LA UAE SCIOGLIE I DUBBI: ARU SARA' AL VIA DEL TOUR

PROFESSIONISTI | 24/08/2020 | 09:42

L’UAE Team Emirates ha selezionato gli 8 corridori che parteciperanno all’evento principale del calendario ciclistico, il Tour de France, che scatterà da Nizza il 29 agosto per terminare a Parigi il 20 settembre.


Con già 18 vittorie stagionali in carniere, la formazione emiratina ambisce a prolungare il momento proficuo affidandosi all’esperienza di Fabio Aru (un successo di tappa in carriera nella Grande Boucle), nel ruolo di co-leader di Tadej Pogačar, con lo sloveno pronto al debutto al Tour de France. Aru arriverà alla corsa francese con una condizione crescente, mentre Pogačar esordirà al Tour dopo aver impressionato alla Vuelta a Espana 2019 nella quale, al suo primo Grande Giro disputato in carriera, vinse tre tappe e colse il terzo posto in classifica.


Questa coppia sarà affiancata in salita da tre scalatori di valore come Davide Formolo, Jan Polanc e David De La Cruz. Kristoff cercherà di cogliere le opportunità che gli si presenteranno negli arrivi in volata, mentre il navigato Marco Marcato e il norvegese Vegard Stake Laengen saranno fondamentali per la squadra nelle tappe di pianura.

Gli otto corridori:
– Fabio Aru (Ita)
– David De La Cruz (Spa)
– Davide Formolo (Ita)
– Alexander Kristoff (Nor)
– Vegard Stake Laengen (Nor)
– Marco Marcato (Ita)
– Tadej Pogačar (Slo)
– Jan Polanc (Slo)

A dirigere la squadra saranno il Team Manager Joxean Matxin Fernandez (Spa) e i direttori sportivi Allan Peiper (Aus), Simone Pedrazzini (Sui) e John Wakefield (RSA).
 
Tadej Pogačar spiega: “Un pizzico di nervosismo si mischia a una grande eccitazione per il mio debutto al Tour. Al Delfinato abbiamo mostrato cosa sappiamo fare come squadra, correndo ad alto livello per tutta la settimana: Formolo ha vinto una tappa, De La Cruz ha conquistato la classifica di miglior scalatore e io mi sono piazzato nei quartieri alti della graduatoria generale. E’ stata una preparazione molto valida per il Tour de France e un riscontro interessante su quanto siamo in grado di realizzare. Siamo consci del fatto che il Tour è a un livello ancora superiore, ma abbiamo fiducia sul fatto che, se tutto andrà per il verso giusto, potremo ottenere riusltati interessanti”.
 
Matxin Fernandez (Team Manager): ”In questa stagione ciclistica, il Tour de France è un appuntamento cruciale per chiunque. Dopo la riprogrammazione della stagione e il periodo di confinamento, il Tour è divenuto ancora di più importante per tutti: corridori, squadre, sponsor e organizzatori. Abbiamo partecipato a un buon numero di gare di avvicinamento all’appuntamento della Grande Boucle, avendo avuto il privilegio di poter festeggiare anche dei successi. Ci presenteremo al via da Nizza con una formazione ben bilanciata. Fabio Aru condividerà con Tadej Pogačar le responsabilità di leader del team. Tadej affronterà questo suo debutto al Tour focalizzando la sua attenzione di giorno in giorno sulle sfide che ogni tappa gli proporrà, senza avere una pressione troppo grande sulle sue spalle, pur potendo contare sulla massima fiducia da parte della squadra. In aggiunta ai due capitani, ci saranno altri tre ciclisti in grado di ben figurare quando la strada inizierà a salire, ovvero Polanc, Formolo e De La Cruz. Per i percorsi meno impervi, conteremo su Laengen, Kristoff e Marcato, con quest’ultimo che offrirà alla squadra il valore aggiunto della sua grande esperienza, fondamentale per affrontare i momenti convulsi che si vivono durante ogni Tour de France.
Kristoff avrà un ruolo versatile, ma non mancheranno per lui le occasioni in volata, già a partire dalla tappa inaugurale”.

Copyright © TBW
COMMENTI
...
24 agosto 2020 13:38 kuoto
Con l'ingaggio ci si allestirebbe quasi una professional... Mi chiedo ma vale la pena continuare ad insistere su questa strada ormai i risultati sono ahimè chiari ormai il motore è andato.. Il futuro potrebbe essere quello di fare il gregario di lusso anche nello sport come nella vita avvolte bisogna reinventarsi.. Con tutto rispetto per Fabio che comunque ci ha dato delle belle soddisfazioni.

Spero vada al Tour con ambizioni adeguate alla forma...
24 agosto 2020 15:27 vecchiobrocco
Speriamo che non cerchi di "fare classifica"... per poi scoppiare a metà e prendere 40 minuti in una tappa..
Se partisse come "super gregario" di Pogacar oppure solo con ambizioni del successo di tappa, potrebbe essere anche un Tour con qualche soddisfazione.

A caccia di tappe...
24 agosto 2020 19:10 FrancoPersico
Come ripartenza spero Fabio corra questo Tour come cacciatore di tappe, inserendosi anche in fughe da lontano. A mia sensazione non lo vedo dover soffrire per curare la classifica. Poi non conoscendo preparazione e suo stato di forma potrei dire una fesseria. Resta di fatto che Fabio ha dato delle belle soddisfazioni in passato, poi i problem fisici lo hanno fermato ed in questo ciclismo se non sei sempre al 110% non sei competitivo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Millequattrocento metri a tre corsie, una pedonale, due – nei due sensi di marcia – ciclabili. Tra la statale 18 (la Tirrena inferiore) e il mare (Tirreno, appunto). Da Sapri a Villammare, nel profondo sud della Campania, nel golfo di...


È un nome quello di Angelo Lavarda che - nascostamente, riservatamente, due sue connotazioni prerogative che distinguevano inequivocabilmente la persona, schiva, concreta, fattiva, antipersonaggio per connaturata indole e costante scelta di vita - ha accompagnato, in posizioni di rilievo ma...


Giovanni Vernia, attore, comico, conduttore radiofonico, è il testimonial di Pedala Per Un Sorriso. Lo abbiamo incontrato nei nuovi studi di RDS (Radio Dimensione Suono) a Roma; abbiamo parlato della nostra associazione, delle nostre idee, e di quello che vorremo...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Roubaix, delle imprese di Van Aert,  di baby Seixas e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Wladimiro D’Ascenzo e Moreno Agnellini. Come sempre a...


C’è una prova di Coppa di Francia nell’agenda della Giovani Giussanesi. Gli Juniores brianzoli, domenica 3 maggio, saranno impegnati in Occitania dove è in programma il Tour du Camaursin Segala. Inserita nel calendario internazionale per la categoria, la competizione di...


Bel colpo vincente per Erja Giulia Bianchi in Repubblica Ceca. La diciottenne della Canyon//SRAM Zondacrypto Generation ha conquistato la seconda semitappa della terza frazione della Gracia Orlova, imponendosi sul traguardo di Bohumin. Per la giovane italiana si tratta di un...


Ci ha lasciato in queste ore Angelo Lavarda. Maestro dello sport, prima tecnico e poi team manager di squadre nazionali su pista e su strada, dirigente CONI e storico Segretario della Lega del Ciclismo, ha dedicato la sua attività soprattutto...


Per le statistiche ufficiali, quella conseguita da Davide Ballerini sul traguardo di Antalya nella settima tappa del Giro di Turchia 2026 sarebbe la decima affermazione in carriera da professionista, un numero tondo e di per sé alquanto significativo che...


Per il terzo anno consecutivo Marta Lach si impone nella prova inaugurale del  Festival Elsy Jacobs. Sul circuito (112 chilometri di gara) disegnato dagli organizzatori nei dintorni di Garnich, in Lussemburgo, la polacca della SD Worx Protime ha battuto in uno...


Ancora un lampo iridato sul Tour de Romandie: Tadej Pogacar vince la quarta tappa della corsa elvetica e si conferma leader della classifica generale. Nella Broc-Charmey di 149 chilometri, il campione del mondo ha messo a segno il suo affondo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024