| 18/03/2008 | 00:00 Mario Cipollini riappende la bicicletta al chiodo. «La mia carriera quale ciclista l'ho conclusa nel 2005», ha detto il Re Leone in una nota nella quale comunica che «il mio rapporto professionale con la società americana Rock Racing si è chiuso».
«Mio malgrado risolvo la collaborazione intrapresa da qualche mese - ha scritto Cipollini, 41 anni, che dopo tre anni di stop aveva ripreso a correre con il team americano - Il programma di poter disputare la Milano Sanremo aveva un significato se collegato al più ampio progetto di costruzione e gestione di un nuovo team, che nella pratica, nonostante gli accordi contrattuali, è venuto meno per responsabilita' a me non riferibili».
Marione non si vedeva solo corridore, infatti «il mio rientro alle competizioni era strumentale al più ampio disegno di costruire un ''dream team''. Sono dispiaciuto, ma al contempo riconoscente e grato a tutti quanti in questi mesi mi hanno dimostrato affetto, sostegno e calore. Desidero, comunque, ringraziare Angelo Zomegnan per l'opportunità offertami. Smentisco l'indiscrezione circa una mia presunta ed eventuale partecipazione alla Milano Sanremo con altre squadre, anche perché, come detto in precedenza, avrebbe avuto un senso collegata al più ampio progetto gestionale», ha chiuso.
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.