IL PASTO AL VAL D'AOSTA. L'ORLANDO INNAMORATO

STORIA | 18/07/2019 | 07:44
di Marco Pastonesi

 


“Anni speciali”. E’ quello che cerca di far capire ai suoi corridori. “Adesso, forse, ne sentono soltanto la fatica e le rinunce, le speranze e le delusioni, lo stress e le soddisfazioni. Ma non ancora la magia delle avventure e neanche il sortilegio delle disavventure. Li scopriranno a cose fatte, a corse chiuse, a carriera finita. Finalmente ne avvertiranno il fascino. E cominceranno a rimpiangerli e ricordarli”.


Orlando Maini ha 60 anni, ma l’energia di un Under 23, l’età dei ragazzi con cui convive e che dirige, anche qui al Giro della Valle d’Aosta. Dopo 10 anni da corridore e 23 da direttore sportivo tra i professionisti, da un anno e mezzo “il Màino” (come lo chiamano in gruppo) è alla guida della Beltrami-Hopplà-Petroli Firenze. Ed è in questo ruolo che distribuisce consigli, dispensa sorrisi, moltiplica incoraggiamenti, regala complimenti, impartisce ordini, elenca comandamenti, allunga borracce, brandisce barrette, profetizza addirittura la vittoria di Caleb Ewan al Tour de France, impugna il volante e agisce sui pedali dell’ammiraglia come se fosse al luna park.

Innamorato della bicicletta (“C’è qualcosa di più straordinario?”), sedotto dal ciclismo (“Seguivo le vicende di mio zio Primo Franchini, gregario di fiducia di Vito Taccone”), corridore solido (“Anch’io gregario, da Visentini a Bertoglio, da Lejaretta fino a Fondriest, e compagno di squadra – per dirne solo due – di Amadori e Cassani”), e subito direttore sportivo (“Tecnico della squadra dell’Emilia Romagna al Giro d’Italia dei dilettanti, c’era anche un certo Marco Pantani, con lui quando fu secondo nel 1991 e primo nel 1992”). Campione, questo sì, di modestia: “Il più forte dei Maini era mio fratello Floriano: lui ne vinceva 10 l’anno, io 10 in tutto”. Però: “Due da professionista. Una tappa alla Vuelta, nel 1984, e una al Giro, nel 1985. E tutt’e due nello stesso modo: fuga da lontano e vittoria in volata, a Soria battendone uno, a Jesi superandone sette”.

Sull’ammiraglia, mentre precede l’intenzione dei corridori di chiedere una borraccia o mentre si arresta ai bordi della strada per cambiare una ruota, l’Orlando innamorato confida emozioni (“Pantani e Scarponi erano così diversi, ma in una cosa erano anche così uguali: nel voler bene agli altri”) e sensazioni (“Quando mi prendeva per un braccio o mi toccava una spalla, riconoscevo immediatamente che era lui, Martini. Perché sentivo un calore magnetico e benefico”), racconta storie (“La prima legge me la insegnò mio nonno: a tutto – diceva – c’è rimedio. Significa che non bisogna mai farsi prendere dal panico o dalla rassegnazione, ma credere e lottare fino in fondo”) e aneddoti (“Ero impiegato in banca, addetto al caveau, quando andai dal direttore e chiesi un’aspettativa. Perché?, mi domandò. Perché voglio provare a diventare un corridore, gli risposi”).

La vita è una ruota, anzi, due: “I ragazzi che scelgono il ciclismo – spiega Maini – sono più uomini precoci che eterni bambini, perché con il ciclismo scelgono anche di fare sacrifici non dovuti, ma indispensabili. Il ciclismo esige serietà, impegno, costanza. La bici non perdona, non maschera, non concede alibi o scuse. La vita dei corridori è fatta così. Ed è per questo che i corridori non sono gente normale. Però vivono anni speciali”. Lo sapranno, se li ricorderanno.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non solo Calpe, non solo Spagna del Sud. Nella vecchia e cara Riviera - considerata nella nozione estesa che va dal Ponente Ligure a Monaco - la “heatmap” proposta dall’applicazione di riferimento di ciclisti professionisti segnala un alto tasso di sessioni...


Ha concluso la sua quindicesima stagione tra i professionisti con un autunno ad alti livelli: diversi piazzamenti ed una perla con la terza vittoria in carriera alla Parigi-Tours. Raggiungiamo Matteo Trentin nel ritiro di Moraira della Tudor e scambiamo due...


L’Equipo Kern Pharma dà fiducia a Ivan Ramiro Sosa e, riconoscendo la gravità dell’infortunio riscontrato al colombiano la scorsa estate e la sua conseguente impossibilità di rendere al meglio, offre una nuova chance all’ex INEOS Grenadiers e Movistar firmandolo...


Pezzo Rosola e Grigolini, Grigolini e Pezzo Rosola. Se provate ad andare a una gara di ciclocross sono questi i nomi che sentirete più spesso nelle prove riservate agli atleti junior. E’ una rivalità gigantesca che continua sin dalle categorie...


Tragedia sfiorata in Sardegna. Andrea De Totto, 26 anni compiuti il 5 gennaio, residente a Treviso, è stato falciato da un furgone mentre si allenava in Sardegna, in provincia di Olbia dove lui ha la casa di famiglia. Per fortuna...


Come da tradizione, anche quest’anno il Team Nibali si è ritrovato per il consueto raduno di inizio stagione. La splendida cornice barocca di Noto, patrimonio mondiale dell’UNESCO, ha accolto gli atleti e lo staff del team dal 2 al 5...


Per la stagione sportiva 2026 prende ufficialmente forma una nuova e significativa collaborazione tra Sidermec, realtà di riferimento dell’attività su strada, e Santa Cruz TSA Beltrami, punto fermo del panorama MTB nazionale. L’accordo di prestito multidisciplinare darà vita a un...


Tornano le "monografie" di BlaBlaBike, la puntata numero 305 è interamente costituita dalla telefonata del direttore Pier Augusto Stagi a un profondo conoscitore e amante del ciclismo: Domenico Pozzovivo L'ex corridore lucano descrive innanzitutto i molteplici interessi e attività che...


Comincia male la stagione per la Ineos Grenadiers: lo spagnolo Oscar Rodriguez, infatti, è caduto in allenamento e ha riportato una frattura dell'anca che ha richiesto un intervento chirurgico. Di conseguenza, per il trentenne corridore spagnolo la prima parte...


Nel 2026 la Nuova Ciclistica Placci cambia nome in ExtraGiro Race S.S.D. a r.l., presieduta da Marco Selleri, e si dedicherà in via esclusiva all’organizzazione di gare ciclistiche e trail podistici. E così, mentre Communication Clinic S.r.l. rafforza, attraverso la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024