TAPPA NEUTRALIZZATA, I PRIMI 100 KM IN PULLMAN, RIPARTENZA DA ABBIATEGRASSO

GIRO D'ITALIA | 23/10/2020 | 10:33
di Guido La Marca

Le condizioni meteo di questa mattina hanno indotto gli organizzatori a intervenire per questioni di sicurezza. I corridori si sono parlati tramite il gruppo telegram in cui sono riuniti dall'Associazione Mondiale dei Corridori e hanno investito del problema Cristian Salvato, delegato del CPA  al Giro d'Italia. Dopo aver raccolto le istanze del gruppo, Salvato ha incontrato la giuria e il direttore del Giro Mauro Vegni che ha accolto la proposta di neutralizzare parte del percorso che oggi era davvero lungo (oltre 250 km). La decisione ha portato quindi a fare circa undici chilometri attorno a Morbegno, per onorare la partenza e il pubblico presente, e poi i corridori sono saliti sui loro rispettivi bus per un taglio di circa 100 km. La corsa è poi ripartita da Abbiategrasso (km 133) alle 14.30. La nuova frazione misura quindi 124 km, più che dimezzata in lunghezza rispetto a quella originale.



Le condizioni climatiche oggi tra Lombardia e Piemonte non sono "estreme", quindi non è stato adottato letteralmente il protocollo promosso da ACCPI e AIMEC, le associazioni italiane dei corridori e dei medici del ciclismo, e poi adottato dall'UCI su richiesta del CPA, per tutelare la salute dei corridori. Magri e provati da questa stagione breve ma intensissima, con una preparazione tutt'altro che ottimale post lockdown, i girini hanno chiesto comunque di ridurre il chilometraggio odierno per non mettere ulteriormente a rischio le loro difese immunitarie. La salute del gruppo è fondamentale, soprattutto in tempo di Covid-19.

foto Monguzzi 

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COMMENTI
finalmente
23 ottobre 2020 10:47 alerossi
questo è il primo passo che porterà a una rivoluzione totale portata avanti dai corridori per i loro diritti. 260Km piatti non hanno alcun senso, non danno nulla di più allo spettacolo.

2020
23 ottobre 2020 10:47 9colli
sarà colpa del 2020 anche questa buffonata???

Bene
23 ottobre 2020 10:56 Tarsigno
Giusta decisione

Ridicoli tutti
23 ottobre 2020 10:58 Sempreesolocunego
Questa scena dimostra quello che è in questo momento il nostro paese e bugno che li difende pur capendo la sua posizione non lo posso sentire...non fanno 100km per il covid!basta in tv guarderò la corsa senza audio o almeno su eurosport che magro che ne capisce e almeno è simpatico

rido
23 ottobre 2020 11:14 ConteGazza
l'umanità è andata kaput, è il ciclismo è solo conseguenza. Siamo diventati delle femminucce (senza offendere nessuno ovviamente). Vincenzo ritirati subito, questo non è più il tuo mondo, vivi di rendita e facendo il testimonial. Con il massimo rispetto x tutti e tanti auguri al vincitore finale Kelderman o Hard vedremo cosa vinceranno ancora in futuro. Saluti Filippo Caffino Arona (NO) Piemonte ITALIA

Peggio sempre peggio
23 ottobre 2020 11:21 Sempreesolocunego
Meglio sotto l'acqua ad aspettare i pulmann o correre.....ma dai mancanza di rispetto per chi era sulla strade a battere le mani....gli organizzati dovrebbero dimettersi subito

lo riscrivo visto che la prima è andata buca....
23 ottobre 2020 13:07 9colli
...a me sembra una buffonata, visto che sono dalle parti di Milano, fate direttamente l'ultima tappa.

Efficacia ed efficienza.
23 ottobre 2020 13:51 Miguelon
Hanno perfettamente ragione i "corridori". Oggi no perché piove, domani no perché sai che mal di gambe, dopo domani niente perché anche 260 km piatti mettono fatica nelle gambe. La no prossimo Giro in nome dell'efficacia e dell'efficienza: partenza e arrivo del Giro nella stessa città. Un giorno la partenza e il giorno dopo arrivo del Giro. La classifica in base alla pettinatura.

Francia Italia
23 ottobre 2020 13:56 Sempreesolocunego
A.SO./ R.C.S. trovate la differenza..... per me parliamo di professionisti contro dilettanti che si inventano organizzatori di giri d'Italia. Che scene :corridori bagnati e infreddoliti in attesa dei pulmann e allocchio si autoincensa per aver trovato un piazzale una ditta per farli partire

Eroi dei nostri giorni.
23 ottobre 2020 14:37 pickett
Se non li lasciano correre si lamentano,perchè temono di perdere il lavoro.Se,tra mille difficoltà,gli organizzatori riescono a mettere in piedi il Giro,lo boicottano.A fine anno,vedrete,assisteremo al solito patetico spettacolo dei corridori rimasti senza contratto che scrivono le lettere ai giornali piagnucolando ed elemosinando un posto.

Una follia questa protesta
23 ottobre 2020 14:51 Roxy77
Decisione assurda presa alla rinfusa ad alzata di mano tra corridori...in Francia una cosa del genere non sarebbe stata consentita. Qui con 12 gradi e pioggia (non allerta meteo x tempesta ma semplice pioggia ) si neutralizza la tappa... Forza Vegni fatti valere contro i rivoltosi apriamo a professional belghe vedrete la differenza

Che pena!
23 ottobre 2020 15:02 maxmsg
Bartali e Bahamontes, per citare solo la B, si stanno rivoltando nella tomba! Che i ciclisti stiano andando verso i calciatori? Una prece!

Piano
23 ottobre 2020 15:15 maurop
Piano con Bahamontes che è ancora vivo.

maurop
23 ottobre 2020 15:54 canepari
Bravo....in effetti è ancora vivo. Chi lo dà per morto gli allunga la vita. Onore all'Aquila
di Toledo

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