INEOS GRENADIER. NIENTE TOUR PER FROOME E THOMAS

PROFESSIONISTI | 19/08/2020 | 09:30
di Giulia De Maio

I "granatieri" della INEOS hanno delineato oggi i loro piani per il resto della stagione e hanno confermato i leader per ciascuno dei Grandi Giri. Rispetto ai programmi iniziali ci sono parecchie novità: niente Tour per Thomas e Froome, che saranno rispettivamente i capitani a Giro e Vuelta; Carapaz debutterà alla Grande Boucle (e difficilmente potrà essere al via della corsa rosa, per lo meno con ambizioni di vittoria essendo le due prove molto ravvicinate) al fianco del vincitore uscente Bernal.


Sir Dave Brailsford ha dichiarato: «Sono molto orgoglioso del fatto che abbiamo diversi campioni dei Grand Tour attuali e sono sicuro futuri nel team. Selezionare il giusto leader nella giusta gara con il giusto team di supporto è fondamentale, per riuscirci abbiamo dovuto analizzare tutte le ultime informazioni per assicurarci di essere nella migliore posizione possibile per ottimizzare le nostre prestazioni nei prossimi mesi. Egan punterà ancora una volta alla maglia gialla in Francia e siamo entusiasti di dare al vincitore del Giro dello scorso anno, Richard Carapaz, la possibilità di debuttare al Tour di quest'anno. Geraint punterà al Giro e coglierà l'occasione per raddoppiare la sua vittoria al Tour de France con un altro titolo in una corsa a tappe di tre settimane, con l'obiettivo di essere il primo gallese a vincerlo».


E a proposito di Froome, che dal 2021 passerà alla Israel Start Up Nation e sogna una (sempre più difficile da raggiungere) quinta maglia gialla dopo quelle conquistate nel 2013, 2015, 2016 e 2017: «Chris Froome metterà nel mirino la Vuelta. Chris è una leggenda del nostro sport, un vero campione che ha dimostrato un'incredibile grinta e determinazione nel tornare dall'incidente dell'anno scorso. Vogliamo supportarlo per competere per un altro titolo in un Grande Giro e la Vuelta in questo senso gli dà quel tempo in più per continuare i suoi progressi al massimo livello».

Questi gli 8 corridori che la formazione Ineos Granadier schiererà al via del Tour de France sabato 29 agosto a Nizza: Andrey Amador, Egan Bernal, Richard Carapaz, Jonathan Castroviejo, Michal Kwiatkowski, Luke Rowe, Pavel Sivakov e Dylan van Baarle. «Abbiamo analizzato da vicino come possiamo vincere il Tour de France quest'anno e siamo convinti di avere un team appassionato e unito da uno scopo comune, pronto a portare a termine il lavoro» ha concluso il CEO della formazione inglese Brailsford.

Copyright © TBW
COMMENTI
Rischio Zero Tituli
19 agosto 2020 22:23 Alameda
Thomas al Giro? Molto meglio Sivakov. Piu' motore e avrebbe fatto esperienza.

Il gravissimo errore di Carapaz
19 agosto 2020 23:33 pickett
Non avrebbe mai dovuto andare alla Ineos.Gli viene impedito di difendere il suo titolo al Giro,dove avrebbe avuto ottime probabilità di fare la doppietta,per andare a fare il gregario al Tour.E se anche al Tour fosse libero di fare la sua corsa,al massimo arriverebbe attorno al decimo posto,considerata la concorrenza.Non credo che in questo momento sia molto felice.Chi é causa del suo mal pianga se stesso.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si annuncia una battaglia molto aperta tanto per la classifica generale quanto per i successi parziali all’Arctic Race of Norway 2026. Assente tutto il podio dello scorso anno (né il campione uscente Corbin Strong né Tom Pidcock e Christian...


Finalmente buone notizie per la sicurezza dei ciclisti sportivi e delle gare ciclistiche. I giornali e le tv non ne hanno fatto praticamente cenno, ma nelle proposte di riforma del CdS, che il ministro Salvini ha sottoposto alla consultazione di...


Inizia a prendere forma la Human Powered Health del futuro: la formazione statunitense ha ufficializzato l’ingaggio di Marta Lach per le prossime due stagioni.  La polacca, classe 1997, è in scadenza di contratto con la SD Worx Protime dove era...


Incidente in allenamento per il danese Albert Philipsen: la Lidl Trek informa che il corridore è rimasto coinvolto in un incidente durante un allenamento. Gli esami ospedalieri hanno rivelato tre fratture minori al polso, al gomito e alla spalla sinistra: dopo le...


Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della  FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...


Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...


Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...


Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...


Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....


Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra