L'OSTE GENTILUOMO E'... UN CICLISTA!

NEWS | 26/11/2019 | 07:28
di Stefano Fiori

E' un luogo comune che a molti giovani manchino le idee giuste per costruirsi un lavoro o una professione proficui, restando invece eternamente in attesa del sempre più utopistico posto fisso. E' perciò molto illuminante la storia di Giovanni Becagli, 42 anni il prossimo 4 febbraio, ex ciclista con alle spalle una carriera più che onorevole culminata con i sei anni trascorsi nella categoria Under 23/Elite, tesserato da squadre importanti come la Vellutex e il GS Riello. I suoi highlights sono stati la vittoria nel campionato toscano Juniores a Parrana San Martino (LI) nel 1996, con il GS Catena-Ubaldo Signori, davanti a un big del calibro di Rinaldo Nocentini e il successo, da dilettante, nel Trofeo Sportivi di Magnago (Milano) 1998.


Dopo  la parentesi sportiva Becagli ha saputo reinventarsi nel mondo del lavoro.”Ho sempre avuto la passione per la cucina e dopo alcune esperienze formative nel settore, 12 anni fa ho deciso di aprire un locale sulle colline di Quarrata, nello storico borgo di Tizzana. In via delle Piastre c'era una vecchia rivendita di sali e tabacchi, addirittura la numero uno quando Tizzana era ancora Comune e alla fine, con alcuni amici decisi di recuperare l'immobile e di aprirci un ristorante”.


Con il passare degli anni l'idea si è rivelata vincente:”E' così, al locale “Rivendita N 1” abbiamo successivamente affiancato l'altro ristorante/succursale “L'Oste Gentiluomo”, nel quale allestiamo matrimoni e ricevimenti; oltre a ciò proponiamo catering per eventi esterni; preciso inoltre che siamo aperti a cena da mercoledì a sabato, da ottobre a maggio”. Il team, per dirla in gergo ciclistico, è ben affiatato:”Assolutamente sì, con me lavorano il mio socio Patrizio Cirri e una “mano preziosa” come lo chef Claudio Petrucci, insieme ad altri collaboratori imprescindibili. Ormai siamo conosciuti, abbiamo un vasto pubblico anche internazionale che apprezza la nostra cucina toscana rivisitata. Venerdì scorso si è svolta una cena speciale dedicata al ciclismo – limitata ad una quarantina di persone selezionate - con la partecipazione di campioni come Francesco Moser, Maximilian Sciandri, reduce dall'aver vinto il premio quale miglior tecnico del 2019 avendo portato Carapaz al successo nel Giro d'Italia, Roberto Poggiali e il dottor Roberto Rempi, ex medico di Pantani. Assente giustificato il mio grande amico Riccardo Magrini, convocato a Milano per ricevere l'Oscar Tuttobici. Peccato, perché fu proprio lui, mio diesse nel GS Catena insieme al fratello maggiore di Mario Cipollini, Cesare, a condurmi al trionfo nel campionato toscano Juniores”.

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