SANGALLI FA 97: AUGURI CESARINO!

COMPLEANNO | 29/09/2020 | 07:46
di Giuseppe Figini

97, intesi come anni, sono quelli che festeggia Cesare “Cesarino” Sangalli questo 29 settembre 2020. Sì, è proprio come il celebre e fascinoso brano musicale di Lucio Battisti e Mogol, portato al successo dall’interpretazione dell’Equipe 84 alla fine degli anni 1960, un “sempreverde”, proprio come l’amico Cesarino.


La sua sigla, “C. San”, ha firmato, per oltre cinquant’anni, tutta la varia cartografia delle corse rosa, dal Giro d’Italia alle altre grandi classiche ciclistiche del quotidiano milanese e non solo, lavori tutti rigorosamente realizzati con pennino, continuamente ripulito con un panno bianco, inchiostro a china e i calcoli matematici di vario genere realizzati con l’ausilio del regolo. Sono strumenti oramai in disuso da vario tempo e sostituiti dai mezzi informatici moderni con gli specifici lavori in tema ora distinti dalla sigla SDS (Stefano Di Santo), ingegnere friulano che ne ha rilevato il testimone, accomunato con C. San, oltre che dalla specifica competenza, dal medesimo carattere schivo.


Sangalli, perito edile per formazione, in gioventù, quasi a dispetto della sua innata mitezza, ha praticato il talvolta rude rugby e ha frequentato l’Accademia di Brera per affinare la sua propensione al disegno e anche alla pittura.

E’ stato però il ciclismo, in varie espressioni, anche quello amatoriale, dove è stato a lungo apprezzato dirigente e assiduo collaboratore anche in funzioni giornalistiche, a restringere sempre più il tempo disponibile per l’attività professionale autonoma quale perito edile.

E’ stato il sovente nascosto, ma sempre oltremodo prezioso, assolutamente paziente e fedele, realizzatore grafico e consigliere dei “patron” che si sono succeduti alla guida dell’ammiraglia rosa.

Richiamandoci a un paragone ciclistico è definibile come “corridore di fondo e resistenza”, specialista di corse a tappe più che di classiche in linea.

“In punta di pennino” è il libro scritto da Pino Lazzaro, sensibile autore per Ediciclo, e compagno di viaggio del “Geo”, altra definizione di Cesare Sangalli, abbreviativo di geometra, suo compagno di viaggio in vari Giri d’Italia.

Cesare Sangalli, dalla gioventù, è un sempre più quotato collezionista internazionale di etichette di bottiglie d’acqua minerale con diverse migliaia d’esemplari, ordinatamente catalogati, secondo suo abituale costume e di etichette di vini bianchi da messa. Da qualche anno si limita a sfogliare gli album che raccolgono le amate etichette, ma non ne incrementa più il numero con scambi con altri collezionisti, amanti del genere – e ve ne sono – in vari continenti. E giusto per non farsi mancare niente in argomento, corposa è la pure la sua collezione di francobolli.

Nonostante qualche “pit stop” con ricoveri ospedalieri brillantemente superati, è in buona forma, con lucida memoria, e lamenta – in toni comunque sempre sereni – la mobilità che non è più quella di una volta. Segue sempre il ciclismo alla tv, dopo tanta strada prima disegnata e misurata, poi percorsa in anticipo quale ispettore di percorso – e non solo – durante la corsa.

La moglie Anna e la figlia Daniela lo coprono di ogni attenzione ma, al medesimo tempo, lo stimolano a muoversi, seppure nell’ambito domestico, così come il suo secondogenito Giovanni, con famiglia propria, spesso presente nella casa paterna.

Nel giorno del suo 97° compleanno è tranquilla festa in casa Sangalli, nella zona del Parco Lambro-Via Rizzoli di Milano, a poche centinaia di metri di distanza dalla sede di RCS Sport con questo Giro d’Italia fuori stagione che, nella tappa conclusiva, transiterà con la cronometro vicinissimo alla sua abitazione.

I molti amici di Cesarino e vari appassionati di ciclismo che l’hanno conosciuto sulle strade d’Italia non mancheranno certamente di pensarlo e augurargli un compleanno, in tripla cifra fra tre anni, per iniziare una nuova serie dopo i cento.

Per un fondista resistente come lui non è un traguardo precluso.

Comunque tanti auguri per questi primi 97 (novantasette), caro Cesarino.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
auguri!
29 settembre 2020 14:50 gianni
Auguri, Cesarino! Si ricorderà quando veniva in provincia di Novara con le gare Udace.
Gainni Cometti (Novara)

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
SOUDAL QUICK-STEP. 8. Sette piazzamenti nei dieci, due vittorie di tappa con una delle grandi rivelazioni di questo Giro, Paul Magnier: ai ragazzi di Davide Bramati c’è poco da dire, per ora. Al momento, infatti, ci vorrebbe un uomo un...


La giovane trevigiana Carretta Matilde, classe della scuola ciclistica di Casier e portacolori dell’U.C. Conscio Pedale del Sile del presidente Renato Vanzo, ha firmato un fine settimana di altissimo livello al 26° TMP Jugendtour di Gotha, in Germania, una delle...


A quasi due anni di distanza dal suo esordio in un Grande Giro avvenuto al Tour de France 2024, questo maggio Johannes Kulset è tornato a misurarsi con le fatiche e i palcoscenici di una corsa a tappe di...


Il Team Senaghese Guerrini continua a dettare legge tra gli esordienti e firma un’altra domenica da incorniciare, confermandosi la squadra da battere nella categoria. La formazione milanese mette infatti a segno una nuova doppietta, grazie ai successi dei suoi due...


Ci ha lasciato Renzo Cecconi, personaggio conosciuto non solo in Valdera (abitava a Capannoli) per la sua lunga attività in vari settori e non solo nel mondo dello sport e del ciclismo in particolare dove tanti anni fa lo abbiamo...


Malumori fra i corridori, costretti a rientrare in bici dal traguardo di Corno alle Scale: sapevano che la località appenninica è nota per le piste di slalom, non di discesa. Spiegato il motivo per cui Vingegaard sulle prime montagne si...


Puntate al Grande Est! Dopo la Spagna nel 2026 e il Regno Unito nel 2027, il Grand Départ torna in Francia per la 115ª edizione della Grande Boucle. Il gruppo si incontrerà a Reims per la prima tappa, sabato 24...


E' il mestiere più antico del mondo. Non quello. Diciamo che è il secondo. Ma sicuramente è in grande recupero, perchè lo vogliono fare in tantissimi, soprattutto gli ex atleti, soprattutto gli ex atleti che non hanno mai un'opinione personale:...


Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento della bici per donare più velocità e più comfort agli...


In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024