ALLARME CONTINENTAL: «SENZA CORSE SI MUORE. ORGANIZZARE SI PUO'»

CONTINENTAL | 30/07/2020 | 10:14
di Pietro Illarietti

La stagione agonistica è ripartita e già rischia di finire. Per questa ragione le formazioni Continental Italiane (Biesse Arvedi, Colpack Ballan, Sangemini, Trevigiani MG  K-Vis,  Cycling Team Friuli, Area Zero D’Amico UM Tools, Iseo Serrature Rime Carnovali, Casillo Petroli Firenze Hoppla, General Store) si uniscono ancora per portare un messaggio al movimento ciclistico ed in particolare agli organizzatori.


In questo periodo complicato da molti punti di vista, tanti stanno decidendo di posticipare i loro eventi al 2021. Noi però stiamo lottando per salvare il movimento agonistico italiano di base che deve trovare uno sfogo anche nel 2020


Per questa ragione diciamo agli organizzatori che per poterci dare appuntamento al 2021 è indispensabile poter dar vita ad un 2020 agonistico. Senza questa continuità rischiamo di fermarci.

I primi impegni organizzati da Nuova Placci e denominati Extragiro hanno dimostrato che è possibile organizzare gare ciclistiche. Queste persone hanno fatto da tester e sono a disposizione, con la loro esperienza maturata laddove si incontrassero ostacoli inattesi, per risolvere eventuali problemi operativi. 

Oltre all'applicazione dei protocolli, un altro ostacolo è la richiesta dei permessi alle prefetture, ma pure in questo caso si tratta di ostacoli superabili e l'esperienza con le prefetture dell'Emilia Romagna lo ha confermato.

Cosa chiediamo quindi? Ogni attore di questo movimento deve fare la sua parte, noi stiamo affrontando sacrifici e costi extra. Facciamo in modo che non risultino vani. Organizzatori non abbiate paura e tornare ad allestire i vostri eventi.

Copyright © TBW
COMMENTI
Situazione preoccupante
30 luglio 2020 11:25 Beffa195
Questa situazione è frutto della campagna di terrore messa in atto dal famoso CTS che non fa nulla per gli assembramenti e ce ne sono dappertutto e poi pianta mille paletti a chi fa con coscienza in tutti i settori

Problema
30 luglio 2020 12:59 blardone
Un serio problema che era da guardare dal inizio e non solo perché fanno due corse va tutto bene e quando finisce tutto capiamo i problemi. ....bisognava pensarci subito e non arrivare ad ora .prima di ripartire bisognava capire dove si finiva e non parlare ora. Quando ci si trova con gli organi bisogna essere più uniti e non dire solo bravi bravi. Uniti si può fare qualcosa se pensiamo al proprio Orta andrà tutto male .Blardone Andrea

Domanda
30 luglio 2020 13:37 elmetto
Ma se per le Continental è cosi preoccupante la situazione, e non è cosi difficile a loro dire organizzare una gara,
Perchè non le organizzano ? 1 gara a TEAM e si corre per 2 mesi

Elmetto
30 luglio 2020 14:00 Paracarro
Sai quanto costa organizzare una gara? E quanto budget ha una continental?

Paracarro
30 luglio 2020 14:21 elmetto
Non è un motivo valido per lamentarsi che le gare non ci siano, se non ci sono per le Continental non ci sono nemmeno per le squadre dilettanti, io invece ti vorrei fare una domanda a tè,
Li conosci i protocolli per organizzare una gara?

X elmetto
30 luglio 2020 15:28 buonsenso
Non è una lamentela , perchè non ci saremmo mai permessi di criticare di organizza gare da sempre , ma è solo un modo per mettere a conoscenza tutti quelli che hanno dei problemi nell'organizzare che con l 'aiuto di chi ci è già passato forse rimane la speranza di poter avere qualche gara. le difficoltà ci sono per tutti , e nel nostro piccolo la spesa tamponi è una spesa che va a gravare e no n di poco su un bilancio , ma ripeto lamentarsi o accusare qualcuno in questo momento non solo è sbagliato ma non porta a nulla..........è scontato quindi che il mondo Continental è direttamente collegato a quello dilettantistico , senza ombra di dubbio e di tesseramento .

Le corse ci sono basta cercarle
30 luglio 2020 20:13 paoletta
Se non ci sono corse in italia c'è sempre la Francia o la Svizzera!!
Domenica ad esempio ad aix en provence a 2 ore da Sanremo c'è un un'internazionale ( nessuna squadra continental iscritta ) eppure per qualche squadra del nord sarebbe come andare a correre da milano a Roma.
Settimana prox c"è il giro della Savoia ( Cat. 2.2...nessuna squadra continental iscritta)
Ripeto se volete correre le corse ci sono...
La Iseo mi pare che va in Polonia!!
Fare le continental e poi correre le corsette???



Sorpresi?
30 luglio 2020 23:35 verita
Ma quanta fantasia avete? Siamo un mondo di dilettanti allo sbaraglio!
Gli organizzatori non guadagnano organizzando le gare e non hanno nessun motivo di risciare sulla propria pelle.... I team non hanno soldi per fare calendario internazionale.....ma solo tante chiacchere.
Il covid a messo a nudo il nostro ciclismo.
Meglio una gara in pista e il chiosco carico di birra....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024