AIRACE. BALLERINI: «LO STERRATO? BELLA SCELTA DELL'ORGANIZZAZIONE»

PROFESSIONISTI | 24/07/2019 | 08:59
di Carlo Malvestio

Fresco di medaglia d'oro ai Giochi Europei di Minsk, Davide Ballerini torna ad indossare la maglia dell'Astana in una corsa a tappe. All'Adriatica Ionica Race sarà il faro della formazione kazaka, che mai come in questa occasione schiererà una grande pattuglia di suoi rappresentanti. Zhandos Bizhigitov, Dmitriy Gruzdev, Yevgeniy Gidich, Daniil Fominykh e Yuriy Natarov, insieme al danese Jonas Gregard, saranno chiamati a supportare al meglio il corridore di Cantù: «Sì è vero, per la prima volta avrò attorno a me una squadra praticamente tutta kazaka - spiega Ballerini a tuttobiciweb - Nonostante questo ho un ottimo feeling con i miei compagni, abbiamo fatto un ritiro tutti assieme a Livigno e creato un bel gruppo. Speriamo di riuscire a dimostrarlo anche in gara».


La seconda tappa, con arrivo a Grado, strizza particolarmente l'occhio ai corridori con le caratteristiche dell'ex Androni, con cinque settori di sterrato che per qualche chilometro riporteranno il gruppo a primavera, alle classiche del nord: «La tappa che preferisco è ovviamente la seconda, con lo sterrato, ma in molti sono venuti qua mettendo nel mirino proprio quella frazione. L'importante è farsi trovare pronti e poi vedremo cosa ne uscirà». 


Non a caso, tra i suoi avversari ci saranno corridori che al nord si sono costruiti la carriera, come Philippe Gilbert e Sep Vanmarcke: «Piazzare una tappa come quella in una corsa a luglio penso sia una genialata, infatti diversi specialisti del pavé hanno deciso di venire a questa corsa. Non so come sia la loro forma, perché magari vengono da un periodo di stacco come me, ma presto lo scopriremo e anch'io capirò come sto».

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