APPENNINICA MTB RACE, GLI HIGHLIGHTS DI UNA GRANDE EDIZIONE

MTB | 06/10/2020 | 10:52

Ha domato i trails più insidiosi dell’Appennino emiliano, ha dettato legge sui crinali più alti e ha solcato il fango con grande caparbietà. Sabato 3 Ottobre, Hans Becking ha conquistato la seconda edizione di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race, al termine di una settimana in cui ha dimostrato giorno dopo giorno di essere il più forte tra tutti i partecipanti, provenienti da ogni angolo d’Europa. L’olandese del DMT Racing Team ha anticipato in classifica generale il compagno di squadra, nonché campione europeo Marathon, Tiago Ferreira, e Lorenzo Samparisi (KTM Alchemist Dama).


Becking ha tagliato il traguardo per primo per ben tre volte in questa edizione di Appenninica, a Porretta Terme, a Castelnovo ne’ Monti nella Queen Stage e a Collecchio, relegando a più di 20 minuti tutti i suoi avversari. “Sono contento di aggiungere questa gara al mio palmares – spiega Becking, raggiante -. Mi sono divertito tantissimo, ho trovato sentieri da veri bikers, belli ed estremamente tecnici. E che dire dei panorami? Semplicemente fantastici. È stata la mia prima volta sull’Appennino, non sarà l’ultima.”


Il 34enne olandese ha apprezzato anche il clima familiare di Appenninica: “Devo fare i miei complimenti allo staff della gara, perché spesso non ci si rende conto di quanto lavoro ci sia dietro un evento come questo. In questi giorni me ne sono reso conto e non posso fare altro che ringraziarli”.

Gli fa eco il suo compagno Ferreira, che dopo aver preso parte alle gare a tappe più importanti al mondo, ha scoperto nell’Appennino una nuova area particolarmente adatta alla MTB: “Qui ad Appenninica, ogni giorno è stata vera MTB. Non ci si è mai annoiati. Un’esperienza sicuramente positiva, sia per il risultato finale che per il clima che ci ha accolto, tipicamente italiano”. Ora le attenzioni del portoghese saranno puntate sul Campionato del Mondo in Turchia di fine ottobre.

Samparisi sale sul gradino più basso del podio, dopo aver dato battaglia al duo del DMT Racing Team per tutta la settimana: “Sono molto soddisfatto di questa settimana di gare, ho vinto una tappa e sono stato protagonista in tutte le altre. Essere sul podio con due grandi campioni come Becking e Ferreira mi rende molto orgoglioso”.

L’ultima tappa, invece, un veloce percorso di 32 km interamente all’interno dei Boschi di Carrega a Collecchio, ha sorriso all’olandese Rob Van der Werf (Twe Het Snelle Viat), che ha battuto in volata il francese Joseph De Poortere (Rockrider Decathlon), con Ferreira e Becking, terzo e quarto rispettivamente.

ESTHER SÜSS - EN PLEIN: MISSIONE COMPIUTA

Esther Süss torna a casa con la pancia piena: sette vittorie su sette tappe. Anche su un percorso breve e veloce come quello dei Boschi di Carrega, l’ex campionessa del mondo, più adatta a percorsi lunghi e con tanto dislivello, è riuscita ad anticipare tutte le sue avversarie.

“Sono contenta di aver vinto anche questa tappa, che tra tutte era quella meno adatta alle mie caratteristiche – ammette la svizzera -. Ho battuto tante atlete più giovani di me, il che vuol dire che fisicamente sto molto bene. Cosa mi è piaciuto della gara? Sinceramente tutto! I trails, i paesaggi, ma anche il trattamento che ci ha riservato l’organizzazione. Spero di tornarci presto”.

Chiude al secondo posto Gaia Ravaioli (KTM Alchemist Dama), che sulla sua strada ha trovato un’atleta semplicemente più forte: “Era la prima volta che prendevo parte ad una gara a tappe ed è stata un’esperienza molto formativa. Spero che la gara possa attirare sempre più partecipanti, anche come ricompensa agli organizzatori che in un anno così complicato ci hanno dato la possibilità di correre”.

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