CIAO ROBERTA. DOMANI I FUNERALI DI ROBERTA AGOSTI

LUTTO | 05/07/2020 | 16:13
di Guido La Marca

Nessuna imperizia, nessuna violazione del codice della strada, nessuna distrazione. Roberta Agosti, la ciclista uccisa nella mattinata di ieri durante un allenamento sul Basso Garda, è deceduta per una tragica fatalità. Dopo le prime, approssimative ricostruzioni, la testimonianza diretta dei suoi compagni di allenamento hanno chiarito la dinamica che ha provocato l'incidente. 


Il gruppo stava percorrendo la strada che da Madonna della Scoperta si dirige verso Lonato pedalando lungo via Fenil Nuovo, una stretta strada di campagna in leggera salita. Erano le 10:30 quando in località Castel Venzago alcuni ciclisti che precedevano Roberta sono caduti. Per evitarli, lei ha virato verso sinistra, scontrandosi frontalmente con la cisterna del latte che proveniva dall'opposto senso di marci. L'impatto è stato devastante: nonostante indossasse il casco protettivo, il trauma cranico ha praticamente ucciso sul colpo la 51enne. 


La testimonianza diretta dell'autista del camion è riportata sulle colonne del quotidiano Bresciaoggi: «Ho visto il gruppo di ciclisti in lontananza che stavano procedendo in maniera compatta nell'altra corsia. Ero distante circa 150 metri dall'azienda in cui dovevo portare il latte. Poi, all'ultimo, ho notato che una ciclista ha sbandato. E purtroppo non ho potuto fare nulla». 

I funerali di Roberta Agosti sono in programma domani, lunedì 6 luglio, alle 15:30, nella parrocchia del Buon Pastore di viale Venezia a Brescia, con partenza alle 15:15 dall'obitorio della Poliambulanza. 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo tre giorni fare le pagelle è forse un po’ ardito, eccessivo, diciamo che ci limitiamo a fare qualche considerazione e a dare qualche voto, qua e là. Una corsa appena iniziata per certi versi è già finita. Il Giro...


Chiedo la testimonianza di Beppe Conti, il paleontologo del Giro, per rispondere a questa banalissima domanda: amico mio, dimmi sinceramente, ma se l'arrivo della prima tappa di questo Giro l'avessero proposta tale e quale nei giri dei Torriani, dei Castellano,...


La Lidl Trek, in albergo a Catanzaro Lido, smentisce di aver chiesto all’organizzazione di poter cambiare almeno per un giorno il nome della località in Catanzaro Lidl.  Precisazione della Rai: ‘gioielli bulgari’ è un’espressione riferita ai monumenti locali delle prime...


Una bella cerimonia domenica mattina ha fatto da anteprima al 37° Gran Premio Industrie del Marmo, la gara internazionale per Under 23 svoltasi a Marina di Carrara, organizzata dalla S.C. Fausto Coppi e vinta in volata dal valdarnese Matteo Gialli....


La scomparsa di Mario Androni, avvenuta ieri, ha suscitato grande emozione nel mondo delle due ruote. Tra i tanti, Lello Ferrara ha voluto dedicare all'imprenditore varesino un pensiero davvero speciale che ci piace condividere con voi: Ciao Mario, oggi se...


È Yevgeniy Fedorov a esultare al termine della seconda tappa della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race. Il campione continentale asiatico dell’XDS Astana si è imposto sul traguardo di İsmayıllı, arrivo di una frazione lunga complessivamente 193, 3 chilometri, battendo nella...


Dopo la grande accoglienza ricevuta dalla carovana Rosa al rientro dalla Bulgaria, è stato presentato quest'oggi, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, il Giro Next Gen 2026. La corsa dedicata ai più grandi talenti Under 23 del ciclismo mondiale prenderà...


Cosimo Cito di Repubblica ha aguzzato la vista e si è felicemente imbattuto (non allo sprint, buon per il collega) in un certo Abdoujaparov, pieno d’ammirazione per chi lo ha emulato sul traguardo di Sofia. A proposito, ai quotidiani del...


Adaptable Stem Mount è il nuovo supporto frontale convertibile Bryton, marchio distribuito inItalia da Ciclo Promo Components, un prodotto creato appositamente per trovare spazio sulla MTB o sulla Gravel e darvi molta libertà di utilizzo. Si fissa al manubrio e può essere orientato in...


Quello di ieri doveva essere il giorno del riscatto per Dylan Groenewegen e invece il velocista olandese si è dovuto accontentare del terzo posto nella volata di al Giro d'Italia, alle spalle del vincitore Paul Magnier e di Jonathan Milan,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024