LONGO BORGHINI. «IL TRICOLORE E' EMOZIONE, ONORE, FESTA...»

DONNE | 31/10/2020 | 17:39
di Giorgia Monguzzi

Sono occhi lucidi quelli di Elisa Longo Borghini che sul podio di Breganze va ad indossare la maglia tricolore, è la seconda in carriera e  va ad aggiungersi al titolo italiano a cronometro conquistato qualche mese fa sempre in territorio veneto. L’ossolana non è nuova a queste vittorie, eppure sembra essere  per lei la prima volta, l’emozione c’è e si fa sentire.


«È pazzesco, faccio fatica a trovare le parole per dire quello che è successo oggi - confida un’emozionatissima Elisa a tuttobiciweb -: indossare il tricolore è sempre qualcosa di assolutamente speciale, c’è una specie di magia che avvolge questa maglia. È un onore poterla indossare di nuovo per un’intera stagione, cercherò di darle il risalto che merita e sono sicura che sarà in grado di darmi una carica in più».


Elisa era la favorita della vigilia e ha rispettato tutti i pronostici arrivando sola sotto il traguardo di Breganze: la sua vittoria è stata il coronamento di un lavoro di squadra costruito alla perfezione dal gruppo Fiamme Oro.

«Oggi sapevo che avevo il 99% delle possibilità di perdere questo campionato italiano e l’1% di vincere, ma volevo giocarmi proprio bene questo 1 %. Ieri con la squadra abbiamo pianificato tutto nei minimi dettagli, ogni ragazza sapeva come e quando agire, sono state semplicemente perfette. Mi sento di ringraziarle ad una ad una perché hanno fatto un lavoro incredibile. In questa vittoria c’è molto delle Fiamme Oro che anche oggi mi ha supportato in una maniera impressionante, ma anche del team Trek Segafredo perché alla fine è con loro che indosserò il tricolore. Ho deciso di scattare in salita perché è il terreno più congeniale a me, sapevo che Marta Cavalli non mi avrebbe seguito e ho visto che Katia Ragusa era un po’ in difficoltà, così ho iniziato ad andare su di progressione e pedalata dopo pedalata ho fatto il vuoto».

Il successo ai campionati italiani arriva al termine di una stagione che per Elisa Longo Borghini è stata a dir poco fenomenale: una tappa al Giro Rosa con il terzo posto finale, medaglie ad europei e mondiali, giusto per citarne alcuni. Una stagione segnata dal problema Covid, ma che ha regalato davvero molte soddisfazioni.

«È stata una stagione veramente strana, ma anche molto bella. Dopo il lockdown ero ripartita con l’idea di provare a vincere una corsa, invece sono andata come un treno e mi sono presa tante belle soddisfazioni, sono proprio felice. Se devo essere sincera, non ho ancora realizzato bene tutto quello che è successo, sono state tante emozioni una sopra l’altra, mi manca solo l’ultima gara a Madrid sicuramente dopo quell’ultima fatica potrò tirare il fiato e prendere consapevolezza di quello che ho fatto. La cosa di cui sono sicura è che l’anno prossimo sarà ugualmente impegnativo, anzi ancora di più perché dovrò mettere tutta me stessa per riconfermare tutto quello che ho fatto».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il dubbio che la caduta in cui Lauren Dickson è rimasta coinvolta negli ultimi 4 chilometri della tappa di oggi del Tour de Suisse Women potesse avere conseguenze più gravi del previsto era sorto sin da subito, sin da quando...


Nienke Veenhoven vincitrice e Marianne Vos al secondo posto: è questo il verdetto della prima tappa della Volta Ciclista a Catalunya Femenina 2026. Le due atlete della Visma Lease a Bike hanno tagliato il traguardo di Santa Susanna con un...


Se ieri la sua prova aveva destato qualche perplessità, oggi Jhonatan Narvaez non ha sprecato l'occasione e ha vinto la terza tappa del Tour de Suisse, partenza e a Bad Ragaz con 157, 9 km da affrontare. L'ecuadoriano della UAE...


Parla spagnolo la terza tappa del Baloise Belgium Tour, disputata con partenza e arrivo a Durbuy sulla distanza di 173 km. Ad imporsi, in un finale esplosivo e spettacolare, è stato infatti Alex Aranburu (Cofidis) che ha vinto il testa...


Conclusione molto incerta e appassionante alla Route d’Occitanie 2026. La seconda tappa infatti si è decisa per questione di centimetri in favore di Noa Isidore (Decathlon CGA CGM) che, grazie ad un decisivo colpo di reni, ha fulminato in...


Ciao Francesco, tanti auguri!. Dall'altro capo del telefono c'è lui, Francesco Moser, che fa una brevissima pausa, poi con nonshalance replica ai miei auguri: «Hai visto Finn, ha vinto e ha messo la maglia rosa: bravissimo!». Vabbé, auguri. Dopo Giacomo...


A voler uscire dai canoni della cautela piemontese, il Piemonte vuole esagerare. Già, perché la presentazione della rassegna Tricolore dei professionisti, appuntamento imminente che vive pienamente di luce propria, porta con sé non un annuncio bensì due: in terra subalpina...


Prosegue senza conoscere pause il momento d’oro di Laurence Pithie. Con un altro sprint perfetto infatti il neozelandese della Red Bull BORA hansgrohe, già vittorioso due giorni fa a Rogaška Slatina e secondo ieri a Ormož, ha fatto sua...


Risplende l'arcobaleno in cima al Monte Livata. Nel primo arrivo in salita del Giro Next Gen 2026, Lorenzo Finn mette in scena uno show straordinario, che gli permette di vincere la tappa e volare in maglia rosa dopo un assolo...


Il Piemonte e le province di Cuneo e Asti si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano con l'organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026 a cronometro e in linea. Due appuntamenti, a cura della Lega del Ciclismo Professionistico, fondamentali della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra