L'ORA DEL PASTO. ROMA, OMAGGIO A LADRI DI BICICLETTE

STORIA | 05/05/2020 | 07:40
di Marco Pastonesi

 


Una targa e un inciampo. A Roma. La targa si trova sul muro di una palazzina in via Gran Paradiso, all’angolo con via Scarpanto, una palazzina popolare di cinque piani che allora – 1948 – era appena stata edificata in un quartiere – Val Melaina – sottratto alla campagna, dove le donne facevano la coda per riempire di acqua i secchi. L’inciampo sta sull’asfalto di piazza di Porta Portese, a Trastevere.


Roma ricorda “Ladri di biciclette”, capolavoro del neorealismo. E’ il secondo dopoguerra: gli italiani cercano lavoro per sfuggire alla povertà, alla fame. Il protagonista, Antonio Ricci, ha trovato un impiego, “un posto buono, ed è pure municipale”, ma che esige il possesso di una bici: l’attacchino. E sta appiccicando al muro il manifesto di “Gilda” con Rita Hayworth, quando un ladro gli ruba la bici (succede in via Crispi: ma qui nessuna targa). La sua bici, la sua fonte di lavoro, il suo primo giorno di lavoro. Ricci cerca la bici ai mercatini di piazza Vittorio e Porta Portese, invano, poi la trova ma non riesce a recuperarla finché, disperato, ne ruba una davanti allo stadio Flaminio (allora era lo stadio Nazionale) e…

Il film – romanzo di Luigi Bartolini, soggetto, fra gli altri, di Cesare Zavattini, regia di Vittorio De Sica – fu, almeno all’inizio, un fiasco: alla “prima”, il 24 novembre 1948 al Metropolitan di Roma, gli spettatori, perplessi, delusi, interdetti, volevano farsi restituire i soldi.

La targa in via Gran Paradiso, posta dai cittadini di Val Melaina e dal mensile “La Quarta”, ricorda: “In questa palazzina il maestro Vittorio De Sica nel 1948 girava il film ‘Ladri di biciclette’”. L’inciampo in piazza di Porta Portese, nell’ambito di “Roma capitale”, segnala: “Girato qui ‘Ladri di biciclette’ di Vittorio De Sica 1948”; e racconta: “Antonio e Bruno cercano e trovano a Porta Portese la bicicletta rubata, ma il ladro riesce a scappare tra i vicoli di Trastevere. Nella scena compare il giovane Sergio Leone”. Già, il futuro regista degli spaghetti western e di “C’era una volta in America”. A De Sica Roma riserva un’altra targa, stavolta in via Aventina 19, nel rione San Saba: “In questa casa visse i suoi ultimi anni Vittorio De Sica (1901-1974) maestro e testimone del grande cinema italiano nel mondo”.

Scriveva De Sica: “Il mio scopo è di rintracciare il drammatico nelle situazioni quotidiane, il meraviglioso nella piccola cronaca, anzi nella piccolissima cronaca, considerata dai più come materia consunta. Che cos’è infatti il furto di una bicicletta, tutt’altro che nuova e fiammante, per giunta? A Roma ne rubano ogni giorno un bel numero e nessuno se ne occupa, giacché nel bilancio del dare e avere di una città chi volete che si occupi di una bicicletta? Eppure per molti, che non possiedono altro, che ci vanno al lavoro, che la tengono come l’unico sostegno nel vortice della vita cittadina, la perdita della bicicletta è un avvenimento importante, tragico, catastrofico. Perché pescare avventure straordinarie quando ciò che passa sotto i nostri occhi e che succede ai più sprovveduti di noi è così pieno di una reale angoscia?”.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Secondo trionfo in tre giorni di corsa al Tour of Taihu Lake 2026 per l'XDS Astana che a Wujiang, traguardo della terza frazione di 122 chilometri partita da Suzhou, non ha concesso scampo ai rivali infilando il bis consecutivo...


Il britannico Matthew Brennan, 21 anni, velocista della Visma-Lease a Bike, ha lasciato il segno nella storia della Vuelta 2026: è diventato il più giovane di sempre a conquistare ben cinque vittorie di tappa in un'unica edizione della corsa. Questo...


Gli appuntamenti del grande ciclismo, in questo mese di settembre, si stanno facendo sempre più incalzanti e al fianco dei corridori c'è un protagonista sempre più amato ed apprezzato: parliamo di Olio Redoro. Al Memorial Pantani, l'Olio Redoro è stato...


Un altro dirigente storico del ciclismo toscano, Alessandro Dolfi, ci ha lasciato. Parlare di Alessandro significa ricordare una vita da Lui trascorsa nel ciclismo dai tempi del gruppo sportivo Tre Colonne di Badia a Settimo la località nel comune di...


Mattia Cattaneo sarà uno dei pochi corridori che, tra due settimane, lascerà il Canada con l’en plein di gare disputate. GP de Québec e Montréal, Mondiale a crono (questo in realtà ancora in dubbio, è in ballottaggio con Sobrero), Team...


È passato più di un mese dalla caduta che ha rallentato la stagione di Laura Tomasi. La trevigiana della Uno-X Mobility era impegnata nella prima tappa del Tour de France Femmes quando è finita a terra: era risalita in sella...


Buti, il Palio di Sant’Antonio, il palio più importante - sostengono i butesi – escluso quello di Siena, la prima domenica dopo la festa di sant’Antonio Abate del 17 gennaio. Una settimana, almeno, di feste e festeggiamenti, dalle cene delle...


Al GP de Montréal abbiamo avuto la conferma che il Mondiale sarà una corsa apertissima. Il favorito n°1 per quasi tutti, Remco Evenepoel, ha pagato dazio contro Isaac Del Toro e Paul Seixas, confermando il fatto che c’è ancora un...


Il duello Paul Seixas-Isaac Del Toro è destinato ad incendiare il ciclismo dei prossimi anni. Per il momento la sta spuntando il messicano, tra Tour de France e GP de Montréal, ma il francese, oltre ad essere tre anni più...


Acclamato da centinaia di tifosi messicani residenti a Montréal, Isaac Del Toro si è aggiudicato il primo round (o il secondo, se consideriamo anche il GP Québec) della campagna canadese. Quello che conta di più, però, sarà l’ultimo, il Mondiale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra