GATTI&MISFATTI. SCELGO GEOECCETERA, VA BENE ANCHE HINDLEY. PURCHÈ NON SIA KELDERMAN

GIRO D'ITALIA | 24/10/2020 | 17:36
di Cristiano Gatti

Un Giro così, segnato da ogni forma di stravaganza, non poteva che presentarsi stravagante fino all'ultimo: testa a testa alla pari nei 16 chilometri che restano. Hindley contro Geoghegan Hart, GeoEccetera contro Hindley. Con una stravaganza che secondo me è forse la più stravagante di tutte: se va in base alla logica e ai precedenti, cioè se vince Geo, finirà per portarsi a casa l'intero Giro l'unico che in questo Giro non ha mai messo la maglia rosa, nemmeno per un minuto.


Ma finirà davvero così? Senza pretese da veggente, tanto meno da mago Silvan, tutto me lo lascia pensare. Certo vale sempre una solenne verità, ben nota a chiunque: nell'ultima crono conta più quanto è rimasto nel serbatoio che la naturale predisposizione. Ma anche sotto questo profilo GeoEccetera sembra offrire garanzie.


In ogni caso, un pertugio a Hindley, che qui nelle crono del Giro ha sempre perso il duello, va lasciato socchiuso. Io glielo lascio a maggior ragione, perchè per combinazione siamo nati nella stessa città, probabilmente nello stesso ospedale. Ma anche se non fosse mio compaesano, glielo lascerei con il massimo del rispetto, perchè se lo merita.

Resta il fatto, per dire quanto sono carogna, che spero vinca GeoEccetera. Primo, perchè anche lui si merita tutto. Secondo, perchè se lo merita la sua squadra, che in questo Giro sinistrato ha dato una dimostrazione mondiale di cosa significhi essere una squadra seria. Non stiamo a ripeterci inutilmente, affatica e annoia: un estratto della storia ci ricorda che sono venuti qui tutti per Thomas, Thomas è caduto su una borraccia, dal giorno dopo non hanno fatto una piega e si sono concentrati su una seconda possibilità. Strada facendo, si ritrovano con sei tappe in tasca (domani probabilmente sette, poker per il nostro Supersonic Ganna), ma soprattutto con un altro capitano nuovo di pacca, capace di vincere a sua volta al Sestriere, ma soprattutto prossimo a portarsi via l'intero banco.

Certo a vincere è sempre uno. E meno male. Il ciclismo è e deve restare sfacciatamente individuale e individualista. Ma se sopra al talento di uno ci mettiamo il carico di un intero apparato, con gente sensata in ammiraglia, con un Dennis capace di servire il Giro al giovane collega su due vassoi d'oro massiccio nelle due tappe più dure, vedi Stelvio, vedi Sestriere, se in altre parole esiste un gruppo vero, se esistono una strategia, un disegno, una visione, diciamo pure uno stile, allora anche un Giro cominciato nel modo più disastroso può chiudersi nel modo più roseo. Rosa shocking.

Per contrappasso, valga come dimostrazione la Caporetto di Kelderman e della sua squadra. Certo si ritrovano Hindley, certo hanno vinto la battaglia dello Stelvio, ma sono prossimi a perdere la guerra. Proprio quel giorno la squadra non ha più voluto essere squadra: vedendo Kelderman andare a quel modo, ha scelto la tappa di Hindley. Ma se si guarda la classifica, si scopre che forse, magari, se avessero fermato il giovane per aiutare il capitano, a questo punto proprio Kelderman godrebbe del pronostico per il duello finale.

Niente se e niente ma, comunque. Lascio alla Sunweb le riflessioni del caso e come osservatore-degustatore mi tengo stretto il risultato concreto: per me, che non vinca Kelderman, rappresenta una grande notizia. Già il Giro ha sofferto di suo, mancava solo di ritrovarci un vincitore simile. Uno che non ha mai retto l'andatura sulle grandi montagne. Uno che a trent'anni ancora deve imparare a vincere qualcosa. Uno che dopo la vergognosa protesta di Morbegno si presenta algido e garrulo per dire che “faceva un gran freddo, grazie alla Rcs per aver preso la decisione giusta”, lui, un olandese del profondo Nord che vede il sole tre giorni all'anno, lui che scendendo dallo Stelvio a ottobre butta via la mantellina.

Non proseguo. Mi basta e avanza. Andiamo all'ultimo atto con due ragazzi che comunque vada a finire ci regaleranno un buon motivo per sorridere. L'uno o l'altro. A entrambi, già adesso, la mia personale gratitudine per averci levato dai piedi questo Kelderman, il peggiore dei vincitori possibili.

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COMMENTI
Miracoli
24 ottobre 2020 18:08 italia
Duemila anni fa un signore faceva miracoli; oggi li fa questa squadra Ineos ecc.
Per ora quelli sportivi (vedendo Dennis come pedala in salita)
Gatti ti faccio questa domanda: secondo te se te se Pozzovivo Domenico andasse alla Ineos, potrebbe battere il record mondiale dei 200 metri lanciati su pista!!

kelderman
24 ottobre 2020 18:15 mandcu
Kelderman il peggiore dei vincitori possibili? Quelli che noi chiamiamo "scarsi", "mediocri", quelli che sono lì e non riescono ad andare oltre una top 5, top 10, come Kelderman in tanti anni, probabilmente sono gli stessi che vanno a benzina normale... e non super.

