SCATTA DA JESOLO IL GIRO D'ITALIA DI CICLOCROSS

CICLOCROSS | 01/10/2020 | 07:32

Da qualche giorno si è tornati tra i banchi e contemporaneamente il ciclocross si affaccia timidamente allo scenario autunnale. Così quello di Jesolo non potrà che essere un percorso da primo giorno di scuola: non troppo duro, ma con qualche test d’ingresso per valutare lo stato di forma al rientro, veloce abbastanza per dar modo di sfogare watt ed entusiasmo, tecnico al punto giusto per segnare la via di quel che man mano diventerà la stagione, lasciando intravedere il livello necessario d’impegno per ambire alla maglia rosa.


Ad organizzare, con la consolidata collaborazione dell’ASD Romano Scotti, è la DP 66, presieduta da Michele Bevilacqua e con la guida tecnica del due volte iridato Daniele Pontoni, che collabora per l’occasione con l’ASD Polisportiva 360, in un concreto abbraccio tra Friuli e Veneto che ha il suo trait d’union in Achille Santin. Si torna nella terra della Serenissima dopo il buon debutto della scorsa stagione: un’apertura d’eccezione per il dodicesimo Giro d’Italia Ciclocross, che ritroverà volti amici in un territorio da sempre culla di questa disciplina.


«Per (ri)cominciare abbiamo pensato di portarvi in un altro scenario rispetto allo scorso anno, perché Jesolo è bellissima e questa cittadina di mare va conosciuta sotto diversi aspetti – spiega Daniele Pontoni, team manager della DP 66 – siamo sicuri che il colpo d’occhio sarà affascinante. Abbiamo cercato di fare del meglio delle nostre possibilità, DP 66 e ASD Romano Scotti insieme, fianco a fianco. L’importante è che si ricominci, diamo un segno di fiducia e di speranza per riprendere le attività normali partendo dal nostro tanto amato ciclocross».

Il programma prevede le consuete operazioni preliminari il sabato (consegna numeri, prove ufficiali e conferenza stampa – quest’ultima prevista presso Sala Tiepolo presso Kursal di Piazza Brescia non lontano dalla Ruota Panoramica) e ben 8 gare nella giornata di domenica: nella fascia antimeridiana le categorie amatoriali e nazionali giovanili, nel pomeriggio le internazionali. Da segnalare lo sdoppiamento delle partenze per generi: donne esordienti e donne allieve correranno insieme in una gara completamente dedicata alle ragazze, così come separata sarà anche la partenza delle donne open (tradizionalmente abbinate con gli uomini juniores).

Il tracciato di Jesolo, che si sviluppa nelle adiacenze del Camping Jesolo International, sede delle strutture logistiche, si incunea tra la terraferma, il fiume Sile e il mare Adriatico. A farla da padrone sui 2500 metri di percorso sarà quindi la sabbia, ma anche la velocità. Si parte in asfalto, un lungo tratto di lancio che prima di spalancare la vista sulla spiaggia (località Faro di Piave vecchia) costringe gli atleti a rallentare per affrontare gli ostacoli artificiali. Poi la magia, 1 km sull’arenile in cui si alternano in rapida successione cemento, passerelle e marciapiedi e sabbia, costringendo gli atleti a numerosi cambi di ritmo. A metà c’è la chicca, il transito sul bagnasciuga («Credo davvero che qui si riuscirà a stare in bici» assicura Pontoni). Problemi meccanici sulla sabbia? Nessun problema, all’uscita dell’arenile c’è il box (ingresso a destra) e poi, costeggiando la foce del Sile ci si lancerà verso il traguardo, non prima di aver affrontato slalom tecnici sulla ghiaia (60 metri). Rilancio su asfalto e tratto finale su prato d’erba, tecnico misto a curve veloci. Gli ultimi metri e la linea d’arrivo, sono su asfalto.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 2: CARAPAZ RADDOPPIAVincitore n solitaria dopo aver scalato la salita di Orcières-Merlette a una velocità media di 23, 4 km/h, Richard...


A soli 19 anni, Paul Seixas continua a stupire il Tour de France 2026. Tappa dopo tappa, il talento della Decathlon-CMA CGM sta confermando di essere una delle più grandi rivelazioni della corsa e, a pochi giorni dall'arrivo di Parigi,...


E’ il 16 luglio 1978, si corre la tappa numero 16 del Tour de France, Saint Etienne – Alpe d’Huez (240, 5 km). In maglia gialla c’è il coriaceo belga Joseph Bruyere, capitano della C & A dopo l’addio...


Dicono che i numeri sono freddi. Eppure, quando si parla di italiani e di successi all’Alpe d’Huez, viene facile l’espressione “Formidabili quegli anni”, che si fosse davanti alla televisione, impegnati nella ascesa in bici più o meno al ralenty (colpa...


I libri sono viaggi. Si viaggia in una storia o in un racconto, in una vita o in un’epoca, con gli occhi e con il cuore, con la memoria o con l’immaginazione. I libri aiutano a viaggiare, e non devono...


Quarta serata di gare ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose Bianche, che ha visto assegnare tre prove Elite. Ad imporsi sono stati la bielorussa Palina Konrad nello Scratch Donne, il russo Vlas Shichkin nella Corsa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra