I VOTI DI STAGI. TAO CUORE D'ORO, WILCO CUORE E TESTA, JOAO CUORE ROSA, MA AL FIANDRE STANNO A CUORE I CICLISTI?

I VOTI DEL DIRETTORE | 18/10/2020 | 19:24
di Pier Augusto Stagi

Tao GEOGHEGAN HART. 10. È un ragazzo curioso e con tanta voglia di imparare: da dilettante – guarda caso - ha militato anche lui nell'americana Hagens Berman di Axel Merckx che gli ha permesso di girare il mondo e accumulare esperienza internazionale. Ha giocato a pallone (tifa Arsenal), per poi scoprire per puro caso la bicicletta a 14 anni. Insomma, non è un fanatico delle due ruote. Ha praticato sport in età giovanili con il gusto di divertirsi, senza l’assillo della vittoria. Per la serie, tempo al tempo. È fidanzato con la ciclista Hannah Barnes. Ha pure restaurato un camper Volkswagen con il quale si diverte ad andare in giro, anche se lui è tipo che va molto più veloce di un Volkswagen. Dimenticavo: ha in testa i Grandi Giri. Qui è venuto per imparare. Difficilmente lo vedremo lontano dal podio. Cinque vittorie di tappa per la Ineos Grenadiers (Voto 9) con dedica a Nicolas Portal (voto 10 e standing ovation).


Wilco KELDERMAN. 9. La sua squadra fa qualcosa di portentoso, lui lascia fare, si fa tirare su, ma non affonda il colpo. Le cose sono due: o sente di non essere super e gestisce intelligentemente, o sente di avere la gamba, ma la preserva per il rush finale. In entrambi i casi è bravo bravo.


Jai HINDLEY. 10. Il 24enne australiano è semplicemente straordinario, fa un lavoro pazzesco, da uno che ha tutto per pensare un domani in proprio.

Joao ALMEIDA. 8. Difende la maglia rosa con i denti e una lucidità pazzesca, chiaro che in vista delle vette più ardite a questo punto lo vediamo tutti molto più vulnerabile, ma vedremo. Intanto si porta in albergo la maglia rosa numero tredici al primo Giro, e raggiunge Eddy Merckx che nel 1968 fece la stessa cosa (solo che lo vinse). A San Daniele del Friuli ha la possibilità per superarlo, anche se non sarà tappa da sottovalutare, ma dal giorno dopo, verso Madonna di Campiglio qualcuno le madonne le vedrà per davvero.

Rafal MAJKA. 6. Il polacco della Bora si difende con grande esperienza. Paga quasi subito, ma poi medica, da par suo. Tra gli sconfitti, dopo Almeida, c’è proprio lui. 

Patrick KONRAD. 5,5. Trova la forza di anticipare il gruppetto Nibali di qualche secondo: poca roba, proprio per dire sono arrivato prima di te.

Pello BILBAO. 5,5. È tra i primi a saltare per aria, poi rientra su Nibali e con lui conclude una tappa difficile.

Vincenzo NIBALI. 5,5. Se la crono del Prosecco è stata sincera, Piancavallo non racconta bugie: a questo Nibali manca qualcosa. Non certo la testa, di questa ne ha da vendere. Capisce che potrebbe andare fuori giri e preferisce andare con il suo passo per non andare fuori Giro. Dalla 3° all’8° posizione sono tutti lì, in pochi secondi. Tutto può ancora succedere. 

Fausto MASNADA. 6,5. Difende la sua bellissima decima posizione, in un Giro corso fin qui da autentico campioncino. Per il momento è un Damiano Caruso fatto e finito: uomo di lotta e di governo. Uomo per difendere e attaccare. Uomo tuttofare.

Domenico POZZOVIVO. 5. È probabile che abbia fatto quello che non ha fatto Kelderman (amministrarsi) nella crono: lui è andato a tutta e poi ha pagato a caro prezzo sul suo terreno, sulla sua prima vera salita. Ha solo vissuto una giornata storta? Speriamolo, perché a questo punto abbiamo bisogno di corridori che cercheranno di rischiare il tutto per tutto. 

Brandon MCNULTY. 4. Rimbalza subito indietro. Perde 2’43”. Che botta.

Giovanni VISCONTI. 7. Il siciliano della Vini Zabù Brado KTM oggi aveva la possibilità di sfilare la maglia azzurra a Guerreiro. In palio per la classifica degli scalatori ben 94 punti. Lui non si fa pregare, tutt’al più inseguire. Prende su ed entra nella fuga di giornata, poi vince il primo Gpm di giornata e anche il secondo a Forcella di Monte Rest. Alla sua ruota transitano De Gendt, Fennis, Holmes, Villella e Samitier. Sul terzo GPM a Forcella Pala Barzana è terzo, così Visconti guadagna altri 6 punti per la maglia azzurra, che indosserà a fine tappa. Missione compiuta!

Rohan DENNIS. 7. È chiaro che fa una grande corsa, tutta d’attacco, e ad un certo punto si mette anche in modalità cronoscalata per vincere la tappa. Ma di Ganna ce n’è uno solo. 

Giovanni CARBONI. 4. Crono tranquilla, arriva quint’ultimo a 8’20” da Filippo Ganna, proprio per risparmiare energie e provare ad entrare nella fuga di oggi. Pronti via e lui non c’è. Poi si butta all’inseguimento da solo e rimane chilometri e chilometri tra il gruppo di testa e quello maglia rosa. Male, molto male. Chi dorme non piglia pesci, ma non ripiglia nemmeno la fuga. 

Davide VILLELLA. 7. Nella fuga di giornata ad una sessantina di chilometri dal traguardo fora e deve aspettare un’eternità prima che gli cambino la ruota. Lui mantiene la calma, e anche chi gliela dovrebbe cambiare. 7 alla pazienza. 

Giro delle FIANDRE. 4. Corsa perfetta per quanto riguarda la bolla: in pratica non c’è anima viva. Però ci sono le moto, i motociclisti in mezzo agli zebedei e questa non è la prima volta che accade a queste latitudini. L’abbiamo scritto, con chiarezza: quelle moto (cambio ruote e giuria) non dovevano stare lì sulla destra. I corridori, forse, potevano anche fare un cenno con la mano. Loulou Alaphilippe poteva anche stare un po’ più attento, invece che parlare alla radiolina, ma ciò non toglie che quelle due moto sul lato di destra non dovevano esserci. Poi, un’ultima domanda. Giudice in moto da solo, con pettorina e alla guida: ma come è possibile? E, soprattutto: è possibile? A chi ne ha la competenza, l’ardua sentenza. In ogni caso, qualunque sia la risposta, trovo la cosa semplicemente folle.   

Copyright © TBW
COMMENTI
Pagelle
18 ottobre 2020 20:27 Anbronte
Il direttore non ha il coraggio di dare un insufficienza tonda a Nibali, né ieri né oggi, però da 4 a Carboni, e 7 a Dennis( non è Ganna) veramente oggi il gruppo dei migliori aveva altre motivazioni, non è vero direttore?

nibali 5,5? voto 4
18 ottobre 2020 20:56 alerossi
dopo la pessima crono di ieri, la peggiore della sua carriera, oggi affonda. a cosa serve un ulteriore podio a nibali? a nulla. quindi o vince o perde. 3'29'' sono tanti ma recuperabili come nel 2016. solo che 2016 aveva la squadra, qui no.

2016
18 ottobre 2020 22:17 mandcu
Nel 2016 si dava Nibali per finito. O Froome nel 2018.

Sappiamo tutti come finì.

Purtroppo....
18 ottobre 2020 22:44 noccio
Purtroppo gli anni stanno passando e forse il picco ancora lontano....non siamo più nel 2016.....e purtroppo quello che manca più di tutto è la squadra .....Non c'è un mostro come scarponi che di ferma e lo aspetta e non ha piu una corazzata Astana....sta Trek è davvero poca roba, sia per sfortuna, sua per qualità......

giro d'italia u23
18 ottobre 2020 23:34 fransoli
2017: 1 Sivakov, 2 Hamilton, 3 Hindley
2018: 1 Vlasov, 2 Almeida, 3 Stannard
non sono li per caso, stupisce che ci siano così presto

Faccio notare
18 ottobre 2020 23:51 pickett
Nibali e Pozzovivo,nelle prime due settimane,hanno fatto i bulli,volendo dimostrare di essere i padroni della corsa,e manovrando le loro squadrette della mutua come se fossero la Banesto o la U.S.Postal.Ridicoli.

@pickett
19 ottobre 2020 11:31 fransoli
erano al giro per vincerlo, di ridicolo vedo solo il tuo commento.. e non è la prima volta

@pickett.
19 ottobre 2020 12:29 giulio pirola
mi associo a quel che le dice Fransoli e aggiungo : continui a seguire il calcio è li che si trova a suo agio

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La svizzera Mara Winter è la nuova campionessa continentale su strada tra le donne U23. Vent'anni compiuti a maggio, l'atleta rossocrociata si è imposta sul traguardo di Šenčur battendo, alla conclusione degli 88 chilometri in programma, l'olandese Nienke Vinke e la campionessa...


Cinque nomi spiccano su tutti alla vigilia de Il Lombardia U23 (sabato 3 ottobre), corsa che si annuncia spettacolare e ricca di contenuti tecnici. A reggere il peso dei pronostici sono atleti che nel corso della stagione si sono già...


Colnago svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty,  dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è caratterizzata da una base in carbonio nero glossy, arricchita da un sottile effetto...


L'UAE Team Emirates-XRG annuncia ufficialmente l'ingaggio di Pierre Gautherat, che ha firmato un contratto triennale fino al 2029. Il talento francese classe 2003 arriva dalla Decathlon CMA CMG e nel 2027 verrà messo alla prova nelle Classiche e nelle gare...


Gorgia Bronzini è pronta per una nuova sfida nel ciclismo professionistico. L’ex campionessa del mondo dal nuovo anno sarà al volante di una delle ammiraglie del Team Visma | Lease a Bike Women.  «Sono davvero colpita dalla filosofia della squadra:...


La seconda gara del programma dei Campionati Europei di Lubiana vedrà protagonisti gli uomini della categoria Under 23. Per loro è previsto un percorso di 141, 8 chilometri, composto da un tratto iniziale in linea di 75, 8 chilometri e...


Il Belgio è rientrato dai Mondiali in Canada con cinque medaglie e con l’oro di Remco Evenepoel nella cronometro, ma non era questo il risultato che la nazionale sperava. Montreal è ormai un capitolo chiuso; Remco ha conquistato la sua...


S’incontrarono nel 1949. Fausto Coppi aveva 30 anni, era all’apice della carriera con la prima doppietta Giro-Tour e abitava a Sestri Ponente. Abdon Pamich aveva 16 anni, era un profugo istriano e abitava in località Castagna, nel comune di Serra...


L’Unione Ciclistica Internazionale è pronta a cambiare il mondo del ciclismo e ha deciso di aprire le sue porte alla riforma di uno sport tradizionalmente poco incline ai cambiamenti. Dopo la consultazione avviata lo scorso febbraio, l’UCI ha presentato un...


A differenza di quanto accaduto ai recenti Mondiali di Montreal, saranno le prove in linea ad aprire il programma dei Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia. A inaugurare la rassegna continentale saranno le donne della categoria Under 23, chiamate a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra