LINEA VERDE. GAROFOLI, IL TRICOLORE CHE SOGNA LA DOPPIETTA

JUNIORES | 28/11/2019 | 07:50
di Danilo Viganò

Ha quel che si dice un ottimo palmares, pur essendo al suo primo anno tra gli Juniores, Gianmarco Garofoli, marchigiano di Castelfidardo, la città in provincia di Ancona famosa per il suo prestigioso Gran Premio riservato agli Under 23 e per aver lanciato tra i professionisti Andrea Tonti. Otto vittorie il bottino di Garofoli, 17 anni del Team Lvf, compreso il Campionato Italiano a Città di Castello, il Trofeo Buffoni e la gara nazionale di casa. Il ciclismo è una questione di famiglia per il giovane Gianmarco, che ha ereditato la passione dai nonni e dal padre Gianluca, oggi amministratore delegato della Garofoli Group, leader mondiale nella produzione di porte. Il nucleo familiare è completato da mamma Cristiana, casalinga, e dal fratello minore Gabriele che pratica il nuoto. Garofoli insegue il diploma di Geometra alla "Corridoni Campana" di Osimo dove ha conosciuto Chiara Catena, la sua ragazza (studia Linguistico) che ha una grande mente e abita a Filottrano il paese del compianto Michele Scarponi. Nel 2020 sarà ancora tra gli Juniores con il Team Lvf di Patrizio Lussana.

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«Vedo un calo nelle categorie giovanili a livello di numeri, dovuto anche alla mancanza di una squadra World Tour e alla difficoltà di garantire più sicurezza sulle strade».


A quale età hai cominciato a correre?
"«Avevo a 5 anni e ho iniziato con le gimcane della categoria promozionale per i colori del team Osimo Senza Testa, con una bici rossa Vicini».


Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Marco Pantani. Perchè aveva una grande dote di resistenza alla fatica».

Segui altri sport con la stessa passione del ciclismo?
«No».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono un pò egocentrico».

Altruista o egoista?
«Entrambi, dipende dalla situazione».

Cosa leggi preferibilmente?
«Libri che parlano di sport e di imprenditoria».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Che sia solare e intrapprendente».

Sei social?
«Abbastanza».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Il fatto che tutto è studiato a tavolino, mentre dovrebbe essere più improvvisato».

Piatto preferito?
«Cannelloni di nonna Titti, fatti con pomodolo, besciamella e carne macinata».

Hobby?
«Mi piace camminare e fare escursioni».

La gara che vorresti vincere?
«Sono due, Giro d'Italia e Tour de France nello stesso anno».

Televisione, cinema o teatro?
«Cinema. Il genere romantico».

I ragazzi di oggi con quelli di ieri: le differenze?
«Oggi sono schiavi della tecnologia e non così va bene. Però sono più intrappendenti rispetto alla generazion precedente».

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un Grand Départ storico ed elettrico. Nel 2027, il gruppo del Tour de France Femmes avec Zwift attraverserà il mare, una prima nella sua storia, per gareggiare in tre tappe in Inghilterra, un mese dopo il Grand Départ Gran Bretagna...


C'è anche la storia del ciclismo italiano all'Italia Sports Summit, che sul lungomare di Viareggio ha aperto oggi ufficialmente le celebrazioni per l'ottantesimo anniversario dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, emanazione sportiva del sindacato nazionale dei giornalisti. In mezzo ai panel su...


Importante novità per quanto riguarda la corsa a tappe che ha rivelato al grande pubblico Tadej Pogacar e che lo scorso anno è stata vinta da Paul Seixas, ben di più che semplice astro nascente del pedale transalpino. Parliamo del...


Nella sua carriera da corridore, Daniele Bennati non è mai stato tipo da grandi montagne, anche se esattamente vent’anni fa, nel 2006, riuscì a imporsi in una tappa della corsa da cui il Tour of the Alps ha raccolto l’eredità,...


Mathieu van der Poel non prenderà parte alla tappa di ciclocross di Coppa del Mondo di domenica a Benidorm. La gara non era mai stata effettivamente programmata, ma c’era comunque una piccola possibilità. Il CT della nazionale olandese Gerben de...


È in maniera decisamente originale e creativa che Mattia De Marchi ha lanciato il suo nuovo progetto gravel The Grip. Con una studiata serie di contenuti, diluita sapientemente negli ultimi tre mesi e ricca di riferimenti agli anni 90’/...


Derek Gee West correrà il Giro d’Italia 2026 e lo farà con l’obiettivo di migliorare il quarto posto conquistato lo scorso anno e salire sul podio. Il canadese, fresco di accordo triennale con la Lidl Trek del General Manager Luca...


Oscar Onley è uno dei corridori più promettenti per le corse a tappe, talentino britannico di 23 anni e vero e proprio colpo di mercato del Team Ineos. La formazione inglese lo voleva a tutti i costi e lo ha...


La sua base europea è a San Marino, mentre la sua casa con tutti gli affetti è la metropoli di Monterrey, ma è cresciuta a Tampico. Si tratta Romina Hinojosa, giovane talento messicano che corre con la Lotto-Intermarché. Spesso dietro...


La Federazione Ciclistica Italiana ha inviato a tutti i Gruppi parlamentari una serie di proposte di intervento legislativo in materia di sicurezza stradale. Le proposte sono il risultato del lavoro di una specifica Commissione federale che, negli ultimi mesi, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024