MONDIALI. LUCCICA L'ARGENTO DI EVA LECHNER NELLA SFIDA IRIDATA DI LEOGANG

MTB | 10/10/2020 | 14:02
di Danilo Viganò

E' una medaglia d'argento che luccica quella conquistata da Eva Lechner. La bolzanina chiude in seconda posizione il campionato del mondo di Mountain Bike, che si è da poco concluso a Leogang, in Austria. Nella gara riservata alla categoria donne elite, l'azzurra dimostra subito in partenza di essere in giornata e di avere la giusta condizione per puntare a un grande risultato.

E il risultato si concretizza giro dopo giro in cui la Lechner non molla un colpo. Archiviato il discorso della medaglia d'oro da parte della fuoriclasse francese Pauline Ferrand Prevot già iridata lo scorso anno a Mont Saint Anne in Canada e prima ancora a Vallnord, Andora, nel 2015 (terza Lechner), l'italiana deve vedersela con l'elvetica Sina Frei, poi quarta classificata, e con l'australiana Rebecca McConnell (bronzo) che Eva raggiunge proprio in prossimità del traguardo superandola allo sprint per il secondo posto. A35 anni l'azzurra ha ancora voglia di stupire.

Questo il racconto della gara iridata di Eva Lechner dopo le premiazioni.


“Sono rimasta sempre tra le prime dieci sin dalla partenza. Giro dopo giro mi sono portata avanti e ho lottato per il quarto posto con la svizzera Sina Frei, quando l’ho superata al penultimo giro ho messo nel mirino l’australiana Mc Connell che ho visto stava iniziando a calare il ritmo. Sono riuscito a superarla in discesa, poi lei ha reagito e mi ha di nuovo sorpassata, ho tenuto il mio ritmo senza forzare e l’australiana ha fatto un errore cadendo in discesa e così mi sono riavvicinata. All’ultima curva ero alla sua ruota e l’ho superata in volata nel rettilineo finale. Ci ho creduto fino alla fine, sapevo di stare bene e di poter lottare con le migliori, ma di conquistare così una medaglia d’argento proprio non me lo aspettavo”.


La vice campionessa del mondo poi passa alle dediche.

“Ringrazio tutti quelli che mi stanno vicino a cominciare dal mio allenatore Luca Bramati e alla squadra Trinx Factory Team che mi supporta al meglio nell’attività. E ringrazio anche Dio che mi ha dato la forza di arrivare a questa medaglia e mi ha dato il talento per riuscire a fare quello che ho fatto nella mia carriera”.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Brava
10 ottobre 2020 15:17 Fuga da lontano
Questa medaglia d'argento è il giusto premio per una delle atlete più vincenti nella storia del ciclismo femminile italiano.
Atleta eclettica, capace di vincere un titolo italiano su strada negli elite bel 2007 e riferimento, da almeno 15 anni, del fuoristrada nazionale come ciclocross e MTB.
Brava Eva.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024