CERESOLE REALE. UNA "NO FLY ZONE" PER RISPETTARE GLI ANIMALI DEL PARCO

GIRO D'ITALIA | 20/05/2019 | 07:49

Sarà una prima volta davvero speciale e come tale ha richiesto provvedimenti e attenzioni speciali. Venerdì 24 maggio la tredicesima tappa del Giro d'Italia 2019 attraverserà alcuni comuni del Parco del Gran Paradiso (Locana e Noasca) per concludersi al Lago del Serrù a Ceresole Reale. Il versante piemontese del Parco sarà quindi sotto gli occhi di milioni di spettatori ed appassionati in tutto il mondo: dei 196 km previsti dalla tappa gli ultimi 9 rientrano all'interno del Parco che è anche SIC/ZPS (sito di importanza comunitaria, zona protezione speciale). Sembrano pochi, nove chilometri, ma all'atto pratico non è così: in adempimento di normative europee, la Regione Piemonte, amministrazione competente in materia, ha richiesto a RCS Sport la predisposizione, ad opera di esperti - e con il supporto di tecnici del Parco - di una “Valutazione di Incidenza Ambientale”. Il documento - come spiegga nel dettaglio Quotidiano Canavese - delinea le potenziali criticità ambientali della manifestazione, indicando, a loro mitigazione, il rispetto di alcune prescrizioni.


L'impegno dell'Ente Parco
Saranno 23 i guardaparco impegnati sin dalla ggiornata dela vigilia giovedì 23 maggio, anche a supporto dell'organizzazione, per le operazioni di controllo nel territorio del Parco: a questi si aggiungono tecnici, funzionari e ricercatori del Servizio Biodiversità e Ricerca dell'Ente Parco che monitoreranno la situazione relativa alla fauna (in particolare stambecchi, camosci e aquile) prima, durante e dopo il Giro anche con l'ausilio delle registrazioni dei movimenti provenienti dai radiocollari già posizionati su alcuni esemplari. Lungo il percorso saranno presenti volontari UISP e del Parco che, con azioni di informazione e contenimento, contribuiranno alla tutela delle aree sensibili.


Sorvolo con elicotteri - droni
E' stata istituita una no-fly zone nei dintorni di ogni nido occupato di aquila e per un’area di particolare delicatezza per i camosci. A bordo di ognuno dei due elicotteri impegnati nelle riprese sarà presente una guardaparco che verificherà il rispetto delle indicazioni di rotta previste. E' vietato l'uso di droni, oltre che per la no-fly zone istitutita, anche per ragioni di sicurezza dato l'alto numero di persone che saranno presenti.

Consigli per il pubblico
Lungo tutto il percorso il Parco chiede al pubblico di appassionati, in attesa dell'arrivo degli atleti, di godere delle bellezze dell'area protetta, rispettandola ed evitando comportamenti che possano causare pericolo a sé stessi e disturbo alla fauna e flora presenti:
- rimanere il più possibile nei pressi della strada (in ogni caso non oltre 50 metri dalla stessa), senza arrampicarsi su rocce e disperdersi lungo i versanti della vallata
- non lasciare rifiuti, differenziando gli stessi e utilizzando gli appositi cassonetti
- non utilizzare clacson, trombe o altri strumenti che emettano rumore
- rispettare le aree di interesse naturalistico delimitate da appositi nastri (foto archivio Pngp)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giornata di festa totale per l’XDS-Astana che, dopo l’uno-due al Tour of Oman con Christian Scaroni e Cristián Rodríguez, ha visto occupare con due suoi esponenti anche i gradini più alti del podio della prova in linea dei Campionati...


Brutta caduta per Luca Laguardia durante un allenamento nella zona tra Pazzano e Tolve. Il corridore dilettante under 23 di Potenza, in forza alla formazione abruzzese dell’Aran Cucine-Vejus e in passato campione regionale juniores FCI Basilicata, stava affrontando un tratto...


Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


Dopo l’addio di Tim Heemskerk, allenatore di Jonas Vingegaard e Matteo Jorgenson, Bjarne Riis è tornato a parlare della Visma-Lease a Bike e non bene. L’ex corridore e dirigente sportivo danese non ha usato mezzi termini, mettendo in discussione tutta...


Il G.S. Bareggese si rinforza e continua nel proprio processo di crescita nel mondo del ciclismo giovanile, sostenuto dalle aziende Gema, Cosmel, PMP, Domus Gallazzi, oltre che da grandi sponsor tecnici come Trek Store BG, Maglificio Santini, Deda e Victor...


Tutto è iniziato da un mal di schiena e da dei problemi di stomaco; mi rendo conto che come incipit non è tra i migliori, ma questo è il riassunto perfetto della nostra prima giornata in Oman. Dovete sapere che...


C'è anche un po' di ciclismo ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Ieri sotto lo sguardo dell'oro dell'Omnium di Rio 2016 Elia Viviani, in tribuna con la moglie Elena Cecchini e la coppia che ha vinto la Madison a Parigi...


Nel 2026 Kometa rinnova e rafforza la propria presenza nel panorama del grande ciclismo. L’azienda continuerà a sostenere il Team Polti VisitMalta Kometa e sarà nuovamente official partner del Giro d’Italia  e official sponsor della Tirreno-Adriatico e della Milano-Sanremo, tre...


La MBH Bank Csb Telecom Fort si è già sbloccata quest’anno, vincendo una tappa al Tour of Sharjah, negli Emirati Arabi. «È una corsa 2.2, non la posso considerare una vittoria da professionista» ha ammesso il diretto interessato, il vincitore,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024