ALE' BTC. LA RINASCITA DI ANNA TREVISI

DONNE | 06/02/2020 | 07:32

Sono passati sette mesi da quel brutto giorno in cui la ciclista di Reggiolo (Reggio Emilia) rimase coinvolta in un grave incidente stradale sull'Autostrada A22: era un caldo pomeriggio quando improvvisamente la carriera di Anna Trevisi poteva giungere al termine, a causa di quello schianto che le ridusse in frantumi una caviglia: l'intervento urgente, le si applica un fissatore esterno e poi la lunga riabilitazione. Un calvario quasi interminabile fino a quando Anna raggiunge il primo obiettivo: torna a camminare. Poi il secondo, ovvero salire in bici e riprendere gli allenamenti.


A novembre è confermata nel Team ridenominato Alé BTC Ljubljana, e a gennaio 2020 torna ufficialmente alle gare in Australia. Una giornata in fuga al Santos Tour Down Under, gli altri giorni ancora intensi allenamenti per prendere il ritmo gara, e la condizione che migliora, fino a quando oggi (nella notte italiana) ottiene un podio sensazionale a Shepparton, nella prima tappa del Women's Herald Sun Tour in volata alle spalle della cubana Arlenis Sierra. La gioia incontenibile di tutta la squadra, gli abbracci e le notizie che giungono in Italia al resto del team non appena la corsa si è conclusa.


Anna Trevisi commenta: "La squadra ha corso con grande carattere oggi, sempre lì davanti. Grazie a tutta la squadra, dopo la sfortuna alla Cadel Evans ci voleva una giornata così."

Il Team Manager Fortunato Lacquaniti commenta: "La squadra è felicissima di questa notizia. Il lavoro, la costanza e i sacrifici ripagano sempre, ed Anna è una atleta molto professionale. Sette mesi fa rischiava la carriera, oggi festeggiamo non solo il nostro primo podio dell'anno, ma anche la sua rinascita".

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla istallazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


La “Sagra del Ciclismo” a Lazzeretto si è conclusa dopo otto ore di gare con la prova riservata agli juniores e conclusosi dopo una gara condotta ad oltre 45 di media con una volata del gruppo compatto. Ha vinto e...


Domenica da incorniciare per il Gottardo Giochi Caneva. Tra gli Allievi, alla Gardolo (TN) in bici, può infatti alzare le braccia al cielo Simone Gregori, che regola allo sprint i compagni di fuga Carlo Ceccarello (Monselice) e Pier Davide...


Nel giorno in cui ha deciso di rivedere in televisione la gara che cinque anni fa l’ha consegnato alla storia del ciclismo, Sonny Colbrelli incorona Romolo Gentile e Lidia Principe, vincitori della prima edizione della Cronoscalata Capri, la competizione sulla...


Il secondo posto di Tadej Pogacar alla Parigi-Roubaix di oggi, come nel 2025, ha il sapore di un’impresa sfiorata, costruita tra coraggio, resistenza e una gara segnata da episodi imprevedibili. Sul pavé dell’Inferno del Nord, lo sloveno ha confermato ancora...


Perdere contro quello che perde sempre, con abbonamento gold al secondo posto, potrebbe rivelarsi molto frustrante. E più ancora se succede al fenomeno invincibile e infallibile. Eppure sono qui a dire che un Pogacar così può persino piacere, perchè da...


Franziska KOCH. 10. È la 25enne campionessa di Germania a promuovere l’azione decisiva scattando nel settore numero 10. Ha una gamba straordinaria, risponde agli attacchi di Vos e Ferrand Prevot, accelera su ogni tratto di pavé, cerca addirittura di isolare...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024