GIRO. LA CORSA DEL TIFOSO SHERPA. GALLERY

GIRO D'ITALIA | 22/05/2019 | 12:51
di Stefano Arosio

C’è il Giro del polpaccio tonico e depilato e quello del tifoso sherpa. Quello che è anche previdente ed esce di casa presto, mica che ci sia qualcosa da perdersi. Giaccone pesante per sfidare un maggio simile a ottobre, soprattutto di prima mattina. E via di tour nel villaggio, tra musica a tutto volume e cellulare in alto per scattare foto a qualche grande ex.


Primo stand, prima tappa. Informazioni per un sellino, radiografia a qualche bicicletta esposta. Siamo al Giro, del resto. Anche se sembra Expo, per le code che intanto cominciano ad allungare il gruppo dietro a chi, da buon battistrada, è arrivato prima ma intanto comincia ad avere caldo. Perché il sole si alza e si comincia a sudare, quindi via giaccone e magari anche la felpa che ci stava sotto. Tutto sul braccio, ciascuno gregario di se stesso.


E allora il traguardo volante è quello dello stand del distributore di energia, magari quello della banca, dove trovi anche un sacchetto per infilarci dentro il guardaroba smesso. Però la meticolosità che ha portato il tifoso-curioso ad alzarsi presto per arrivare al villaggio di partenza è la stessa con cui scansiona ogni singolo gazebo.

Giri la ruota e vinci una penna, se ti va bene un battimano, che finisce dritto in borsa, insieme a braccialetti e succhi di frutta, saturando lo spazio della borsetta e l’ossigeno in corpo. Ci vuole una bevanda energetica per affrontare un’altra coda con lo scopo di parlare con chi ti dice che frutta e verdura fanno bene.

Niente palloncino, anche se pure questo è gratis, perché è ingombrante. Ma un cappellino col nome del detersivo sì. Anche se serve buttare una pallina nel simil flipper, per aggiudicarselo. Poco conta se l’indomani sarà caccia a chi girerà sotto casa con lo sponsor dell’ammorbidente sopra la fronte o la spilla delle autostrade sul petto. Ma almeno il tifoso-curioso non si perderà, visto che l’ennesimo incolonnamento gli è valsa una mappa delle strade che conosce, perché disegna la topografia della zona in cui vive. Nel sacchetto intanto non c’è più spazio per la confezione omaggio di pane imbustato.

E in fondo è anche una buona scusa per non sentirsi in colpa quando c’è da sborsare, questa volta sì, 20 euro per una t-shirt ufficiale, 75 per una felpa o 100 euro per una cravatta di seta che ricordi il Giro. Peccato non ci fosse coda, davanti a quella bancarella. Non tanta quanta quella di fronte alla ragazzina in tuta da cat woman che, tablet alla mano, ti chiede cap e info generiche per chissà quale altro kit di sopravvivenza a una partenza del Giro. Sì, perché poco più in là ci sono anche i ciclisti, quelli veri. Ma quella è un’altra storia.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Sierra Morena di Cordoba accoglie con tanto - decisamente troppo - calore la Vuelta al punto che la tappa odierna è stata accorciata. La Palma del Río - Córdoba, infatti,  coprirà 110, 2 chilometri, anziché i 189, 7 chilometri originariamente previsti. ...


Un vernissage in bello stile a Pescara, nella sala consiliare del Municipio, ha dato ufficialmente il via al conto alla rovescia per il 78° Trofeo Matteotti. Pescara e Montesilvano si preparano dunque a vivere una grande giornata di sport domenica...


Un finale di stagione sfortunato per Tadej Pogacar: la caduta alla Vuelta gli ha pregiudicato non soltanto il successo finale ma anche le partecipazioni al mondiale di Montreal e al Giro di Lombardia, gare nelle quali sarebbe stato il grande...


Tutto pronto per la 48ª edizione del Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, corsa di categoria UCI ProSeries e facente parte della Coppa Italia delle Regioni organizzata dall'U.C. Larcianese, che oggi vedrà al via alcuni dei grandi nomi del...


Riflessi iridati sulla Coppetta d’Oro dei record, che ieri ha vissuto la prima delle due giornate di gara con due madrine d’élite, chiamate a tenere a battesimo un’edizione che ha fatto segnare il record assoluto di partecipanti, con ben 1486...


ACdB Museo rilancia la programmazione autunnale con un nuovo appuntamento inserito nel ricco calendario di Ottobre Alessandrino. Venerdì 23 ottobre alle ore 21, nella sala conferenze di Palazzo del Monferrato, ACdB presenta lo spettacolo teatrale dello scrittore Fabio Genovesi “Sui...


Da Matera, città dei Sassi e patrimonio mondiale UNESCO, prende forma la spedizione azzurra verso i Campionati del Mondo di ciclismo su strada di Montreal, in programma dal 20 al 27 settembre. Nella cornice di Casa Cava, uno dei simboli...


Marco BRENNER. 10 e lode. Il 24enne corridore tedesco della Tudor non si fa sfuggire la ghiotta occasione. Corre con sapienza e lucidità fino alla fine. Si muove con sicurezza, controlla e rilancia come si deve: vince meritatamente una tappa...


La Sierra de la Pandera ha confermato ancora una volta la leadership di Enric Mas. La maglia rossa della Vuelta a España non è più soltanto un simbolo da difendere: giorno dopo giorno, il corridore della Movistar sta trasformando il...


La Tudor Pro Cycling aspettava da tempo una giornata come questa. È arrivata sulle rampe della Sierra de la Pandera, al termine della quattordicesima tappa della Vuelta a España, grazie a Marco Brenner. Il ventiquattrenne tedesco ha regalato alla squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra