L'ORA DEL PASTO. LA FRANCESCANA SI E' FATTA PERMANENTE

NEWS | 30/09/2020 | 07:55
di Marco Pastonesi

La Francescana si è fatta la permanente. Sul buon esempio dell’Eroica, la madre di tutte le pedalate d’epoca, anche La Francescana si è tracciata un percorso da fare non solo nei tre giorni dell’evento o il giorno della biciclettata comunitaria, ma tutti i giorni dell’anno. In senso orario, entrando e uscendo, saltando, scegliendo, dividendo, improvvisando. Un anello di 166 km da interpretare, a forza di pedali, liberamente, tranquillamente, mai competitivamente, in uno, due, tre giorni, in una settimana, volendo anche camminando.


Foligno, in Umbria, è il cuore della Francescana. Qui, innanzitutto, un gruppo di appassionati che hanno ideato, concepito, accompagnato la ciclostorica in una sua identità fatta e consolidata a forza di sorrisi e sguardi, ottimismo e fiducia, bicicli e biciclette, osterie e cantine, serenità se non pace, gratitudine se non amicizia. Qui, intorno, un circuito virtuoso e valoroso tra borghi e castelli, uliveti e vigneti, strade asfaltate e sterrate, saliscendi e lungofiumi, strappi e ciclabili. Dodici i comuni interessati, e da ciascuno si può cominciare e finire: Assisi (il punto più a nord), Bevagna, Campello sul Clitunno, Cannara, Castel Ritaldi, Foligno, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spello, Spoleto (il punto più a sud) e Trevi. Se si dovesse trovare una chiave, un segreto, una password: bellezza. La stessa degli affreschi di Giotto, applicati alla grammatica del ciclismo, alla punteggiatura dei viottoli, alla qualità dell’aria, alle dimensioni del cielo.


Centosessantasei chilometri. Non sono pochi. Ma ci sono anche le versioni ridotte: Bevagna (35 km), Montefalco (71), Trevi (74), Assisi, Spello e i borghi di pietra rosa (55). Si scarica il percorso in formato gpx per la app dello smartphone o del ciclocomputer dal sito Internet www.lafrancescana.it. E poi si comincia. Pronti, via. Ora et pedala. Punti di ristoro e ospitalità – previsti, indicati, organizzati - si trovano, si scoprono e si esplorano strade facendo. Come la Torre della Botonta, vicino a Campello sul Clitunno: in un castello, mangiare e dormire, riposare e ripartire, da sempre un’attenzione speciale per chi va in bicicletta.

Molto resta da fare, a cominciare dalla segnaletica, perché si sta cercando un accordo tra i 12 comuni per frecciare i percorsi. Ma molto è già stato fatto, a cominciare da un progetto, quello del Parco ciclistico dell’Umbria. Che è infinitamente più di una vacanza cicloturistica: è uno stile di vita, una filosofia del vivere, una fonte sostenibile e rinnovabile di energia umana, patrimoni culturali ed economie territoriali.

 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard bloccato sul raccordo anulare (GRA), e non solo lui. Ferme Red Bull, Visma Lease a Bike, Polti VistMalta e non solo, tutte ferme al PPO di Roma Eur: non si conoscono le motivazioni del blocco, ma sappiamo solo che...


Chiudendo al terzo posto la tappa conclusiva di 184 chilometri con partenza e arrivo nella capitale Vilnius vinta dal ventenne della nazionale estone Karl Kurits, Alexander Konychev ha completato l’opera al Tour of Lithuania 2026 aggiudicandosi la classifica generale...


Alberto Veglia mette la firma sul secondo successo stagionale imponendosi allo sprint nel Trofeo Avis di Codogno, classica del calendario juniores nel Lodigiano. Il cuneese del Pool Cantù GB Junior ha regolato in volata l’azzurro Tommaso Cingolani (Team Ecotek Zero24)...


Guai se non ci fossero le regole. Guai se non venissero applicate, ma c’è un limite, soprattutto al buon senso. Quello che è accaduto ieri al Giro Women è semplicemente folle, un insulto all’intelligenza umana che si ostina a dimostrare...


L’apertura alare di Jonas Vingegaard, nel momento dell’esultanza sotto il traguardo, è il “frame” che è piaciuto molto a Ciro  Scognamiglio su Gazzetta Sportiva, andato a cogliere la similitudine tra il modo di gioire del danese e quello di Pantani....


Seconda tappa del Giro d'Italia Women e nuova occasione per le ruote veloci: in programma oggi c'è la Roncade – Caorle di 156 km. È una carovana ovviamente ancora scossa, quella rosa, dopo la clamorosa esclusione di Lorena Wiees. La...


Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


La tendenza è questa ed innegabile che tutti i principali protagonisti del WorldTour pedalino oggi con scarpe dotate di lacci. Ad essere svelate nelle ultime ore sono state le Trek RSL Lace Road e MTB, due calzature che spesso hanno meritato l’inquadratura dei cameraman...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024