CARAPAZ. «ORGOGLIOSO DI QUELLO CHE HO FATTO». GLI HIGHLIGHTS

PROFESSIONISTI | 07/11/2020 | 18:59
di Francesca Monzone

Carapaz ha attaccato e ha lottato fino alla fine. Senza squadra e senza sostegno da parte del gruppo, la “Locomotora de Carchi” ha tentato il tutto per tutto per vincere la Vuelta, ma così non è stato. Il capitano della Ineos Grenadiers fino all’ultimo ha provato a vincere e forse, oggi, si sarebbe aspettato un aiuto dalla sua ex squadra, la Movistar, lasciata solo scorso 31 dicembre.


Questo non è successo e la formazione spagnola ha finito per "aiutare" Roglic, proprio nel momento in cui lo sloveno era maggiormente in difficoltà e facilmente attaccabile.


«Non ho commenti sulla Movistar, ogni squadra cerca il proprio interesse e decide come fare la propria corsa: così l’ecuadoriano, in modo diplomatico, ha commentato la condotta in gara della Movistar.

Intanto le polemiche sulle scelte tattiche della Movistar stanno inondando i social network: in molti sostengono che il team spagnolo avrebbe volutamente favorito Roglic a svantaggio dell’ecuadoriano.

Cme detto, Carapaz passa oltre e commenta: «Il mio avversario è stato molto bravo e tutto sommato sono molto contento di come è andata la corsa. In questa Vuelta siamo stati sempre in lotta e sono molto soddisfatto perché ho ottenuto un ottimo podio».

L’ecuadoriano conosceva bene la salita all’Alto de La Covatilla perché nel 2018 l’aveva affrontata al fianco di Nairo Quintana e Alejandro Valverde. Ha attaccato a tre chilometri dalla fine per cercare di sorprendere Roglic, ma da solo è riuscito solo a recuperare alcuni secondi, che non sono bastati per capovolgere il risultato.

«Sono molto contento per il grande impegno ma anche per come abbiamo mantenuto l’equilibrio, ho la consapevolezza di poter dire che ho lottato finchè ho potuto, difendendo i colori della mia squadra».

Copyright © TBW
COMMENTI
Carapaz e Movistar
7 novembre 2020 20:35 GianEnri
Complimenti a Carapaz, ha dimostrato di essere un solido corridore di corse a tappe, da solo per poco non è riuscito a ribaltare la Vuelta. Meritava una squadra più performante. Movistar incomprensibile, mi piace quando accende la corsa ma l'azione di Soler è stata inutile, forse insieme a Mas solo utile ad aiutare Roglic.

Carapaz
8 novembre 2020 00:10 italia
Poteva vincere se aveva qualche compagno in più e qualche nemico in meno nel momento decisivo. Comunque bravo

Movistar
8 novembre 2020 05:38 Franco P.
Non mi sorprenderebbe se la Movistar avesse favorito Roglic. Da quanto avevo letto nella scorsa stagione i rapporti di erano interrotti bruscamente per volontà del ragazzo. Questo insegna che bisogna sempre comportarsi bene nella vita.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix 2026, l’attenzione degli addetti ai lavori si concentra su un tratto in particolare: il settore di Briastre. Non si tratta di un tratto storico come la celebre Trouée d’Arenberg, ma potrebbe rivelarsi decisivo fin dalle...


«Per i Comuni gli impianti sportivi rappresentano una priorità e Sport Missione Comune si conferma uno strumento fondamentale di continuità e pianificazione, in linea con un percorso che negli anni ha già prodotto risultati molto significativi. La possibilità di accedere...


Cinque titoli su sei per l’Australia nella giornata inaugurale dei Campionati Oceanici su strada riservata alle prove contro il tempo. Tra categoria Elite, Under 23 e Under 19 gli aussie hanno infatti dettato legge dalla prima all’ultima gara griffando...


Tim Merlier, è tornato a vincere. Il velocista belga che finora mancava negli ordini d’arrivo, ha conquistato il piccolo mondiale dei velocisti. Ieri ha disputato la sua seconda gara del 2026, dopo che un guaio al ginocchio emerso durante la stagione...


Le prime settimane di corsa hanno già regalato belle sorprese al ciclismo italiano e si sta muovendo anche la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Fondazione Molteni riservato ai Professionisti.  Ormai tutti i corridori hanno iniziato la loro stagione, qualcuno ha...


La bellissima vittoria ottenuta sul traguardo di Wevelgem proietta il trentino Brandon Fedrizzi in testa alla classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio UAE Emirates riservato agli juniores. Il portacolori della Borgo Molino Vigna Fiorita precede un altro veneto, Lorenzo Ceccarello della Autozai Contri,...


Dieci ragazzi, dieci giovani ciclisti che inseguono i loro sogni e perseguono i loro obiettivi pedalando su biciclette Drali. Nel quartier generale della storica azienda milanese è stato presentato ufficialmente il team Rime – Drali. Gli atleti e i tecnici della...


Si è più volte scritto che il presidente di Amore e Vita Ivano Fanini è il dirigente sportivo più vittorioso di tutti i tempi nella provincia di Lucca, ma fra i diversi premi che ha ottenuto in carriera il più...


Sarà Silvio Martinello l’ospite d’eccezione della puntata numero 5 di Velò, la rubrica di RETE8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Il successo al Giro delle Fiandre di Tadej Pogačar e la vigilia della Parigi-Roubaix che vedrà ancora il fenomeno...


“In bicicletta / come bambini in bicicletta / come bambini su quella del padre / della madre giovani giganti seduti dietro o davanti a dire / oh guarda chi c’è saluta con la manina non mettere / i piedi nelle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024