CASO EEKHOFF. UNA FESTA GIUSTA PER L'ITALIA

LETTERA APERTA | 29/09/2019 | 14:23
di Mariagrazia Nicoletti

In questa domenica piovosa ad Harrogate, in attesa della prova dei “big” che resetterà tutto ciò che è accaduto prima ai Mondiali dello Yorkshire, la felicità per la vittoria mondiale di Samuele Battistella è ancora immensa. O meglio desidera essere immensa.


Per potere essere infinitamente felice, in qualità di tifosa azzurra mi sono fatta delle domande e ho provato a darmi delle risposte.


Appena Samuele ha tagliato la linea del traguardo in seconda posizione, io tifosa ero felicissima del risultato conseguito, arrivato alla fine di una bella gara vissuta da protagonista, insieme al suo compagno Covi.

Le notizie successive mi hanno portato ad interrogarmi profondamente. La mia felicità incontenibile per il Titolo Mondiale ed il viso sofferente di Nils Eekhoff dovevano convivere serenamente nel mio adorato Ciclismo.

Ho visto il video e ho letto alcuni interventi. Non sono nessuno, sono solo una tifosa azzurra, e questo è il mio pensiero.

Il video mi ha tolto ogni dubbio sul fatto che Nils sia stato fatto rientrare in gara in maniera irregolare. Riportato in gruppo da alcuni minuti di scia di ammiraglia, ha superato e lasciato alle spalle una serie di ciclisti e credo anche Dainese, vittima della stessa caduta.

A noi tifosi azzurri è chiaro quanto l’Uci sia attenta ai rientri irregolari, perché ci ha fatto provare grande imbarazzo quando Gianni Moscon, finito contro le transenne ai Mondiali norvegesi del 2017, fu squalificato per traino prolungato. Allora il nostro CT, invece di lamentarsi, si prese tutte le responsabilità.

Alcuni ciclisti difendono il collega olandese perché il rientro in scia è una pratica diffusa, senza la quale gli atleti sarebbero fuori da una corsa non ancora iniziata.

La mia risposta è che la corsa era già iniziata. E che dobbiamo considerare il Mondiale come una corsa che ha le sue regole. Un po’come per l’uso delle radio. Una corsa di un giorno può permettersi di chiedere il rispetto di alcune regole, che consentano di mettere tutti i ciclisti sullo stesso piano.

Forse in una corsa di 21 giorni servono delle regole diverse. E noi tifosi italiani che abbiamo perso un Vincenzo Nibali in grande forma ad una Vuelta possiamo esserne d’accordo.

E’ certo comunque che le regole devono essere bene scritte, conosciute e rispettate da tutti nello stesso modo. Sul fatto che Nils andasse squalificato prima, se in questo caso hanno dovuto attendere di mostrare il video al ragazzo, bisogna probabilmente sviluppare la normativa sull’uso del supporto tecnologico

Anche su questo però, per potere essere felice, mi sono data questa risposta, che rivolgo direttamente a Eekhoff: “Nils è andata così, anche tu hai imparato sulla tua pelle questa regola. Il fatto che te lo abbiano comunicato dopo l’arrivo, forse conseguenza di normative da sviluppare, non ti ha certo reso impopolare. Anzi è stata l’opportunità di dimostrare al mondo le tue capacità. Festeggeremo con te la tua prossima medaglia. Ora, in serenità, io e tanti tifosi azzurri abbiamo il diritto di goderci tutta la felicità di un incredibile e bellissimo Mondiale Under 23.

Una tifosa azzurra

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’anno scorso il conto delle vittorie di Tobias Lund Andresen si era fermato a…uno. Quest’anno invece, in appena tre mesi, il danese ha già inanellato tre successi (tutti a livello World Tour) attestandosi con forza tra gli sprinter più...


Due settimane dopo aver ripreso ad allenarsi - a fine gennaio era stato protagonista di una brutta caduta all'AlUla Tour, per lui trenta punti di sutura alla schiena - Davide Stella si stava allenando sulle strade di casa quando...


A 178 giorni dall’ultimo successo (la classifica generale della Vuelta a España) e al quarto giorno di gara in questa stagione, Jonas Vingegaard torna a vincere: il danese ha conquistato la quarta tappa della Corsa del Sole, la Bourges -...


Lorena Wiebes ha conquistato la vittoria nel Gran Prix Oetingen, gara di 140 chilometri disputata oggi in Belgio. La campionessa nazionale olandese, già vittoriosa in questa corsa nel 2022 e nel 2024, non ha atteso lo sprint ma ha attaccato...


Sorride a Tobias Lund Andresen la tappa più lunga della Tirreno-Adriatico 2026. Ad esultare al termine dei 221 chilometri che hanno portato il gruppo da Cortona a Magliano de' Marsi è stato, infatti, il danese della Decathlon CMA...


La Parigi-Nizza ha perso il suo leader: in una tappa, la quarta, caratterizzata da vento e pioggia lo spagnolo Juan Ayuso è stato coinvolto in una caduta a poco meno di 50 km dalla conclusione. La maglia gialla ha tentato...


Due casi di positività tra i suoi corridori nel giro di dodici mesi: per questo motivo il team Continental colombiano Medellin-EPM dovrà scontare una sospensione di 30 giorni dal 27 marzo al 25 aprile prossimi. La sanzione è stata comminata...


Svelato il percorso della Sanremo Women presented by Crédit Agricole, la seconda edizione targata RCS Sport, che il prossimo 21 marzo vedrà le migliori atlete al mondo sfidarsi sulle strade della Liguria. Confermata Genova come sede di partenza, la corsa...


La Bardiani-CSF 7 Saber comunica che il corridore Edward Cruz è rimasto coinvolto in un incidente stradale durante un allenamento l’8 marzo. A seguito della caduta, il corridore ha riportato la frattura del metacarpo della mano destra, la...


Dal 25 al 30 agosto 2026, la Val di Sole tornerà ad ospitare i Campionati del Mondo di Mountain Bike per la quarta volta nella sua storia (2008, 2016 e 2021 i precedenti): una settimana iridata che promette di trasformarsi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024