CHE IMPRESSIONE, IL DESERTO DELLE FIANDRE

PROFESSIONISTI | 18/10/2020 | 15:19
di Francesca Monzone

Questo Giro delle Fiandre entrerà sicuramente nella storia del ciclismo. La corsa che ha sempre fatto registrare il numero più alto di pubblico, quest’anno si è presentata i versione "deserta". Quelle strade, gremite di gente proveniente da tutto il mondo, oggi sono mute e vuote. Siamo di fronte ad uno spettacolo surreale, difficile da accettare. Niente musica, niente bandierine e maxi schermi.


La Ronde van Vlandereren è muta, la parola è stata lasciata ai suoi protagonisti, i corridori, che in sella alle loro bici, hanno deciso di darsi battaglia e fare uno spettacolo unico, per ringraziare tutti i tifosi che sono rimasti a casa. I belgi per tradizione, sono i primi a scendere in strada quando c’è una corsa in bici, ma oggi non ci sono, è una giornata diversa.


C’è il Covid-19 e questo Paese adesso è uno tra i più colpiti in Europa, facendo registrare anche 10 mila positivi in un giorno: tantissimi, se si considera una popolazione di 11 milioni di abitanti (un quinto dell'Italia). Da domani saranno rafforzate le norme anticovid e ristoranti, bar e centri estetici resteranno chiusi per un mese. La scorsa notte c’è stata tanta gente in strada, per un’ultima cena al ristorante e qualche birra al pub. In molti hanno fatto l’alba, ma al Giro delle Fiandre non è venuto nessuno. Nella patria del ciclismo, i belgi, tanto colpiti dal covid-19 hanno deciso di proteggere il loro bene più prezioso: il ciclismo patrimonio nazionale.

Da due settimane Flanders Classics, società organizzatrice della corsa, con l’appoggio del governo, ha fatto una campagna di sensibilizzazione, che è entrata nelle scuole e nelle case della gente. L’intento, sicuramente riuscito, era quello di lasciare la gente  a casa e di evitare le corse, per evitare la sospensione di tutti gli eventi del ciclismo. C’è voluto un po’ per far comprendere alla gente la necessità di rimanere a casa.

Alla Liegi-Bastogne-Liegi il pubblico era sul percorso e all’arrivo, c’era ancora alla Freccia del Brabante, per sparire poi del tutto alla Gent-Wevelgem. Oggi la corsa più seguita al mondo, definita lo show del ciclismo, è deserta. Il messaggio di rimanere a casa ha funzionato, quanto meno per le corse. Sul ciclismo si sentono tante polemiche oggi, in particolare su quello nostrano, forse bisognerebbe soffermarsi a guardare le  immagini che non tradiscono  e che non nascondono nulla. Troppo spesso si parla senza cognizione di causa e senza dati alla mano, anche al Giro delle Fiandre, per la legge sulla privacy non si conoscono i numeri di tamponi eseguiti e la metodologia scelta, ma senza dubbio si può dire che il pubblico è rimasto a casa.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il vincitore del Giro 2021 Egan Bernal e Thymen Arensman guideranno la Netcompany INEOS al Giro d'Italia di quest'anno, segnando il debutto della squadra in un Grande Giro con la sua nuova identità. Il Giro rappresenta il debutto agonistico della...


Toon Aerts, Arnaud De Lie, Simone Gualdi, Milan Menten, Lorenzo Rota, Jonas Rutsch, Joshua Giddings e Lennert Van Eetvelt. Questi sono gli otto corridori della Lotto Intercmarché che si schiereranno in Bulgaria venerdì per il 108° Giro d'Italia. Insieme, formano...


Come ogni anno, arrivano puntuali le quote dei favoriti anche per il Giro d'Italia 2026 ormai alle porte. I vari boomakers italiani e internazionali hanno valutato le possibilità vittoria dei corridori che fra pochi giorni si presenteranno in Bulgaria per...


Al Giro d'Italia l’attenzione è sempre catturata dalla maglia rosa, simbolo del primato in classifica generale. Ma per una categoria ben precisa di corridori, ovvero velocisti, finisseur potenti e uomini da classiche, il vero obiettivo è un altro: la maglia...


A poche ore dalla Grande Partenza in Bulgaria l’ex professionista tedesco Jens Voigt, oggi apprezzato opinionista di Eurosport, ha fatto con la consueta simpatia e schiettezza un’analisi personale su quanto potremo vedere alla Corsa Rosa. Anche quest’anno Voigt sarà tra...


Quest'anno si celebra un anniversario molto speciale: i 150 anni di Castelli, il "marchio dello scorpione" che è passato attraverso diverse città e gestioni, fino all'acquisizione oltre vent'anni fa da parte del gruppo bellunese Manifattura Valcismon. Dal 2005 il brand...


Il Giro delle Marche in Rosa per il 2026 ha scelto Offida, la cittadina del tombolo, per ospitare la due giorni dedicata al ciclismo femminile, a livello nazionale ed internazionale, per le categorie élite, under 23 e juniores. Le due...


Lorenzo Germani continuerà la sua avventura con la Groupama FDJ United fino al 2029! Entrato a far parte del team nel 2021 e cresciuto me La Conti, il laziale ha fatto il suo debutto nel WorldTour nel 2023 dimostrando le sue...


Mentre le attenzioni del movimento ciclistico femminile sono tutte rivolte alla  Vuelta España, dove ieri Cédrine Kerbaol ha vinto la terza tappa battendo Lotte Kopecky e la canadese Sarah Van Dam, un’altra atleta canadese ha annunciato il suo ritiro immediato...


Altro doppio appuntamento con Radiocorsa su Raisport giovedì 7 maggio. Alle 19 lo Speciale ‘Friuli 1976 lo sport e la rinascita’ con sette storie di sport, sport servito anch’esso alla rinascita del Friuli dopo il devastante sisma del 6 maggio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024