| 15/04/2008 | 17:24 Continua il grande momento della Lampre: Mirko Lorenzetto ha vinto infatti la seconda tappa del Giro di Turchia, la Kusadasi - Bodrum di 166 km. La volata finale, che ha visti impegnati un gruppo di fuggitivi, è stata piuttosto complicata. Il primo a lanciarsi è stato Tiziano Dall'Antonia alla cui ruota si è buttato Lorenzetto: all'ultima curva c'erano però in mezzo alla strada le auto dell'organizzazione che hanno ostacolato i corridori che seguivano. Lorenzetto e Dall'Antonia hanno quindi potuto disputare una volata a due con il trevigiano che ha vinto la sua seconda gara stagionale. Al terzo posto un altro italiano, il giovane Francesco Ginanni della Diquigiovanni Androni.
Alessandro Petacchi è giunto con il gruppo a più di undici minuti. In classifica generale, Lorenzetto ha 4" di vantaggio su Dall'Antonia e 10" sul compagno di squadra Mauro Santambrogio. «Nel finale ero molto stanco - le parole del vincitore -: c'è stato un arrivo pericoloso, non è possibile che delle macchine si mettano in mezzo alla strada, da noi non succede nemmeno nelle gare parrocchiali».
Una piccola riflessione: va bene la mondializzazione, va bene l'impegno dell'Uci per portare il ciclismo e squadre di alto livello in ogni angolo del mondo, ma per farlo è necessario affidarsi ad organizzatori che sappiano fare il loro mestiere...
Ordine d'arrivo
1. Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre
2. Tiziano Dall'Antonia (Ita) CSF Group
3. Francesco Ginanni (Ita) Serramenti PVC
4. Pieter Jacobs (Bel) Silence-Lotto
5. Danail Petrov (Bul) Benfica
6. Gustavo Cesar (Spa) Karpin Galicia
7. David Garcia (Spa) Karpin Galicia
8. Mauro Santambrogio (Ita) Lampre
9. Assan Bazayev (Kaz) Astana
10. Enrique Alonso Salguiero (Spa) Extremadura
È da un po’ di tempo che nella mia posizione d’osservatore osservo un fenomeno strano, venuto su negli ultimi anni, ma ormai consolidato come una regola ferrea: il vero effetto collaterale del nuovo ciclismo è la sparizione di quello che...
La tre giorni bulgara della Grande Partenza del Giro d’Italia 2026, se tutto va come deve andare, dovrebbe raccogliere circa 100 mila tifosi stranieri complessivamente. A chiudere la rassegna saranno le due città più popolose della Bulgaria: Plovdiv, da dove...
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus? Il posteriore...
Sicuramente Valerio Conti non si aspettava che dal suo esordio stagionale, avvenuto al Tour of Sharjah dello scorso gennaio, al successivo impegno agonistico passassero praticamente tre mesi né, tantomeno, che il percorso emotivo e fisico per arrivare al Giro...
Quando giovedì scorso ha fatto un salto al Fuorisalone per documentare il varo ufficiale della AURUM MAGMA AU109 che verrà usata al Giro d'Italia dalla Polti VisitMalta, la nostra Giulia De Maio ha colto l'occasione per rivolgere diverse domande al...
Richard Carapaz salterà il Giro d'Italia 2026 per prepararsi al Tour de France. Richie è tornato in sella e si è completamente ripreso dall'intervento chirurgico per la rimozione di una cisti perineale a cui si è sottoposto in Ecuador dopo...
Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026, alle ore 11.00, al Forte di Bard, la quinta edizione della mostra fotografica The Best of Cycling, alla vigilia dell’inizio dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia che torna anche quest’anno a solcare le strade...
Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo bike e outdoor. Per tre giorni, Riva del Garda si...
La vittoria di Tadej Pogačar alla Liegi Bastogne Liegi davanti al nuovo giovane fenomeno Paul Seixas al centro dell’ottavo appuntamento con Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Il campione del mondo sloveno, inoltre, ha fatto...
Sta per partire, dopo tanti anni, il primo Giro d’Italia senza Mauro Vegni quale ‘patron’ della corsa Rosa. E stasera a Radiocorsa l'ospite è proprio Mauro Vegni che parlerà dei suoi trentuno lunghi anni passati a costruire la corsa più...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.