Trovo peggiore il fatto che un corridore semi-sconosciuto, come entrambi, ottimi talenti in futuro, ma che non hanno vinto ancora nulla e neanche fatto mai classifica nei GT, si mettano subito in bacheca un Giro...

secondo me
24 ottobre 2020 18:37 9colli
se sullo stelvio fermavano Hindley per aspettare Keldermann, col cavolo che oggi i primi 2 erano a peri tempo.......a perso anche oggi le ruote e di conseguenza Tao èra gia in maglia Rosa con vari secondi di vantaggio.

off topic
24 ottobre 2020 18:56 ConteGazza
stanotte cambia l'ora, i corridori saranno contenti, possono dormire un'ora in più per fare una crono di neanche 16! Saluti Filippo Caffino Arona (NO) Piemonte ITALIA

9colli
24 ottobre 2020 18:57 paree
9colli hai pienamente ragione lo scrissi subito dopo aver visto commenti a riguardo la tattica Sunweeb,
Per quanto riguarda Gatti non si può nemmeno commentare,meglio lasci perdere

@9colli
24 ottobre 2020 19:03 fransoli
è ovvio, non lo sapremo mai... però sottovaluti l'effetto psicologico dell'essere stato di fatto lasciato solo e lo sforzo fisico in solitaria che lo ha condotto a finire la tappa di Giovedì stremato e che proababilmente non ha recuperato... insomma dai, al termine della discesa dello stelvio perdeva 40 secondi, per me poter contare su di un gregario che lo portava fino alla salita finale senza spendere energie gli avrebbe fatto risparmiare almeno un minuto...

che figuraccia
24 ottobre 2020 19:11 ciclomanix
ho usato lo stesso titolo di ieri per i ciclisti. Oggi e' didicato al giornalista Gatti. Neanche al bar fanno commenti di questo tipo......

Sunweb
24 ottobre 2020 19:15 max73
Gatti ha detto che la Sunweb ha sbagliato tattica sullo Stelvio???? Ma scherziamo... Se avessero fermato Hindley oggi Geoghegan avrebbe 2 minuti di vantaggio dagli altri due.... Gatti.. Gatti??

Kelderman
24 ottobre 2020 19:35 runner
Solo una cosa: vorrei un po' di rispetto per Kelderman: non sarà un campionissimo, d'accordo, ma giudicarlo così duramente mi pare davvero irriguardoso. Ricordo al sig. Gatti che 5 fratture alla clavicola nella carriera del corridorr olandese non sono bazzecole...A scrivere si fa in fretta...

Kelderman
24 ottobre 2020 19:40 italia
Kelderman ha capito come gira il mondo e per non fare la fine di Aru quando scatto su Froome nel momento topico della sua carriera , ha fatto una giusta e molto molto,molto salutare pedalata di defaticamento.

Kelderman
24 ottobre 2020 20:58 GianEnri
Come ha sottolineato il grande Magrini l'errore del D.S. della Sunweb è di aver lasciato solo in un momento difficile Kelderman invece di affiancarlo con l'ammiraglia per spronarlo a resistere e tenere le ruote di Fuglsang e Bilbao. E sinceramente non capisco questo astio verso Kelderman, reo questo si, della più infelice dichiarazione sulla tappa di Morbegno. E al commento di chi trova peggiore che un semisconosciuto per lui vinca il Giro ricordo che nel 1965 un giovane Gimondi vinse il Tour e di questo i francesi sono fieri.

Io sto con Gatti
24 ottobre 2020 21:23 Roxy77
Anche per me in casa Sunweb non hanno agito al meglio ... ovviamente gli atleti alla fine faranno la differenza ma in casa Ineos hanno dimostrato di essere una spanna sopra di tutti...Ineos top

Kelderman
24 ottobre 2020 22:10 Fondriestbike
Non capisco questo accanimento nei confronti di Kelderman. Di fatto si è corso 2 contro 1. Se Kelderman avesse avuto un Dennis al fianco come TGH, a che punto saremo? Da notare che Kelderman a cronometro è più forte di TGH...

X Fransoli
25 ottobre 2020 10:56 9colli
Nel Ciclismo, col numero attaccato sulla schiena, la Testa spesso conta più delle gambe, e purtroppo Kendermann non ne ha a sufficienza, e l'ha dimostrato in varie occaioni in questo giro.

Kelderman
25 ottobre 2020 14:32 Diego076
Sig. Gatti, è scorretto parlare così di Kelderman... ha fatto quello che le sue gambe gli hanno permesso.. certamente se fosse stato italiano e non olandese avrebbe avuto un altra considerazione da parte sua! Invece abbiamo un movimento ciclistico, quello italico che si trova nel punto più basso degli ultimi 60 anni... meditate

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