EUROPEI. LE JUNIORES SONO D'ORO, BRONZO A MATTEO BIANCHI

PISTA | 10/07/2019 | 17:20

La seconda giornata dei Campionati Europei juniores e Under 23 in corso a Gand, in Belgio, si apre con la bella medaglia di bronzo conquistata dallo junior Matteo Bianchi nel Km da fermo.


É uno dei velocisti che Villa sta coltivando per ridare vitalità al settore. Con il tempo di 1'02”222 Bianchi si piazza terzo alle spalle dei due big della specialità, il greco Konstantinos Livanos e l'olandese Daan Kool, divisi da due millesime nella lotta per l'oro e l'argento. Fermano le lancette rispettivamente su 1'01”825 e 1'01”827. Buon 12° posto in 1'05”275 per l'altro azzurro in gara, Niccolò Galli.


Ma la finale più attesa dalll'Italia era quella del'inseguimento a squadre donne juniores. Le aspettative di medaglia erano elevatissime dopo il miglior tempo delle qualificazioni segnato da Eleonora Gasparrini, Sofia Collinelli, Giorgia Catarzi e Camilla Alessio in 4'33”131, limato poi al primo turno in 4'32”848 nel confronto stravinto con la Russia. La finale per l'oro contro la Gran Bretagna non ha suscitato apprensioni. Anzi, le azzurrine si sono superate stroncando le britanniche con l'ottima performance di 4'26”951 che ha lasciato le rivali a circa nove secondi di distanza (4'35”777 ). Certo, siamo lontani dal record del mondo di categoria 4'21”554 stabilito dall'Italia nel 2017 a Montichiari, ma importa la conferma di una scuola che ha preso saldamente il comando nel contesto internazionale.

Purtroppo la giornata non è proseguita come era cominciata per i nostri colori. Nell'inseguimento a squadre uomini juniores Alessio Bonelli, Tommaso Gozzi, Mattia Pinazzi e Lorenzo Balestra, dopo aver ottenuto il sesto tempo nelle qualificazioni in 4'14”012, si erano migliorati nel primo round superando la Spagna con il tempo di 4'09”015, che è valso la finale per il bronzo con la Germania. Il divario cronometrico era però troppo grande a favore dei tedeschi, che non hanno avuto difficoltà a classificarsi terzi in 4'01”680, per quanto gli azzurri si siano ulteriormente migliorati (4'08”768). Il gap nella categoria juniores maschile è ancora forte, considerato che la Gran Bretagna ha vinto il titolo in 4'01”338. Argento alla Russia in 4'03”334.

La nota più amara riguarda la finale dello scratch donne under 23. Purtroppo Martina Fidanza non è mai entrata in gara, perché è stata estromessa dai giochi insieme ad altre tre atlete, mentre la russa Daria Malkova guadagnava un giro di vantaggio e andava a prendersi l'oro. Argento all'ucraina Oksana Kliachina, bronzo alla polazza Daria Pikulik.

Nella eliminazione donne juniores titolo all'olandese Daniel Hengeveld che ha superato la britannica Amelia Sharpe e la russa Taisa Churenkova. Quindicesima l'azzurra Lara Crestanello.

Buon sesto posto dello junior Samuel Quaranta nella finale dell'eliminazione maschile. Oro al tedesco Tim Torn Teutenberg, argento al greco Panagiotis Karatsivis, bronzo al ceco Lubos Kominek.

Si sono ben difese le azzure Elena Bissolati e Miriam Vece nella velocità a squadre, dove hanno guadagnato il primo turno , per poi cedere contro la Russia qualificata per per la finale del bronzo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024