grandi interpreti degli sprint mondiali a mancare l’appuntamento col Tour de France 2026 che avrà inizio venerdì da Barcellona: Paul Magnier e Jonathan Milan. Entrambi infatti, dirottati dalle proprie squadre al Giro d’Italia dell’ultimo...


La Francia del ciclismo ha trovato un altro protagonista del suo futuro. Dopo l'esplosione di giovani talenti come Paul Seixas e Paul Magnier, anche Romain Grégoire conferma di essere uno degli uomini destinati a guidare la nuova generazione transalpina. Il...


Oltre a Longo Borghini chi sono le campionesse nazionali del 2026? Qui di seguito una rapida carrellata. PAESI BASSI. Dopo il terzo posto nella prova contro il tempo, Lieke Nooijen ha fatto suo il titolo nazionale in linea...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra