GIRO U23. PIDCOCK SPIANA ANCHE IL MORTIROLO E SI PRENDE TUTTO! COLLEONI TERZO FINALE

DILETTANTI | 05/09/2020 | 16:14
di Carlo Malvestio

Tom Pidcock non fa sconti a nessuno e vince anche l'ultima tappa del Giro d'Italia Giovani U23, la Aprica-Aprica con scalata del Mortirolo. Il talento inglese della Trinity ha fatto il vuoto proprio sulle dure pendenze del Mortirolo insieme a Henri Vandenabeele (Lotto Soudal U23), col quale è arrivato a giocarsi la volata a due, poi dominata, sul traguardo dell'Aprica. Terzo posto di tappa per un bravissimo Samuele Zoccarato (Colpack Ballan), che ha perso contatto dal duo di testa solamente nell'ultimo chilometro della scalata del Mortirolo, non riuscendo poi a riagganciarsi alla testa lungo la discesa, per pochissimo. Quarto e quinto, ma lontani più di quattro minuti, Kevin Colleoni (Biesse Arvedi) e Giovanni Aleotti (CT Friuli), che nulla hanno potuto contro lo strapotere del britannico. Pidcock ovviamente si porta a casa il Giro, con Vandenabeele che scala dalla quarta alla seconda posizione, mentre Colleoni scende in terza e Aleotti viene scalzato dal podio finale.


La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di Davide Baldaccini e Antonio Tiberi (Colpack Ballan), partiti sulla salita di Carona, e poi dall'infinita scalata del Mortirolo. Qui il primo a scattare è stato Filippo Conca (Biesse Arvedi), che per diversi chilometri ha condotto la gara insieme a Tiberi, prima che dietro Vandenabeele cominciasse a scattare e sgretolare il gruppo. Con il belga rimangono solo Pidcock, il compagno Tom Gloag, Zoccarato e Colleoni, oltre a Conca e Tiberi che vengono ripresi, mentre Aleotti decide di salire con il suo passo.


In un momento di rallentamento Zoccarato scatta e va via da solo, venendo ripreso solamente quando Vandenabeele e Pidcock alzano il ritmo e staccano tutti gli altri, compreso Colleoni che sembra pagare il fuorigiri. L'inglese e il belga rientrano su Zoccarato, che perde contatto a circa un chilometro dal GPM. A quel punto le posizioni si cristallizzano, con Pidcock e Vandenabeele che volano via e scavano un solco di secondi molto importante con gli avversari. In volata, però, Pidcock non regala nulla, centra il tris e si porta a casa la Rosa.

per rivivere la cronaca diretta CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1. Tom Pidcock (Trinity) 3h21'40"
2. Henri Vandenabeele +00'01"
3. Samuele Zoccarato (Colpack Ballan) +01'20"
4. Kevin Colleoni (Biesse Arvedi) +04'16"
5. Giovanni Aleotti (CT Friuli) s.t.
6. Filippo Conca (Biesse Arvedi) +04'19"
7. Tom Gloag (Trinity) +04'20"
8. Edward Anderson (Hagens Berman Axeon) +04'23"
9. Alejandro Ropero (Kometa Xstra) +04'25"
10. Antonio Tiberi (Colpack Ballan) +05'44"

CLASSIFICA GENERALE

1. Tom Pidcock (Trinity)
2. Henri Vandenabeele (Lotto Soudal U23) +2'25"
3. Kevin Colleoni (Biesse Arvedi) +5'54"
4. Giovanni Aleotti (CT Friuli) +6'34"
5. Filippo Conca (Biesse Arvedi) +7'52"

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È da un po’ di tempo che nella mia posizione d’osservatore osservo un fenomeno strano, venuto su negli ultimi anni, ma or­mai consolidato come una re­gola ferrea: il vero effetto collaterale del nuovo ciclismo è la sparizione di quello che...


La tre giorni bulgara della Grande Partenza del Giro d’Italia 2026, se tutto va come deve andare, dovrebbe raccogliere circa 100 mila tifosi stranieri complessivamente. A chiudere la rassegna saranno le due città più popolose della Bulgaria: Plovdiv, da dove...


830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus? Il posteriore...


Sicuramente Valerio Conti non si aspettava che dal suo esordio stagionale, avvenuto al Tour of Sharjah dello scorso gennaio, al successivo impegno agonistico passassero praticamente tre mesi né, tantomeno, che il percorso emotivo e fisico per arrivare al Giro...


Quando giovedì scorso ha fatto un salto al Fuorisalone per documentare il varo ufficiale della AURUM MAGMA AU109 che verrà usata al Giro d'Italia dalla Polti VisitMalta, la nostra Giulia De Maio ha colto l'occasione per rivolgere diverse domande al...


Richard Carapaz salterà il Giro d'Italia 2026 per prepararsi al Tour de France. Richie è tornato in sella e si è completamente ripreso dall'intervento chirurgico per la rimozione di una cisti perineale a cui si è sottoposto in Ecuador dopo...


Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026, alle ore 11.00, al Forte di Bard, la quinta edizione della mostra fotografica The Best of Cycling, alla vigilia dell’inizio dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia che torna anche quest’anno a solcare le strade...


Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026,  uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo bike e outdoor. Per tre giorni, Riva del Garda si...


La vittoria di Tadej Pogačar alla Liegi Bastogne Liegi davanti al nuovo giovane fenomeno Paul Seixas al centro dell’ottavo appuntamento con Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Il campione del mondo sloveno, inoltre, ha fatto...


Sta per partire, dopo tanti anni, il primo Giro d’Italia senza Mauro Vegni quale ‘patron’ della corsa Rosa. E stasera a Radiocorsa l'ospite è proprio Mauro Vegni che parlerà dei suoi trentuno lunghi anni passati a costruire la corsa più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024