CICLOCLUB96 BREGANZE, NEL 2020 DI NUOVO IN GRUPPO

JUNIORES | 30/08/2019 | 07:26

Un ritorno importante in gruppo a partire dal 2020, dalla prossima stagione ciclistica su strada. Cicloclub96 Breganze non ha bisogno di presentazioni. Dal 1996 al 2012 il club vicentino che fa capo a Giorgio Pigato nel ciclismo femminile ha conquistato maglie tricolori su strada e su pista, vestendo d'azzurro tantissime atlete anche nelle rassegne iridate. Parte della storia del settore femminile a pedali è passata proprio da Breganze. E proprio da questo piccolo grande paese nel cuore della terra vicentina, dove il ciclismo è di casa, riparte l'avventura, prima di tutto nelle parole di Pigato. 


"In questi ultimi sette anni abbiamo vissuto importanti esperienze sempre nel settore giovanile. Ora è giunto il momento di ripartire al nostro interno con nuovi stimoli, una struttura solida e stabile fondata su collaboratori che conoscono in profondità il ciclismo. Pur nella consapevolezza che con umiltà dovremo affrontare tutto ciò che comporta ripartire, mantenendo però obiettivi ambiziosi sin dall'avvio". 


A dimostrarlo c'è un progetto già delineato  di operare nel settore agonistico giovanile della categoria juniores, con il doppio impegno in ambito maschile e femminile. "Undici o dodici ragazzi e probabilmente otto ragazze saranno la rosa a disposizione - precisa Pigato - seguiti da tecnici con esperienza specifica in ogni settore". Proprio in queste importanti settimane di lavoro si stanno definendo gli ultimi dettagli degli accordi di sponsorizzazione con aziende del settore ciclistico e non per ricostruire, com'è nella tradizione della storia di Cicloclub96 Breganze, un pool di sponsor qualificato che sostenga un progetto pluriennale che consenta di operare con serenità ed in maniera costruttiva nel lungo periodo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona ed è realizzata con filato Q-SKIN con ioni d’argento, aspetti che conferiscono a...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra