LINEA VERDE. ALEX BONO E IL SOGNO DEL LOMBARDIA

JUNIORES | 16/06/2020 | 07:35
di Danilo Viganò

Il suo eroe è papà Ettore, che l'ha messo in bici ancora piccino. Alex Bono inizia le sue avventura a 6 anni, nella squadra che oggi è presieduta dall'ex professionista Fabrizio Bontempi, il Progetto Ciclismo Rodengo Saiano. Dieci anni dopo, il giovane bresciano non fa altro che correre e vincere. L'anno scorso, nell'ultima apparizione tra gli allievi, Bono ha conquistato i traguardi di Lodetto di Rovato e la terza tappa del Giro della Provincia di Como a Vertemate. Va molto bene al campionato lombardo, dove sfiora il podio arrivando in quarta posizione, e anche al tricolore di Chianciano si difende alla grande portando a casa un settimo posto di tutto rispetto. C'è spazio per altri piazzamenti di lusso: secondo a Bussolengo, quinto nella Travagliato-Madonna della Stella, settimo a Fomarco, undicesimo alla Coppa Dino Diddi.


«E' stata una buona stagione, ma con alcune lacune. Avrei potuto vincere molto di più, come al solito sono stato troppo attendista e così ho pagato dazio. Nel finale di stagione non arrivavo con i primi, ma subito alle spalle. Il quarto posto a Concesio l'ultimo mio piazzamento».


Bresciano di Rodengo Saiano, classe 2003, velocista e scalatore, alto 183 centimetri per 65 di peso, Bono vive con il padre Ettore, ex corridore fino alla categoria degli juniores, elettricista per una ditta di Brescia, la madre Adriana, casalinga, e la sorella maggiore Andrea, laurenda in Alimentazione e Nutrizione. Alex frequenta i corsi di elettricista presso la scuola professionale CFP di Ome, e quest'anno debutta fra gli juniores per conto del Team Lvf di Patrizio Lussana, sotto la direzione tecnica degli ex professionista Paolo Valoti e Marco Della Vedova.

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«E' messo bene, con tanti giovani che stanno crescendo».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 6 anni per il Progetto Rodengo Saiano, con una bici della società blu e grigia».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Eddy Merckx per i suoi successi in tutto il mondo».

Quale altro sport ti piacerebbe praticare?
«Il rubgy perchè ritengo sia tra gli sport più puliti».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono testardo e perdo spesso il controllo».

Il tuo modello di corridore?
«Julian Alaphilippe».

Cosa leggi preferibilmente?
«Giornali sportivi».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il carattere forte».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Darei più spazio al ciclismo femminile».

Piatto preferito?
«Pasta alla carbonara».

Film che ti ha emozionato?
«Never back down, mai arrendersi».

Chi è il tuo collega più simpatico?
«Sono in sintonia con Nicolas Borsarini».

Il bello del ciclismo?
«Fa vivere grandi emozioni e scoprire bellissimi paesaggi».

Paese preferito?
«Il Belgio per la sua storia ciclistica».

Cosa vorresti che si dicesse di te in particolare?
«Che dedico tanta dedizione a quello che faccio e sono un bravo ragazzo».

Hobby?
«Il cinema».

La gara che vorresti vincere?
«Giro di Lombardia».

Ti senti in debito con qualcuno in particolare?
«No».

Quale sarà il tuo obiettivo al rientro nelle gare?
«Spero di farmi vedere, vincere e dimostrare quanto valgo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Importante novità per quanto riguarda la corsa a tappe che ha rivelato al grande pubblico Tadej Pogacar e che lo scorso anno è stata vinta da Paul Seixas, ben di più che semplice astro nascente del pedale transalpino. Parliamo del...


Nella sua carriera da corridore, Daniele Bennati non è mai stato tipo da grandi montagne, anche se esattamente vent’anni fa, nel 2006, riuscì a imporsi in una tappa della corsa da cui il Tour of the Alps ha raccolto l’eredità,...


Mathieu van der Poel non prenderà parte alla tappa di ciclocross di Coppa del Mondo di domenica a Benidorm. La gara non era mai stata effettivamente programmata, ma c’era comunque una piccola possibilità. Il CT della nazionale olandese Gerben de...


È in maniera decisamente originale e creativa che Mattia De Marchi ha lanciato il suo nuovo progetto gravel The Grip. Con una studiata serie di contenuti, diluita sapientemente negli ultimi tre mesi e ricca di riferimenti agli anni 90’/...


Derek Gee West correrà il Giro d’Italia 2026 e lo farà con l’obiettivo di migliorare il quarto posto conquistato lo scorso anno e salire sul podio. Il canadese, fresco di accordo triennale con la Lidl Trek del General Manager Luca...


Oscar Onley è uno dei corridori più promettenti per le corse a tappe, talentino britannico di 23 anni e vero e proprio colpo di mercato del Team Ineos. La formazione inglese lo voleva a tutti i costi e lo ha...


La sua base europea è a San Marino, mentre la sua casa con tutti gli affetti è la metropoli di Monterrey, ma è cresciuta a Tampico. Si tratta Romina Hinojosa, giovane talento messicano che corre con la Lotto-Intermarché. Spesso dietro...


La Federazione Ciclistica Italiana ha inviato a tutti i Gruppi parlamentari una serie di proposte di intervento legislativo in materia di sicurezza stradale. Le proposte sono il risultato del lavoro di una specifica Commissione federale che, negli ultimi mesi, ha...


Sono ben tre le selle nuove per la gamma R1 di Fizik, quella che, tolte le recentissime selle con cover stampata in 3D, rappresentano l’apice della collezione Fizik. Restiamo come sempre fedeli ai numeri, infatti, le nuove selle della gamma...


Sabato 17 gennaio con inizio alle ore 16 si svolgerà presso il Forum Banca Alta Toscana a Vignole di Quarrata, il “Galà” del ciclismo toscano organizzato dal Comitato Regionale della Federciclismo. Durante la lunga cerimonia saranno premiati i campioni...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024