ARMSTRONG: «SE FOSSIMO STATI TUTTI PULITI, AVREI VINTO LO STESSO»

NEWS | 10/07/2019 | 10:05
di Bibi Ajraghi

È diventato una sorta di appuntamento fisso: arriva il Tour de France e torna a parlare Lance Armstrong. In un'intervista a tutto campo concessa a NBC Sports e condotta da Mike Tirico, il 47enne texano - le cui sette vittorie al Tour de France sono state cancellate dopo le indagini dell'Agenzia antidoping statunitense .- è tornato a parlare del suo passato e a proporre alcuni spunti di riflessione.


«La decisione di scegliere il doping è stata un errore, ma non cambierei nulla nella mia carriera. Sono orgoglioso di tutto quello che io e le mie squadre abbiamo fatto per affrontare e vincere il Tour de France dal punto di vista della preparazione, dell’alimentazione, dei materiali, della tattica. E se tutti avessimo corso puliti, avremmo vinto lo stesso tanti Tour».


E ancora: «Cosa abbiamo fatto in quegli anni? Abbiamo lavorato più duramente degli altri, abbiamo scelto le migliori tattiche, costruito la migliore delle squadre possibili, scelto il miglior manager, le migliori attrezzature, la migliore tecnologia, ci siamo impegnati nelle ricognizione dei percorsi. Tutto questo fa parte di una storia che non si cancella».

Perché avete deciso di scegliere il doping?
«Sono io che ho preso la decisione di fare quello che ho fatto. Non volevo andare a casa, amico. Dovevo rimanere. E senza quella scelta non avrei potuto farlo. Sapevo a cosa andavo incontro correndo in Europa, sapevo che non sarebbero bastati i pugni ma sarebbero serviti i coltelli. E poi sono apparse le pistole: a quel punto sono andato al negozio di armi. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare per vincere: non era legale, non era la decisione migliore, ma non cambierei nulla. Aggiungo solo una cosa: voglio dire che non ho mai costretto o incoraggiato qualcun altro a superare quella linea, non è vero, non è vero, assolutamente non è vero».

Armstrong ha ricordato anche il suo primo contatto con il doping: «Era il 1991, forse in Italia, volevo vincere una corsa a tappe in Italia (la Settimana Bergamasca, ndr), non so nemmeno se erano prodotti vietati, certamente non erano rilevabili: se non ricordo male era cortisone. La prima volta in cui assunsi volontariamente una sostanza vietata fu nel '93».

Copyright © TBW
COMMENTI
Ha ragione....
10 luglio 2019 13:22 berto
...

Armstron
10 luglio 2019 13:38 blardone
Sacro santa verita !!!! L unica pecca e che dovevi stare un attimo piu tranquillo e non strafare ... Pantani a pagato I tuoi stessi errori ... siete stati I piu forti ma dovevate pensare di essere umani .Blardone Andrea

Grande LANCE
10 luglio 2019 22:20 thered
È Stato e resterà SEMPRE il NUMERO 1

Imbarazzante e illeggibile
10 luglio 2019 23:14 noodles
Imbarazzante e illeggibile quel che dice questo soggetto, ma personalmente mi fa molto più ribrezzo che ci sia tanta gente che nel 2019 ancora gli da ragione, lo blandisce, lo difende. Dopo tutti i libri , le interviste, le inchieste , ancora molta gente lo considera uno dei tanti.....Eppure basterebbe leggerle quelle inchieste e i libri che lo riguardano ,scritti da chi gli ha vissuto a 1 cm. basterebbe leggerli. Stagi sopra riassume bene in poche righe chi era questo qua. come operava. come si muoveva. Bastererebbe informarsi. poi c'è da capire, certo...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anche il mondo del ciclismo dice addio a Nazareno Balani, regista che per Raisport ha seguito i più importanti avvenimenti sportivi mondiali e fra questi, ovviamente, anche tanti Giro d'Italia e le più grandi corse ciclistiche. Al figlio Pierpaolo e...


Partirà domani con la Çeşme-Selçuk di 178 chilometri la caccia al successore di Wout Poels nell’albo d’oro del Presidential Cycling Tour of Turkiye. L’esperto corridore olandese, vincitore nel 2025 davanti all’allora compagno di squadra Harold Martin Lopez, non difenderà...


Vittoria in solitaria per il messicano Edgar David Cadena nella terza frazione della Vuelta Asturias che si è conclusa a Vegadeo.  Da quest’anno nella formazione tedesca del Team Storck, il 26enne nativo di Città del Messico ha tagliato la linea...


Dopo aver vissuto ieri le vittorie di Deon nel Coati Liberazione Juniores, di Sdruccioli nel DPiù Liberazione Allievi, Della Polla nel VF Costruzione Liberazione Esordienti, Brini e Capuccilli nel Liberazione Amatori, e stamattina il successo della svizzera Liechti nel Caleffi...


Lampi d'azzurro sulle strade del 59° Tour de Bretagne che è scattato oggi da Redon. Sul traguardo di Pipriac, dove si è conclusa la prima tappa, ad imporsi è stato infatti Alessio Magagnotti. Al termine di una frazione di 165,...


Dusan Rajovic cala il poker e domina la Belgrade–Banjaluka. Il serbo della Solution Tech NIPPO Rali si impone anche nella quarta e ultima tappa, chiudendo da assoluto protagonista la corsa bosniaca. Nella frazione conclusiva da Prijedor a Doboj, Rajovic ha...


Grande spettacolo alla 79ª Coppa Caduti Nervianesi, dove a imporsi è stato Francesco Carollo (SWATT Club) al termine di una gara intensa e combattuta fino agli ultimi metri. Il corridore ha avuto la meglio in una volata a due su Marco Palomba (S.C.Padovani), dopo una...


L’edizione del cinquantenario del Gran Premio Liberazione Città di Massa, gara nazionale juniores con 164 partenti e 29 squadre, velocissima e combattuta, è stata firmata da uno dei maggiori favoriti della corsa, il piemontese Luca Gugnino dell’U.C. Piasco che ha...


Un 25 aprile all’insegna dello sport internazionale e dello spettacolo: la 71^ Coppa Montes di Monfalcone non ha deluso le attese regalando una gara di altissimo livello tecnico ed atletico. A salire sul primo gradino del podio della manifestazione allestita...


Dopo il Tour of the Alps, che ha visto le province autonome di Trento e Bolzano protagoniste, le classifiche della Coppa Italia delle Regioni risultano rivoluzionate. Giulio Pellizzari (Red Bull - Bora - Hansgrohe) balza in testa a ben tre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024