LINEA VERDE. SAMUELE LA TERRA PIRRÉ, LO SQUALETTO CHE AMMIRA SAGAN

JUNIORES | 12/04/2020 | 07:49
di Danilo Viganò

Siciliano di Vittoria, nel Ragusano, il paese dell'ex professionista Danilo Napolitano, Samuele La Terra Pirrè rappresenta uno dei tanti giovani siculi che vogliono emulare Vincenzo Nibali. E come dargli torto, visto e considerata la carriera dello Squalo: «Mi capita spesso di allenarmi con Vincenzo, quando posso vado anche a trovarlo a casa sua, con lui ho un buon rapporto. L'anno scorso mi ha portato in Svizzera dove abbiamo pedalato insieme per molti chilometri, è stata una bellissima esperienza».


Samuele scopre la felicità di andare in bici grazie al padre Salvatore, che per smettere di fumare sceglie le due ruote. E ci riesce. Da allora il piccolo La Terra Pirrè non ha più smesso e, dopo l'ultima stagione con gli allievi caratterizzata da cinque successi, l'anno scorso debutta tra gli Juniores nel Team Nibali, la società presieduta dalla signora Rachele, moglie di Vincenzo Nibali. In pista conquista il titolo regionale dell'Inseguimento individuale, su strada non vince, ma impara tanto per essere più competitivo quest'anno. I suoi migliori piazzamenti sono i due terzi posti a Gualtieri Sicaminò e a Floridia, il quarto a Priolo Gargallo e la quinta posizione nella corsa di casa, a Vittoria.


«Quest'anno voglio dimostrare il mio valore essendo all'ultima stagione da Juniores e ottenere buoni risultati, l'obiettivo è fare bene per trovare una buona squadra tra gli Under 23».

A sostenerlo in famiglia ci sono papà Salvatore, che lavora la terra in campagna, mamma Daniela, casalinga, e il fratello maggiore Giuseppe, che attualmente è un corridore elite della Ciclistica Malmantile, società fiorentina presieduta da Luciano Lari e diretta da Gennaro Maddaluno, dal quale Samuele apprende utili consigli. La Terra Pirrè studia agraria all'Istituto Tecnico "Enrico Fermi" di Vittoria, e come detto difende i colori del Team Nibali di Messina diretto da Giuseppe Cipriano e Marco Sgarrella.

 

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«Direi che il nostro movimento è vivo e in crescita in tutte le categorie».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 7 anni per il team Multicar Amarù di Comiso, avevo una bicicletta Bianchi di colore verde acqua».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Marco Pantani per come scalava le montagne».

Quale altro sport ti piacerebbe praticare?
«Il nuoto e poi mi piacer fare palestra».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono testardo».

Il tuo modello di corridore?
«Peter Sagan».

Cosa leggi preferibilmente?
«I testi di scuola, ma anche libri di storia».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il carattere e gli occhi».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Organizzerei più gare a tappe tra gli juniores».

Piatto preferito?
«Pizza».

La tua attrice o attore preferito?
«Mi sta simpatico Sylvester Stallone».

Chi è il tuo collega più simpatico?
«Si chiama Andrea e anche lui è un ciclista»

Sei religioso?
«Sono credente e frequento la Chiesa».

Paese preferito?
«Senza dubbio l’Italia».

Cosa vorresti che si dicesse di te in particolare?
«Vorrei che nessuno parlasse male di me, che dicesse che sono una persona educata e onesta».

Hobby?
«Giocare alla Play Station con gli amici».

La gara che vorresti vincere?
«Una tappa del Giro d’Italia».

Ti senti in debito con qualcuno in particolare?
«Con nessuno».

Quale sarà il tuo obiettivo al rientro nelle gare?
«Di andare forte e farmi notare dalle squadre degli Under 23».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


Thibau Nys si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la sindrome da attrito prerotuleo al ginocchio sinistro. Il belga della Lidl Trek lamentava dolori ricorrenti al ginocchio a causa di un precedente trauma, e il recente fastidio...


Doppietta Tudor Pro Cycling U23 nella prima tappa dell’Istrian Spring Tour in Croazia, da Poreč a Funtana. In uno sprint molto combattuto, il tedesco Bruno Kessler ha centrato il successo davanti al compagno di squadra, il norvegese Stiansen, firmando così...


Sventola la bandiera italiana sulla prima tappa del Tour of Rhodes grazie ad Alexander Konychev. L’azzurro, che da quest’anno difende i colori della China Anta - Mentech Cycling Team, si è imposto al termine dei 154, 7 km della Maritsa...


Vittoria solo sfiorata per Lorenzo Cataldo nella seconda tappa del Tour of Antalya, in corso sulle strade della Turchia. Il toscano della China Chermin Cycling Team ha chiuso al secondo posto sul traguardo di Belek, dove si è conclusa la...


Un santino, un portafortuna, un angelo custode, un mito, un semplice omaggio, un pensiero fisso, un'idea rassicurante, un compagno di viaggio. A ventidue anni dalla sua scomparsa e a 26 anni dalla sua ultima vittoria, ottenuta a Courchevel nel Tour...


Subito dopo aver annunciato il rinnovo della longeva partnership con Mediolanum, Urbano Cairo ci ha concesso una "flash" nella quale ha sintetizzato la strategia RCS per potenziare l'immagine e l'attrattività del Giro d'Italia nel mondo e ha risposto alla nostra...


Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024