ALAPHILIPPE FIRMA L'IMPRESA MONDIALE

PROFESSIONISTI | 27/09/2020 | 16:35
di Luca Galimberti

Dal 1997 la Francia aspettava questo momento (l'ultimo era stato Laurent Brochard a San Sebastian) e oggi festeggia il nuovo campione del mondo. Julian Alaphilippe. Sull'ultima salita di Gallisterna Alapahilippe ha piazzato l'attacco decisivo, si è tolto di ruota tutti gli altri big, ha dato tutto nel falsopiano successivo e poi ha pennellato la discesa che portava all'autodromo e al traguardo. Pochi secondi di vantaggio difesi con tenacia dall'inseguimento di Van Aert, Fuglsang, Kwiatkowski, Roglic e Hirschi. Pochi secondi che gli hanno permesso di centrare il suo grande obiettivo stagionale, ovvero diventare campione del mondo.


La volata per l'argento è stata dominata da Van Aert con Hirschi al terzo posto. Caruso, decimo e miglior italiano, e Nibali sono giunti nel gruppetto degli immediati inseguitori.


I 258 chilometri iridati in terra d'Emilia Romagna hanno visto il Belgio, la Francia, la Slovenia, la Svizzera e la Danimarca lavorare tanto durante tutta la giornata per tenere controllata la corsa, che dal quinto chilometro è stata animata da sette coraggiosi atleti: Jonas Koch (Germania), Torstein Traeen (Norvegia), Marco Friedrich (Austria), Daniil Fominykh (Kazakistan), Yukiya Arashiro (Giappone), Eduard Grosu (Romania), Ulises Castillo (Messico). Ad una settantina di chilometri dalla conclusione il gruppo è tornato compatto recuperando gli ultimi due superstiti tra gli attaccanti della prima fuga di giornata, vale a dire Jonas Koch (Germania) e Torstein Traeen (Norvegia),

Altro importante momento della giornata mondiale è stata il guasto meccanico per Pogacar: il vincitore del Tour non si è arreso, è rientrato in gruppo e ha ripreso le prime posizioni del plotone fino, addiritura, a scattare quando mancavano 50 chilometri alla cocnlusione. Lo sloveno è rimasto in avanscoperta per 28 chilometri, ma il suo vantaggio non è mai andato oltre i 25 secondi con il Belgio che ha sempre controllato la situazione. Quando il re del Tour è stato ripreso è esplosa la corsa con i migliori a contendersi le posizioni di testa del plotone e tra questi anche il nostro Nibali che ci ha provato con uno scatto sulla salita di Mazzolano. Nella scia del siciliano sono usciti Landa, Uran e Van Aert ma proprio la presenza del belga ha condizionato l'azione e favorito il rientro del gruppo dei migliori.

Sull'ultima salita di Gallisterna, a meno di dieci chilometri dal termine, lo scatto decisivo di Julian Alaphilippe al cui inseguimento si sono posti Fuglsang (Danimarca) Roglič (Slovenia) Van Aert (Belgio) Kwiatkowski (Polonia) e Hirschi (Svizzera) senza però mai riuscire a raggiungere il francese che si impone così a braccia alzate sul rettifilo dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola regalando un oro pesante alla Francia e alla Deceuninck Quick Step.

per rileggere la cronaca diretta della corsa CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1    33 ALAPHILIPPE Julian FRA 6:38:34
2    29    van AERT Wout BEL +24
3    115    HIRSCHI Marc SUI +24
4    101    KWIATKOWSKI Michal POL +24
5    1    FUGLSANG Jakob DEN +24
6    15    ROGLIC Primoz SLO +24
7    78    MATTHEWS Michael AUS +53
8    72    VALVERDE Alejandro ESP +53
9    63    SCHACHMANN Maximilian GER +53
10    20    CARUSO Damiano ITA +53
11    6    HUNDAHL Michael Valgren DEN +53
12    162    WOODS Michael CAN +53
13    37    MARTIN Guillaume FRA +53
14    41    DUMOULIN Tom NED +53
15    22    NIBALI Vincenzo ITA +57
16    68    LANDA MEANA Mikel ESP +57
17    60    GESCHKE Simon GER +1:34
18    18    BETTIOL Alberto ITA +1:34
19    38    MOLARD Rudy FRA +1:34
20    65    BILBAO LOPEZ de ARMENTIA Pello ESP +1:34
21  30 van AVERMAET Greg  BEL  +1:34
22  119 CARAPAZ Richard  ECU  +1:34
23  21 MASNADA Fausto  ITA  +1:34
24  56 URAN Rigoberto  COL  +1:34
25  79 PORTE Richie  AUS  +1:34
26  121 COSTA Rui  POR  +2:03
27  14 POLANC Jan  SLO  +2:03
28  67 HERRADA Jesus  ESP  +2:03
29  165 SKUJINS Toms  LAT  +3:40
30  25 BENOOT Tiesj  BEL  +3:44
31  53 MARTINEZ POVEDA Daniel Felipe  COL  +3:44
32  49 CHAVES RUBIO Jhoan Esteban  COL  +3:44
33  13 POGACAR Tadej  SLO  +3:44
34  36 MADOUAS Valentin  FRA  +5:15
35  46 van BAARLE Dylan  NED  +5:48
36  89 HOELGAARD Markus  NOR  +5:54
37  35 ELISSONDE Kenny  FRA  +8:30
38  124 OLIVEIRA Nelson  POR  +8:49
39  32 WELLENS Tim  BEL  +9:24
40  31 VLIEGEN Loic  BEL  +9:24
41  52 LOPEZ MORENO Miguel Angel  COL  +9:24
42  84 PIDCOCK Thomas  GBR  +9:24
43  24 VISCONTI Giovanni  ITA  +10:32
44  73 CLARKE Simon AUS  +10:32
45  43 OOMEN Sam  NED  +10:32
46  114 GASPAROTTO Enrico  SUI  +10:32
47  23 ULISSI Diego  ITA  +10:32
48  149 PRONSKIY Vadim  KAZ  +10:32
49  50 HENAO MONTOYA Sergio Luis  COL  +10:32
50  111 ROCHE Nicolas IRL  +10:32
51  70 SANCHEZ Luis Leon  ESP  +10:32
52  131 KUSS Sepp  USA  +12:35

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COMMENTI
Bel mondiale
27 settembre 2020 16:51 OlegBlokin
Complimenti ad alaphilippe, vincitore con merito...i nostri hanno fatto quello che hanno potuto, forse sarebbe stato meglio lasciare ruota libera a Caruso, che probabilmente la forza di arrivare con il gruppetto van aert ce l'aveva...mi aspettavo di più da Ulissi...e da roglic...

Alaphilippe
27 settembre 2020 17:24 Alex85
Era il favorito d'obbligo e ha vinto: bravo, e sicuramente da mercoledì tornerà a dare spettacolo. A Van Aert sono mancate le gambe proprio nelle ultime battute dello strappo e poi gli altri gli hanno comprensibilmente "corso contro" visto che nella volata dei battuti ha staccato nettamente tutti. Evidentemente lo sapeva anche Alaphilippe che non ha voluto una Sanremo bis! Sinceramente non credo che dagli azzurri ci si potesse aspettare di più perché uomini come Alaphilippe non se ne vedono... se proprio devo indicare una squadra sconfitta credo che sia la Spagna: i 40 anni di Valverde vorranno dire qualcosa!

Alaphilippe
27 settembre 2020 17:35 FrancoPersico
Un bel arcobaleno per il francese, meritatissimo. Delusione di Ulissi che è sempre in giornata no e Visconti inesistente ed inutile in questa nazionale.

N.1
27 settembre 2020 17:42 IlSerpe
Nessuno come Julien, una vera stoccata da fuoriclasse come solo Argentin sapeva fare.

Ciclismo spumante, ciclismo champagne
27 settembre 2020 19:04 salitadiscesa
Oggi ha vinto il ciclismo spumante, il ciclismo champagne. Peccato che Pogacar non abbia aspettato il ultimo giro per andare via, avremmo visto un duello magnifico tra gli due atleti piu fringante del plotone, il terzo Nibali non ha piu le gambe, per lui è forse il canto del cigno, si non riesce il suo Giro, forse serà la ora di riagganciare la bici; gli francesi hanno trovato il vero successore de Jalabert

@francopersico
27 settembre 2020 20:33 fransoli
corridori inutili se per questo ce ne sono stati a bizzeffe in questo mondiale, per esempio tutti gli spagnoli. Il problema è che la corsa è stata addormentata per tre quarti, si sono cucinati tutti a fuoco lento, quando si è sviluppata la bagarre sono entrata in scena subito i pezzi da novanta e gli altri sono spariti tutti. Ulissi, è un vita che si sa che sopra di 200km non va, però è uno dei pochi corridori veloci che abbiamo, tanto valeva provare a portarlo, tanto non ha preso il posto a nessuno che avrebbe fatto meglio

pidcock
27 settembre 2020 20:49 fransoli
lo avevo detto che chi quotava pidcock era da ricovero.... troppo lungo e troppo duro per uno che ancora non si è mai affacciato in modo serio nel mondo dei professionismo

Percorso deludente
27 settembre 2020 23:35 pickett
Proprio niente di speciale;circuito troppo lungo e salite troppo brevi,affrontate troppo poche volte.Se l'anno scorso il mondiale si fosse disputato interamente sul circuito finale,senza l'ignobile,interminabile tratto in linea iniziale,sarebbe stato moolto + duro,selettivo e interessante di quello di oggi.

pidcock
28 settembre 2020 09:43 FrancoPersico
Gran bel corridore questo ragazzo, altra promettente stella

@pickett
28 settembre 2020 10:15 fransoli
che eresie.... quasi 5000 metri di dislivello... la corsa la fanno i corridori, e caso strano, sono stati tutti a ruota fino a 50km dalla fine... perchè? Perchè tutti aveva paura della durezza del circuito, ed infatti è bastato un giro a tutta per far saltare in aria la corsa. Il mondiale dello scorso anno è stato selettivo solo perché corso in un tempo da tregenda, tanto che anche Van Der poel dovette alzare bandiera bianca... per favore non inventiamoci cose che non esistono

@pickett
28 settembre 2020 13:03 FrancoPersico
Sicuro di non aver visto una replica di qualche anno fa?

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