GIRO D'ITALIA LEGENDS. MAGRINI: «BELLA ESPERIENZA, MI SONO SUPERATO...»

NEWS | 12/04/2020 | 14:47
di Francesca Cazzaniga

Passano gli anni, ma la voglia di essere competitivo, quella no, non passa mai. Riccardo Magrini, Magro per tutti, montecatinese doc e classe 1954, ha sempre avuto l’argento vivo in corpo. Nessuno è mai riuscito a tenerlo fermo, battagliero dall’inizio alla fine, nello sport così come nella vita. Nonostante il suo cuore ballerino, questa mattina era in sella alla sua bici per il prologo del Giro d’Italia Legends, felice ed emozionato come un bambino.


In questa Pasqua anomala, nella quale siamo tutti chiusi in casa, Riccardo alle 7.30 di questa mattina era già in piedi, colazione abbondante con caffè e biscotti, sgarrando per oggi la sua dieta, qualche intervista e via, pronto a pedalare, per lui cosa naturale e necessaria. Quando comincia ad avere anche solo la mente in sella è difficile persino potergli parlare, con la tensione alle stelle. Già prima di iniziare la tappa la Giovinazzo-Vieste, sul Gargano, ha messo le mani avanti sapendo di non essere in perfetta forma: «Mi fermo prima, non riesco a finire tutta la tappa, sono circa 38 km. Speravo di poter correre con la mia bici assistita (la Pinarello Nytro, ndr) ma purtroppo avendo il freno a disco non avevo gli adattatori per i rulli. Mi è toccato usare una mia vecchia Tommasini, degli anni Novanta».


Insomma un Giro d’Italia vintage improvvisato, giusto per dare quel tocco di suggestione e imprevedibilità in più; come a dire che tutto, in fondo, non è mai cambiato. E finalmente eccolo, il Magro ciclista: divisa "veglione del tritello" regolamentare, cappellino alla belga ben calcato sulla testa, computer davanti agli occhi nel salotto di casa, asciugamano appoggiato sul manubrio (non da corsa...).

Riccardo ha superato le sue aspettative: «Ho fatto 19 km, mica male eh? Era un percorso bello duro ma in discesa andavo bene, avevo la giusta gamba. È stata sicuramente una gran bella esperienza. Devo ammettere però di non essere stato fortunato: ho anche forato e sono stato costretto a fermarmi, altrimenti avrei fatto anche qualche chilometro in più, ci stavo prendendo gusto. D'altra parte quella di oggi è una domenica speciale per il ciclismo. In un momento in cui è tutto fermo causa coronavirus e il Giro d’Italia è stato costretto alla sospensione, penso che questa iniziativa promossa dal "Re Leone" Mario Cipollini e da Gianni Bugno - con il supporto della Gazzetta dello Sport, Rcs Sport e Garmin - sia una gran bella idea». Il tutto finalizzato naturalmente alla raccolta di fondi a favore della Croce Rossa Italiana.

Il ciclismo, ancora una volta, scende in campo per fare del bene. Ci riesce dopo una bella sudata e qualche chilometro percorso. Anche grazie alla presenza del Magro, che si è così meritato il pranzo di Pasqua: risotto alla milanese con ossobuco.

Copyright © TBW
COMMENTI
idolo
12 aprile 2020 16:30 ConteGazza
lunga vita al "Magro"!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


Ed eccoci alla quinta tappa della Tirreno-Adriatico, la Marotta-Mondolfo - Mombaroccio è pronta a regalare a tutti gli appassionati emozioni uniche. È la tappa dei Muri, ma non è "semplicemente" la tappa dei Muri: è qualcosa di molto di...


Oggi si corre la sesta tappa della Parigi-Nizza, Barbentane-Apt, 179 chilometri e 2.100 metri di dislivello, concentrati soprattutto nella seconda metà del percorso. A parte una breve salita subito all'inizio (la côte de Saint Rémy de Provence, 2, 5 km...


Lorenzo Ursella continua la sua corsa in testa alla classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Jayco AlUla riservato alla categoria Élite. Il portacolori della Padovani Polo Cherry Bank è stato protagonista di un ottimo inizio di stagione anche se vede profilarsi...


È stato un buon corridore, anche se la carriera professionistica non è stata lunga, il lodigiano Pietro Tamiazzo, origini venete comunque, nato a Villanova sul Sillaro, centro agricolo della pianura lodigiana, il 5 aprile 1945. La passione per il ciclismo...


Kim Le Court lo ripete da tempo: «Sono orgogliosa di rappresentare l’Ile Maurice, la mia nazione, ed essere riuscita a far conoscere quell’isola “puntino” sulla carta a tante persone». Proprio per ciò che la nativa di Curepipe è riuscita a...


Lo Sport Club Mobili Lissone ha ufficializzato il calendario delle proprie manifestazioni ciclistiche per il 2026, confermando un’attività intensa e articolata che coinvolgerà sia il settore giovanile sia il mondo professionistico. Il presidente Alessandro Rolandi e lo staff dirigenziale hanno...


Sabato 7 marzo, presso Villa Quaranta a Ospedaletto di Pescantina che è anche uno sponsor della squadra, si è tenuta la presentazione ufficiale del nuovo team ciclistico veronese di Giovanissimi con sede a Isola della Scala, il GS Citizens Cycling...


Ancora lui, ancora Vingegaard: dopo il successo di ieri, il danese oggi ha voluto prendersi anche la vittoria della quinta tappa a Colombier le Vieux con distacchi degni di un tapppone alpino: 2’02” a Paret-Peintre e 2’20” a Tejada. «Sì,...


Vingegaard ha trasformato la quinta tappa della Parigi‑Nizza 2026 in un nuova dimostrazione della sua superiorità in salita: un attacco secco ai –20 km da Colombier‑le‑Vieux, nessuna risposta possibile dagli avversari e un assolo che gli consegna la seconda vittoria...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024