ROGLIC. «HO AVUTO PROBLEMI CON LA MANTELLINA, HO INSEGUITO MA NON MI ARRENDO»

PROFESSIONISTI | 26/10/2020 | 07:48
di Francesca Monzone

Ion Izagirre ha vinto la sesta tappa, Carapaz è il nuovo leader e Roglič è scivolato in quarta posizione nella classifica generale della Vuelta. Una tappa difficile, con salite, freddo e pioggia, condizioni queste che hanno reso la corsa più dura. L’arrivo a Formigal, ha dato uno scossone alla corsa spagnola, dove ora Richard Carapaz è primo con Hugh Carthy dietro di 18 secondi, Daniel Martin di 20 secondi e Primož Roglič è ora al quarto posto con un ritardo di mezzo minuto.


Lo sloveno che fino alla partenza della tappa vestiva la maglia rossa, non è caduto e non ha sofferto il freddo, come ipotizzato da molti in una frazione diffiicle da seguire anche attraverso le immagini a causa delle nuvole basse e della nebbia. Roglič è rimasto attardato a causa della mantellina antipioggia, che non si chiudeva.


«In cima alla penultima salita ho avuto problemi con la giacca antipioggia. Non sono riuscito a chiuderla e, per questo sono rimasto troppo indietro nel gruppo. Pioveva, faceva freddo e la giacca è rimasta aperta, creandomi molte difficoltà. Il problema è stato solo questo, non ero in difficoltà  per altri motivi. La corsa va avanti, siamo solo  all’inizio e io mi batterò per vincere questa corsa».

La frazione di ieri ha costretto i corridori a correre con temperature molto basse e la pioggia e la mantellina era indispensabile. «Il grosso del gruppo si è allungato e si è frammentato. Mi sono dovuto Impegnare molto per riportarmi davanti e ho speso molte energie per farlo. Per questo ho pagato a caro prezzo la salita finale».

La giacca per essere chiusa necessità di precisione, con le dita fredde e bagnate spesso diventa difficile completare l'operazione e molti corridori sono stati costretti a fermarsi o a correre con giacche aperte, come si è visto anche al Giro d’Italia.

«Ho dato molto in questa prima settimana e mi sono stancato, oggi c’è il giorno di riposo e sarà molto utile per tutti».

La Vuelta lunedì riposa, Roglič non ha intenzione di arrendersi e dopo il Tour de France, chiuso al secondo posto, vuole vincere la corsa spagnola.

«Finché siamo tutti in piedi , lo spettacolo continuerà. Oggi riposiamo, non si corre, ma domani  torneremo a darci battaglia. Vedremo nei prossimi giorni se sarò veramente stanco come molti hanno detto», spiega lo sloveno che herso la maglia rossa ma ha mantenuto quella verde di leader della classifica a punti.

Per la Jumbo Visma non ci sono stati solo i problemi con la giacca di Roglič: il capitano del team olandese era rimasto solo, nessuno dei suoi compagni ha potuto aiutarlo a rientrare nel gruppo. Un segnale che non potrà essere sottovalutato dal team olandese nella seonda settimana che della corsa.

Copyright © TBW
COMMENTI
tecnologie
26 ottobre 2020 09:57 tralepieghe
ma come!
uno strapp sulla mantellina e tutto si chiude facile .
computer, misuratori di potenza, watt, grafici e chi più ne ha più ne metta, e poi restano alla cerniera sempre difficile da chiudersi anche in condizioni normali....

Considerazione
26 ottobre 2020 10:36 Maurone
La scena della mantellina l'abbiamo vista anche al Giro......

Mantelline a volte tornare al passato aiuta
26 ottobre 2020 10:57 59LUIGIB
Ho visto che ultimamente molti prof al massimo dello sforzo spesso "litigano" con le mantelline e spesso il problema è agganciare la cerniera lampo, bo forse sarebbe meglio tornare ad utilizzare il buon vecchio velcro che consente più facilmente di chiudere le mantelline anche con i guanti e le mani indolenzite dal freddo a volte tornare al passato aiuta non dico il foglio di giornale ma un sistema di più facile utilizzo perchè no.

Mantelline
26 ottobre 2020 11:03 GianEnri
D'accordo! Occorre ritornare al velcro come quella che ancora mi porto sempre dietro

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Debutto stagionale con vittoria per Biniam Girmay. L'eritreo, passato quest'anno dalla Intermarché - Wanty alla NSN, ha ritrovato il successo al termine della prima tappa della Comunitat Valenciana in cui ha battuto in volata Arne Marit della Red Bull - BORA -...


Vittoria a sorpresa nella prima tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026. Sul traguardo di Bellegarde, posto in cima alla breve ma ripida Côte de la Méditerranée, il giovane Tom Crabbe è infatti andato ad imporsi davanti a...


Federica Venturelli continua a firmare grandi risultati: la giovane cremonese è approdata alla finale dell’inseguimento individuale e questa sera sfiderà per l’oro l’esperta britannica Josie Knight per la conquista del titolo uropeo. Venturelli ha pedalato i 4 km nel tempo...


Il presidente federale Cordiano Dagnoni ha deciso di rispondere anche pubblicamente ad Alessandro Guerciotti e alle accuse avanzate da quest'ultimo nell'articolo che abbiamo pubblicato questa mattina. Ecco le parole di Dagnoni: Riguardo l’articolo dal titolo ‘Il J’accuse di Guerciotti dopo...


Non è uno degli inizi di stagione più semplici quello che sta vivendo Tim Merlier. Il velocista belga, reduce dalla seconda stagione consecutiva chiusa a quota 16 vittorie, è infatti alle prese da dicembre con un fastidioso problema al...


A Napoli aveva lasciato il ricordo di una mega festa di compleanno al Giro 2024 in onore di Valentina, la sua fidanzata. Ora, a Napoli, l'arresto del 24enne magentino da parte dei carabinieri. Come scrive fanpage i militari dell'arma l'avrebbero intercettato...


Un inizio di stagione da lasciare a bocca aperta. Remco Evenepoel con la nuova maglia della Red Bull-Bora Hansgrohe è sembrato imbattibile e attorno a lui i compagni sono stati un team armonico, come ha dimostrato la cronosquadre dominata a...


Archiviate le gare in Australia, la trasferta centroamericana di El Salvador e le prime competizioni in Spagna, il calendario del ciclismo femminile propone l’UAE Tour Women. Articolata in quattro frazioni, la competizione prenderà il via domani per concludersi domenica 8...


Come lui stesso ha raccontato sul suo blog, Michael Woods si aspettava di finire la propria carriera in modo diverso rispetto a come poi, effettivamente, sono andate le cose. Il canadese ex Israel-Premier Tech, l’anno scorso all’ultimo atto della...


La draisina senza pedali escogitata dal barone Karl von Drais e la Colnago con cui Eddy Merckx stabilì il record dell’ora. Lo sgancio rapido al pedale e la ruota libera al cambio. Il cappellino in testa e il giornale sulla...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024