IL CICLISTA IDIOTA... PEDALA IN SUPERSTRADA. VIDEO

NEWS | 21/05/2020 | 15:15
di Bibi Ajraghi

La vita sulle strade per i ciclisti, lo sappimao bene, è sempre molto complicata e ne avete conferma leggendo la notizia dell'ultimo fatto di cronaca accaduto a Floridia. Ma con altrettanta franchezza dobbiamo dire che purtroppo ci sono ciclisti scriteriati, maleducati e... idioti. Come quello che è stato immortalato questa mattina mentre pedalava sulla superstrada tra Empoli e San Miniato.


Il tratto, come potete vedere, è davvero estremamente pericoloso, tra l'altro privo di corsia di emergeza e di qualsiasi via di fuga e questo pedalatore in sella alla sua mountain bike procede imperterrito nonostante il traffico, sfiorato dalle automobili che viaggiano a velocità ben superiore.


Stavolta è andata bene ma non è questo il modo di praticare ciclismo in maniera intelligente. No, decisamente non è questo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Super
21 maggio 2020 20:12 Anbronte
Se volete andare da Lecco a Mandello del Lario dovete per forza prendere la superstrada, non ci sono alternative.

Ma .esistono ancora ?
21 maggio 2020 20:42 bove
Idioti a parte. Ma esistono ancora strade con la "banchina" di un metro, un metro e mezzo? Una volta c'erano, ora vedo righe bianche praticamente nell'erba. Perché?

Purtroppo non è il primo a farlo
22 maggio 2020 08:57 The rider
Nei primi anni duemila, era stato multato per la stessa infrazione anche un ex ciclista professionista, ex campione del mondo e fortissimo velocista toscano....
Pontimau.

IDIOTA ???
22 maggio 2020 09:02 ERIO
e se ci fosse capitato per sbaglio? mai successo a voi precisini ? personalmente senza avvedermene alcune volte in anni di pedalate é successo. In Svizzera la polizia mi fermo e multò a Coira. A Omega imboccai una galleria buia e mal segnalata. in 500.000 km di pedalate capita di sbagliare....

QUESTO DA LEI DIRETTORE NON ME LO SAREI ASPETTTATO
22 maggio 2020 13:18 soichan41
Criminalizzare i ciclisti è veramente fuori luogo, io mi sono invecchiato sulla bicicletta e ciclisti maleducati ne avrò visti quanti stanno in una mano sola ……...ed erano dei ragazzini!!!!!!!!!
I ciclisti quelli veri sulla strada si devono difendere caro Direttore, noi quando usciamo di casa non sappiamo mai se ci ritorniamo e come ci ritorniamo, i ciclisti sono invisibili per tutti e qui gli posso raccontare un elenco infinito di fatti.
La tracotanza degli automobilisti è un fatto assodato, la maleducazione dei pedoni pure e tutti e due usano il cellulare ovunque sia quando vanno a 100 all'ora in città sia come per i pedoni quando vagano per la strada con in mano il cellulare senza degnare di uno sguardo la strada ovvero quando regolarmente passano con il semaforo rosso.Quel povero ciclista , ed è capitato anche a me, su quella superstrada o è stato costretto a passarci per mancanza di alternativa come qualcuno ha già testimoniato oppure si è sbagliato……...ma che male può fare un ciclista che è ecologico, fatica ed occupa al massimo venti centimetri di strada?
Proprio ieri un ciclista in Sicilia è stato ferito gravemente da una macchina che non solo andava contromano ma poi è fuggita senza prestare soccorso!!!!!!!
Direttore questo articolo se lo poteva risparmiare

Ciclista distratto?
22 maggio 2020 14:00 Franco
Qualche anno fa un gruppo di ciclisti ha imboccato l'autostrada A27 nel tratto iniziale, che non prevede il pedaggio

Succede
22 maggio 2020 14:25 trifase
Succede, capitato anche a me una volta. Non serve offendere in quel modo il malcapitato , ma mi pare che questo atteggiamento sia il timbro di tuttobici...

BUONSENSO
22 maggio 2020 22:12 libero pensatore
La percentuale dei ciclisti idioti è più o meno uguale agli automobilisti solo che questi ultimi oltre che idioti sono anche criminali,il vero ciclista quando guida l'auto ha il massimo rispetto per il ciclista.

Sono un miracolato
22 maggio 2020 22:22 Moss
Sono esattamente 23 anni che percorro la superstrada 36 da Abbadia Lariana a Lecco e viceversa per recarmi sul posto di lavoro(unica via di collegamento) e" per ora" ne sono uscito incolume,il problema sta' nella " buropazzia" che blocca la realizzazione della ciclabile già progettata e finanziata .Avrei 3kg di aneddoti da raccontarvi ma non mi sembra il caso.PS spero non mi venga intitolata alla memoria la struttura tanta desiderata.Moss

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024