LINEA VERDE. LORENZO PESCHI, IL FIGLIO D'ARTE

JUNIORES | 03/07/2020 | 07:49
di Danilo Viganò

Nel 2019 ha fatto tre secondi posti, a Chiesanuova Uzzanese, Marinella di Sarzana e Allumiere, quattro terzi, e altri piazzamenti dal quinto alla dodicesima posizione (internazionale Gran Premio dell'Arno). E questo può sembrare poco, ma non per Lorenzo Peschi.


«La verità è che sono stato costante per tutta la stagione e questo vale molto per me. Sono partito piano, anche per via del salto di categoria - primo anno da juniores - e non è stato facile ambientarmi subito. Una volta prese le misure, ho iniziato a gestirmi in corsa, crescendo gara dopo gara fino a raccogliere dei buoni risultati».


La natura di Peschi è quella di essere un corridore completo, capace di emergere su ogni tipo di percorso. Si allena sulle strade della provincia di Massa, dalle parti di Daniel Savini e Umberto Orsini i due professionisti della Bardiani Csf Faizanè. Peschi belle cose le ha fatte vedere anche tra gli allievi, nel 2018, salendo sul podio del campionato italiano a Comano Terme (terzo), e vincendo sui traguardi di Montevarchi e Pozzi di Seravezza nel Lucchese.

Diciotto anni compiuti a gennaio, Peschi è un giovane toscano di Massa dove risiede con il padre Andrea, ex dilettante e stagista fra i prof con la Cantina Tollo, dal quale ha ereditato la passione per il ciclismo. Il padre è diesse e anche l'autista di Stefano Allocchio per tutte le gare promosse dalla Rcs Organizzazioni. Mamma Alessia è casalinga, mentre la sorella minore, Aurora, gioca a pallavolo. Lorenzo si è appena diplomato con 100 al Liceo Classico "Pellegrino Rossi" di Massa, e vorrebbe frequentare la facoltà di ingegneria dell'università. Alto 171 centimetri per un peso di 60, corre per la Big Hunter Beltrami Seanese diretta da Filippo Fuochi e Andrea Peschi.

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«Sono ancora i corridori veterani a dare vigore al nostro movimento e nella loro scia si muovono bene i giovani talenti. Una bella cosa sono anche le numerose squadre Continental».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 7 anni per la GS Cinquale di Massa, con una bici Champion azzurra”.

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Per quello che è stato Eddy Merckx, per il presente Sagan e Nibali».

Quale altro sport ti piacerebbe praticare?
«Senza dubbi, la pallavolo».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono testardo e difendo allo stremo i miei punti di vista».

Il tuo modello di corridore?
«Peter Sagan».

Cosa leggi preferibilmente?
«I grandi classici della letteratura italiana e straniera».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il fisico, il carattere, la simpatia. Che sia sportiva e ami viaggiare».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Toglierei l'esasperazione nel mondo giovanile, mentre introdurrei le radioline nelle stesse categorie giovanili».

Piatto preferito?
"«Pizza».

Film che ti ha emozionato?
«Inferno, di Dario Argento».

Chi è il tuo collega più simpatico?
«Riccardo Palumbo, mio compagno di squadra».

Il bello del ciclismo?
«Aiuta a non mollare nella vita e nello sport, e fa capire le cose davvero importanti».

Paese preferito?
«Portogallo per i borghi classici, e gli Stati Uniti».

Cosa vorresti che si dicesse di te in particolare?
«Non spetta a me giudicare».

Hobby?
«Cucinare e viaggiare».

La gara che vorresti vincere?
«Campionato Italiano, Fiandre e Sanremo».

Ti senti in debito con qualcuno in particolare?
«Sono grato alla famiglia e alla squadra».

Quale sarà il tuo obiettivo al rientro nelle gare?
«Trovare in fretta la via della vittoria».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sulle strade francesi, Wout Van Aert ha conquistato una bellissima vittoria nella quinta tappa del Tour Auvergne Rhône-Alpes, con arrivo a Parc des Oiseaux Villars—Les-Dombes. Dopo diversi giorni tra alti e bassi, il fiammingo ha dimostrato di avere la grinta...


E adesso? Adesso si spera che trovino la forza e la voglia, soprattutto la voglia, di trovare un punto d’incontro e di uscita, per uscirne il meglio possibile, per il bene di un movimento che non si merita questa disfida,...


Non sarà nella forma della vita, ma la potenza rimane quella dei giorni migliori: Wout Van Aert ha vinto la quinta tappa del Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 con arrivo a Parc des Oiseaux Villars-les-Dombes, anticipando piuttosto nettamente in volata Hugo...


La storia ci racconta che sono dodici gli esseri umani che hanno camminato sulla superficie della luna, ma ci piace pensare che ci sia stato un tredicesimo uomo che lassù ci è arrivato più volte. Naturalmente in bicicletta. E chissà,...


Cosa farà adesso Luca Guercilena, dopo l’addio alla Lidl Trek? E cosa pensa Matxin, direttore sportivo della UAE XRG, della prestazione di Jonas Vingegaard e della sua Visma al Giro d’Italia? Lo diranno a Radiocorsa su Raisport questa sera alle...


Saranno celebrati domani, venerdì 12 giugno, alle 16.30 nella Chiesa di Porcari i funerali di Michele Quartaroli, l'ex ciclista della Porcari Fanini che ha perso la vita venerdì scorso in un incidente automobilistico avvenuto alle porte di Lucca. Quartaroli, che aveva...


Sull’asse Bareggia di Lissone–Giussano è ripartito per il quinto anno il Progetto “Laboratori di Ciclismo”, iniziativa che coinvolge 17 oratori grazie al supporto del Comitato Provinciale di Monza e Brianza, della BCC di Carate Brianza e Treviglio e delle società...


Chris Froome ritorna in bici, ma non su una tradizionale due ruote da strada: sarà uno dei 32 atleti che il prossimo 19-20 giugno si cimenterà nella traversata in water bike da Viareggio a Monaco. Il britannico sarà accompagnato da altri...


Guardandola dall’alto, l’Italia sembra attraversata da un sistema nervoso color rosa. Non sono solo strade. Non sono soltanto percorsi, salite, arrivi, partenze, cronometro, volate, fughe e cadute. Sono vene. Sono tracce di memoria. Sono i luoghi in cui, anno dopo...


Addio a Costantino Conti, per tutti semplicemente Tino. Nella notte si è spento l’ex professionista lecchese, nato il 26 settembre 1945 a Nibionno, uno dei talenti più solidi e continui del ciclismo italiano tra gli anni Sessanta e Settanta. Conti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024